K2 Chocolate Blog

I 5 ELEMENTI DISTINTIVI DELL’AFFILIATO K2

Diventare un Affiliato K2 è l’opportunità concreta di entrare con il piede giusto nel settore dell’estetica e del benessere.

Il mondo del lavoro negli ultimi anni è radicalmente cambiato.

Nessuna azienda può dare la certezza assoluta ai suoi addetti che riuscirà a mantenere per sempre il loro posto di lavoro.

Contemporaneamente, sempre più persone si trovano costrette a riscrivere da zero la loro storia professionale.

Ecco che aprire un’attività per conto proprio è una delle strade per assumersi totalmente la responsabilità del proprio futuro lavorativo.

Ma cosa fare? Che settore scegliere? Dove avventurarsi?

Troviamo spesso scritto sui media che il settore dell’estetica viene definito un “settore anticrisi”, affermazione che non ci trova pienamente d’accordo.

Solo se il titolare del centro estetico è guidato da un Business Plan impeccabile che pianifica costi, incassi e utili nel breve e medio periodo si potrà realizzare un’impresa di successo!

Dopo anni di esperienza sul campo al fianco dei nostri Franchisee, sappiamo quali sono i 5 elementi distintivi di un Affiliato K2 che gli spianano la strada per ottenere risultati concreti dal suo investimento.

L’AFFILIATO IDEALE K2:

1.

vuole essere seguito da un Team competente ed esperto per ricevere guida e supporto nelle scelte strategiche aziendali. La competenza, l’esperienza e la conoscenza del settore sono le nostre risorse più preziose a disposizione del Franchisee.

2.

ha ambizione e voglia di affermarsi professionalmente. Nella formazione iniziale il Coach K2 guida l’Affiliato a delineare la Visione della sua impresa che lo condurrà passo dopo passo alla realizzazione del suo sogno.

3.

riconosce l’opportunità di business dalle basi solide e concrete. Se l’Affiliato segue le indicazione del nostro Team Marketing e del suo Coach dedicato, il Business Plan del Centro Estetico K2 permette il rientro dell’investimento dopo il primo anno di attività.

4.

ha un minimo di capitale da investire e vuole utilizzarlo per creare una fonte di reddito alternativa o per scegliere una nuova attività professionale senza porre limiti decisi da altri al suo reddito. Raggiungere la libertà finanziaria è un’ambizione realizzabile!

5.

decide di entrare in un settore in continua crescita con l’Identità di un Marchio riconosciuto dal cliente e presente nel mercato da oltre vent’anni. L’assistenza iniziale al nostro Affiliato è finalizzata a trovare la Specializzazione del nuovo Centro Estetico K2 che lo distinguerà dai competitor ma che avrà sempre la forza della storia del nostro Marchio.

 

Aprire un Centro Estetico K2 è un investimento accessibile!

Abbiamo una convenzione esclusiva con un ente statale: chi ha meno di trent’anni può ricevere un finanziamento per coprire totalmente l’investimento, senza interessi e senza garanzie.

Troviamo un’altra soluzione per aiutarti a realizzare la tua impresa se hai più di trent’anni.

Se pensi di avere le caratteristiche distintive del nostro Affiliato ideale, non esitare a contattarci!

 

IL SETTORE DELL’ESTETICA IN PILLOLE

Se stai pensando di aprire un Centro Estetico e non conosci il settore, questo articolo ti può aiutare a valutare e a pianificare meglio i tuoi investimenti.

 

La richiesta dei servizi di estetica è in costante crescita e il dato è facilmente verificabile.

Abbiamo consultato Google Trend per verificare l’andamento della ricerca della parola “estetista” su Google negli ultimi 12 anni e ti riportiamo il risultato:

google-trend

Anche gli investimenti nel settore sono in continua crescita e ogni mese si registrano nuove aperture di Centri Estetici.

Se anche tu stai valutando di aprire un Centro, eccoti 5 pillole che descrivono i tratti salienti del settore dell’Estetica.

Tienile ben presenti per non commettere errori e per prepararti ad una gestione efficace della tua futura attività.

1.

LA STAGIONALITÀ O CICLICITÀ DELL’ATTIVITÀ

Il grafico di Google Trend che ti abbiamo riportato è dimostrazione chiara di questa caratteristica.

La ricerca di un’estetista ha un andamento totalmente altalenante, raggiunge ogni anno il suo picco massimo nei primi giorni di Agosto e il suo picco minimo negli ultimi giorni di Dicembre.

Prima dell’estate la richiesta lentamente sale e dopo l’estate la richiesta progressivamente scende.

La stagionalità o ciclicità dell’attività è una delle peculiarità del settore. Anche la fruizione dei servizi durante la settimana non è costante e le oscillazioni delle richieste possono variare a seconda delle zone e dell’ubicazione del Centro Estetico.

Una corretta gestione del Centro Estetico e del cliente deve consentire anche nei periodi di minor affluenza spontanea di garantire sufficienti entrate che coprano tutte le voci del budget.

2.

LA TIPOLOGIA DEI SERVIZI OFFERTI

I servizi che può offrire un Centro Estetico sono davvero tanti.

Prova solo a pensare a quante tipologie di massaggio esistono… infinite!

Anche l’uso o meno delle tecnologie è determinante per la scelta dei trattamenti da proporre.

Normalmente la tipologia dei servizi che offre il Centro Estetico è legata alle passioni e alle aspirazioni dell’estetista o del titolare.

È bene avere le idee chiare su cosa proporre al pubblico, soprattutto per evitare di apparire un Centro come tanti altri.

3.

LA MODALITÀ DI GESTIONE

La normale attività di un Centro Estetico è svolta per lo più con mentalità artigianale.

La problematica più diffusa è la mancanza di un metodo di gestione del cliente che permetta di adattare l’attività ai continui cambiamenti, ambientali, tecnologici e culturali.

Le stesse esigenze dei clienti sono mutevoli e legate a tendenze a volte imposte dalle aziende del settore.

Il concetto del management dell’impresa nel settore dell’estetica si sta sviluppando solo negli ultimi anni.

Pochi operatori presenti sul mercato anche da molti anni sanno come migliorare i risultati economici, avere più clienti e fronteggiare la concorrenza.

4.

LE MOTIVAZIONI DI FRUIZIONE DEI SERVIZI

Le motivazioni di fruizione dei servizi estetici sono principalmente emotive.

Esse sono legate alla percezione di sè e all’autostima e l’estetista viene vista come una persona di fiducia a cui affidarsi per migliorare il proprio corpo e la propria immagine.

La natura delle relazioni che nascono tra operatrice e cliente trasforma spesso il Centro Estetico in un luogo dove lasciarsi andare a confidenze personali.

5.

LA TENDENZA ALLA SPECIALIZZAZIONE

A seguito dei numerosi cambiamenti avvenuti negli ultimi anni nel settore, da un po’ di tempo osserviamo una tendenza alla specializzazione della propria attività.

Spesso ci capita di osservare che “la specializzazione” viene considerata più come leva di salvataggio piuttosto che come reale scelta consapevole di definizione della propria Identità.

In altri termini notiamo specializzazioni di ogni tipo, in Nail Art, in Ayurveda, in Estetica Olistica, in Dimagrimento, in Estetica Avanzata, in Avanguardia Tecnologica… e chi più ne ha più ne metta.

E’ una scelta opportuna quella della specializzazione: l’esperienza ha dimostrato che la guerra dei prezzi porta solo “cadaveri” e che quello che fa la differenza sul mercato sei solo tu e il tuo saper fare.

Perché la specializzazione sia efficace ai fini del conto economico deve essere in linea con la Visione e prendere forma nei comportamenti e nelle azioni del titolare e di tutto il team.

I 3 MODI DI ESFOLIARE LA PELLE

Esfoliare la pelle è un gesto indispensabile che ci consente di levigare la superficie dell’epidermide per stimolare la rigenerazione cutanea. Scopri nell’articolo quali sono i 3 metodi che puoi utilizzare.

 

L’autunno è il periodo ideale per esfoliare la pelle ed eliminare cellule senza vita che si sono depositate durante l’estate.

Ora ti spieghiamo il perché.

La pelle possiede un suo sistema di esfoliazione naturale, le lamelle cornee infatti naturalmente si staccano e lasciano la superficie. Lo strato germinativo dell’epidermide è sempre attivo per compensare questa perdita producendo nuove cellule.

Considera la pelle come se fosse uno scudo per il nostro corpo: quando la pelle è soggetta a delle aggressioni esterne questo scudo tende a fortificarsi e, di conseguenza, gli strati superficiali si ispessiscono.

Il sole è uno degli “aggressori” più temuti dalla pelle e l’abbronzatura, dovuta alla produzione di melanina, è il risultato del processo di difesa della pelle da tale aggressione.

Dopo l’estate, quindi, è bene aiutare la pelle a rinnovarsi, permettendo una migliore traspirazione cutanea e un migliore assorbimento dei nutrienti dei cosmetici che applichiamo.

Per esfoliare la pelle si usano per prodotti cosmetici chiamati peeling che svolgono la loro azione in 3 modi diversi:

 

1.

AZIONE MECCANICA

È il metodo per esfoliare la pelle che normalmente si usa a casa.

Si utilizza uno scrub, un prodotto che contiene al suo interno dei microgranuli che massaggiati sulla pelle permettono l’eliminazione delle cellule morte depositate in superficie.

A seconda della natura di questi granuli lo scrub potrebbe essere anche molto aggressivo e sconsigliato per pelli sensibili e sottili.

Sono ottimi per il corpo gli scrub che svolgono l’azione esfoliante con il sale, meglio se associati ad oli vegetali puri per compensazione. Questi prodotti assolutamente no per il viso!

Per il viso evita di usare prodotti così aggressivi; normalmente gli scrub per il viso hanno microgranuli ricavati dai noccioli della frutta e sono polveri molto sottili.

Se hai la pelle sottile e sensibile evita l’azione meccanica o esegui l’esfoliazione non più di una volta al mese.

2.

AZIONE CHIMICA

È il metodo per esfoliare la pelle che normalmente usano l’estetista o il medico.

Si tratta di esfoliare la pelle utilizzando gli acidi della frutta o AHA, i più diffusi sono l’acido glicolico e l’acido mandelico.

Queste sostanze permettono il distacco delle cellule morte depositate sullo strato corneo e a seconda della loro concentrazione nel prodotto riescono ad arrivare anche negli strati più profondi.

L’estetista può utilizzare una concentrazione non superiore al 30%.

La soluzione acida si applica sulla superficie e si lascia in posa generalmente per pochi minuti a seconda del prodotto.

Dopo il risciacquo si applica una soluzione tampone, che abbia cioè la capacità di riportare il ph della pelle nella norma dopo l’acidificazione.

Esistono anche dei prodotti cosmetici che contengono AHA in quantità tollerabile per un’applicazione quotidiana. Sono prodotti schiarenti depigmentanti che progressivamente esfoliano l’epidermide e schiariscono le macchie.

3.

AZIONE ENZIMATICA

I peeling enzimatici sono simili a quelli chimici ma l’azione esfoliante è più delicata.

Alcuni enzimi ricavati dalla buccia della frutta hanno la capacità di esfoliare la pelle: gli enzimi più utilizzati sono la papaina estratta dalla papaia e la bromelina estratta dalla mela.

Tra i prodotti professionali che utilizza l’estetista il peeling enzimatico è particolarmente indicato durante una pulizia viso tradizionale.

L’uso di un peeling enzimatico consente infatti di evitare l’uso del vapore e migliora la strizzatura dei comedoni limitando gli arrossamenti.

È un modo di esfoliare la pelle particolarmente adatto alle pelli sensibili e intolleranti.

Lo consigliamo come peeling domiciliare per il viso da utilizzare una volta ogni 3 settimane.

 

Qualunque sia il modo che scegli per esfoliare la pelle ci sono alcune regole che ti consigliamo di seguire:

  • non utilizzare il peeling o lo scrub tutti i giorni, provocherebbe un ispessimento eccessivo della cute
  • utilizza una crema con filtro solare nel periodo di esfoliazione
  • se hai la pelle sensibile e sottile evita gli scrub meccanici, esegui un peeling enzimatico delicato ogni 28 giorni

Se noti che la tua pelle è opaca e ingrigita hai sicuramente bisogno di esfoliare gli strati superficiali. In questo caso ti può interessare anche  http://blog.k2online.net/come-ridare-luminosita-al-viso-3-mosse/

Può essere molto utile se ci racconti nei commenti come fai ad esfoliare la pelle nella tua beauty routine e i miglioramenti che hai notato.

COS’È IL CHECK-UP ESTETICO

Il cuore del Metodo K2 nella gestione dell’attività è il Check-up estetico che viene effettuato al cliente per definire il programma da affrontare a seconda dei suoi bisogni e degli inestetismi da trattare.

Prima ancora di spiegare cos’è un Check-up estetico riteniamo importante specificare il nostro modo di intendere l’estetista:

 

‘L’estetista è una figura professionale riconosciuta che attiva e realizza dei processi di cambiamento della pelle attraverso un programma di lavoro specifico e personalizzato. Ciò permette al cliente di raggiungere uno stato desiderato diverso da quello presente in riferimento all’inestetismo cutaneo trattato’

 check-up-estetico

 

Per stabilire correttamente qual è il programma di lavoro più idoneo per raggiungere i risultati desiderati l’estetista ha bisogno di effettuare un Check-Up estetico.

In questa sede l’estetista entra nel ruolo di consulente esperta degli inestetismi della pelle e delle soluzioni delle diverse problematiche.

Il Check-up estetico è quindi il colloquio tra consulente e cliente che serve per dare l’avvio al programma di trattamento per attivare i cambiamenti della pelle che hanno l’obiettivo di migliorare l’inestetismo.

Il Check-up estetico è anche il momento fondamentale in cui la consulente ha l’opportunità di plasmare il destino della relazione con la cliente: ha infatti la possibilità di conquistare la sua fiducia trasmettendo le sue competenze e la sua professionalità.

Da un punto di vista pratico il Check-up estetico serve a:

  • definire lo stato presente che la cliente intende modificare = si definisce l’inestetismo da trattare
  • definire lo stato desiderato effettivamente raggiungibile = si definisce il risultato da ottenere
  • definire il percorso più idoneo per raggiungere lo stato desiderato = si definisce il piano di azione strutturato nel tempo

Il Check-up estetico è il momento dedicato alla vendita in cui avviene il processo di acquisto dei servizi Top offerti nel Centro Estetico, i massaggi, i trattamenti corpo e i trattamenti viso, effettuati con l’uso delle apparecchiature o dei prodotti specifici.

Durante un Check-up estetico entrano in gioco soprattutto le doti comunicative della consulente e la sua capacità di trasmettere convinzione e sicurezza sulla buona riuscita del programma.

Il colloquio puramente tecnico, in cui si spiega la problematica alla cliente e le possibili soluzioni, si intreccia al colloquio puramente commerciale grazie al quale  possono sensibilmente cambiare gli incassi del Centro Estetico.

Per questo motivo, durante la formazione di Start-up, ai nostri Affiliati vengono trasmesse le competenze chiave per effettuare il Check-up estetico in modo efficace, etico e congruente con gli effettivi risultati estetici raggiungibili con le risorse a disposizione del Centro.

In un prossimo post ti spiegheremo quali solo le fasi di un Check-up estetico e in che modo riuscire a conquistare la fiducia della tua cliente in prima battuta.

 

10 DOMANDE PER DEFINIRE L’IDENTITÀ DEL TUO CENTRO ESTETICO

L’identità aziendale del Centro Estetico è ciò che lo contraddistingue da tutti gli altri. Troverai nell’articolo le 10 domande a cui rispondere insieme al tuo Team per facilitarti a definire l’Identità del TUO Centro Estetico.

 

Definire l’Identità serve al tuo Centro Estetico per essere conosciuto, riconosciuto e differenziato, aspetti fondamentali per il successo sul mercato.

Avere le idee chiare su CHI vuoi essere per il cliente e per il mercato ti aiuta a costruire un piano di comunicazione efficace per evitare che la percezione del tuo Centro Estetico sia liberamente interpretata da chiunque, con i relativi pericoli.

Chiarire la tua identità ti sarà utile anche per

  • supportare le scelte strategiche e accompagnare i cambiamenti nella tua organizzazione
  • raccontare le specificità e gli aspetti peculiari della tua attività
  • introdurre nel Team uno stile di comportamento unico e condiviso

 

Ecco a tua disposizione una risorsa molto utile: l’elenco delle 10 domande guida che utilizziamo per definire l’Identità del Centro Estetico nella formazione iniziale di Start-Up dei nostri Affiliati:

  1. Quali bisogni specifici hanno le persone che io/noi voglio/vogliamo soddisfare nel settore?
  2. Qual è il mio/nostro talento specifico?
  3. Quali esigenze voglio/vogliamo soddisfare con il mio/nostro talento o professionalità?
  4. Quali soluzioni voglio/vogliamo offrire ai potenziali clienti?
  5. Che cosa voglio/vogliamo che l’azienda rappresenti per gli altri?
  6. Quali desideri voglio/vogliamo esaudire?
  7. Quale sogno voglio/vogliamo realizzare?
  8. Quali obiettivi personali voglio raggiungere con la mia impresa? (per il titolare)
  9. Quali obiettivi personali voglio raggiungere collaborando nell’impresa? (per il dipendente)
  10. Quali obiettivi voglio/vogliamo che l’attività raggiunga per il mercato e la società?

Ti consigliamo di rispondere a queste domande insieme al tuo Team nel corso di almeno 3 riunioni.

Le risposte sono da scrivere, verificare ed eventualmente modificare nel corso dei vari incontri.

Strettamente legata all’Identità è la definizione dei Valori aziendali, i principi guida che stanno alla base dei comportamenti, delle azioni e delle decisioni tue e del tuo Team nell’ambito dell’attività.

Affronteremo il tema del processo di elaborazione della Carta dei Valori aziendali in un successivo post.

3 (buoni) MOTIVI PER APRIRE UN CENTRO ESTETICO (K2) IN FRANCHISING

Scopri nell’articolo i vantaggi di avere al tuo fianco gli esperti del settore nella realizzazione della tua impresa.

 

Aprire un Centro Estetico è un’idea, un sogno o un’aspirazione che appartiene a molti:

un’analisi statistica condotta da “Movimprese” per conto della Unioncamere ha rilevato negli ultimi 6 anni un aumento del 70% degli investimenti nel settore dell’estetica e del benessere.

Quindi se stai pensando di buttarti in questa avventura i dati confermano che il trend del mercato è in continua crescita. La tua è una buona idea.

La prima domanda-stimolo che ti vogliamo fare è questa: che cosa ti spinge ad intraprendere questa impresa?

Che sia la passione per il tuo lavoro se sei estetista o l’obiettivo di realizzare utili se sei un investitore, decidere di avere al tuo fianco il Team di K2 può ridurre il rischio d’impresa e fare davvero la differenza.

Parlando con alcuni dei nostri Affiliati abbiamo individuato 3 principali motivi che li hanno convinti a scegliere K2 come partner commerciale nella loro impresa:

1.

START UP ACCOMPAGNATO DA UN COACH PROFESSIONISTA DEL SETTORE

Essere affiancati da chi conosce già le problematiche del settore nel momento cruciale di inizio attività ti permette di dare un’impostazione del Centro che facilita il ritorno dell’investimento nel breve termine.

Formazione, presenza costante del Senior Coach e un Manuale di Metodo che non lascia niente al caso sono gli ingredienti necessari per costruire insieme il tuo successo.

2.

PAGAMENTO AGEVOLATO IN COMODE RATE SENZA FINANZIAMENTI

K2 ti offre l’opportunità di pagare ratealmente il 50% dell’investimento senza interessi.

Il vantaggio finanziario che ti offriamo ti consente una tranquillità nella gestione degli investimenti e la possibilità di ricevere più facilmente un finanziamento presso gli enti preposti per altre esigenze, ad esempio per l’acquisto di una tecnologia.

3.

LA POSSIBILITÀ DI SCEGLIERE UN FORMAT VINCENTE PERSONALIZZATO

Il settore dell’estetica è in continuo mutamento, influenzato dalle mode e dalla costante uscita di nuove tecnologie.

Il gruppo K2 ha saputo negli anni adattare l’offerta e ampliare la gamma di Format proposti.

Il Centro di Bioestetica specializzato nell’Antiage oggi è sicuramente una scelta vincente e, tra tutti, il Format che più rispecchia le tendenze del mercato globale della bellezza e del benessere.

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Il Centro K2 può anche essere personalizzato in funzione delle proprie esigenze e delle proprie passioni: fin dai primi contatti i nostri consulenti aiutano il Franchisee a chiarire la sua visione d’impresa e a realizzarla nel concreto.

Approfondiremo nei prossimi post tutti gli aspetti che caratterizzano il mondo K2.

 

LA GESTIONE DEL TEMPO IN ISTITUTO: 2 CASI EMBLEMATICI

La gestione attenta e corretta del tempo è determinante per il raggiungimento del risultato economico e per la crescita costante nel tempo della tua attività. Oggi ti parleremo di come gestire al meglio il tempo che hai a disposizione mostrandoti due casi emblematici.

 

L’AGENDA DEL CENTRO ESTETICO:

La produttività e i risultati economici del tuo Centro Estetico sono influenzati essenzialmente dal fattore tempo, di apertura del Centro, di durata dei trattamenti, di presenza degli operatori, di disponibilità delle cabine.

L’agenda del Centro Estetico è infatti il perno attorno a cui ruota tutta l’attività.

Credenza comune fra le titolari di un Centro Estetico è quella che l’agenda piena, povera di “buchi”, significhi incassi elevati e successo e l’agenda vuota, ricca di “buchi”, significhi mancanza di utili e fallimento dell’attività.

A seguire ti dimostriamo non vera questa tesi riportando due modalità diverse di gestione dell’agenda che sono specchio di due modalità diverse di gestione dell’attività.

Ti dimostriamo quindi che tutto dipende da come gestisci i tuoi clienti.

CASO 1:

ESTETICA VENERE

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ANALISI DEL CASO:

  • L’operatrice ha effettuato 11 clienti e incassato € 186,00 (media produttività per cliente € 16,90)
  • Non ha venduto prodotti di autocura domiciliare … si spera che li abbia almeno proposti!
  • Si presume che non abbia fissato l’appuntamento successivo … si spera che l’abbia fatto almeno con la cera del mese successivo, se il cliente l’ha richiesto!)
  • I tempi di effettuazione dei servizi sono dilatati e incongruenti. Si spera che abbia utilizzato il tempo a disposizione per promuovere i servizi del Centro (ma non ci sono dati che lo dimostrano). La sua produttività oraria in 9 ore di permanenza al Centro è stata di € 16,90 (Iva esclusa – importo lordo) effettuando 11 clienti.

 

CASO 2:

CENTRO ESTETICO SOLE & LUNA

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*   = acconti per programmi estetici

** = cliente ha acquistato card prepagata

***= cliente ha acquistato anche 1 Siero Viso Antiaging

 

ANALISI DEL CASO:

  • L’operatrice ha effettuato 5 clienti e incassato € 615,00 (media produttività per cliente € 123,00)
  • Ha venduto 1 prodotto di autocura domiciliare
  • Ha fissato gli appuntamenti successivi dei programmi estetici venduti e della cera del mese successivo (cliente ha acquistato card prepagata)
  • I tempi di effettuazione dei servizi sono congruenti. L’operatrice ha sfruttato il tempo a disposizione con il cliente per promuovere i servizi del Centro e ha applicato una “strategia di Sviluppo” (ci sono dati che lo dimostrano). La sua produttività oraria in 9 ore di permanenza al Centro è stata di € 56,00 (Iva esclusa – importo lordo) effettuando 5 clienti. Pensa se ne avesse inseriti solo 2 in più come sarebbe cambiato il dato J

Come vedi nella gestione dell’agenda niente può e niente deve essere lasciato al caso.

All’Estetica Venere è evidente che l’operatrice lasci al cliente la gestione degli appuntamenti e la scelta dei servizi e che non stia applicando alcuna Strategia di Sviluppo.

Esattamente l’opposto nel Centro Estetico Sole & Luna.

I dati dimostrano l’efficacia dell’applicazione di un metodo di sviluppo e di fidelizzazione del cliente: l’obiettivo dell’operatore dovrebbe essere sempre quello di fissare con la cliente un incontro successivo nell’ottica di guidarla nel percorso di utilizzo di tutti i servizi a seconda dei suoi bisogni.

Ti lasciamo alle tue riflessioni. Nei prossimi post ti spiegheremo come potrai costruire la TUA strategia di gestione del cliente.