K2 Chocolate Blog

3 STRATEGIE PER DEPURARSI IN FEBBRAIO

Febbraio è il mese ideale per depurarsi ed eliminare le tossine accumulate durante l’inverno.

Alle porte della primavera il nostro corpo sente l’avvicinarsi del cambiamento climatico e ha bisogno di rinnovarsi e ritrovare vigore dopo i mesi freddi.

La primavera porta con sé il risveglio della natura, il vento spazza via il grigiore dell’inverno e la luce del sole torna piano piano ad illuminare le nostre giornate.

 

A febbraio abbiamo il compito di prepararci per affrontare al meglio il rinnovamento di primavera.

 

PERCHÉ DEPURARSI

Aiutare il nostro corpo ad espellere queste sostanze di rifiuto significa impedire che si creino dei depositi interni che a lungo andare potrebbero causare danni alla nostra salute.

Attraverso la depurazione del nostro organismo rinforziamo il sistema immunitarioportiamo più ossigeno ai tessuti e miglioriamo la qualità del sonno.

Eliminare le tossine dal nostro organismo significa sentirsi più leggeri e meno stanchi e combattere efficacemente la spossatezza tipica del periodo primaverile.

 

GLI EFFETTI SULLA PELLE

Alla fine dell’inverno la nostra pelle si trova in uno stato alterato per i seguenti motivi:

  • l’aggressione dei fattori esterni (il freddo, il vento e il calore artificiale dei sistemi di riscaldamento)
  • la copertura prolungata con gli indumenti
  • la scarsa ossigenazione
  • l’aumento di cellule morte depositate sulla superficie

Ti ricordo che la nostra pelle è uno degli organi che hanno il compito di eliminare le scorie presenti nel nostro organismo.

In questo periodo potresti quindi notare alcuni disagi dovuti proprio all’accumulo di tossine negli strati più superficiali:

  • secchezza e aspetto a squame (soprattutto sulle gambe)
  • pruriti diffusi
  • sensazione di pelle che tira
  • grigiore e mancanza di luminosità
  • pelle ruvida

 

CHE COSA FARE

La natura ci offre tanti rimedi per aiutare il nostro corpo a depurarsi e ad alleggerire il nostro sistema linfatico dalle tossine.

La betulla e la pilosella sono le 2 piante più utili a questo scopo, in estetica vengono utilizzate anche per contrastare la cellulite  e la ritenzione idrica.

Più che consigliarti qualche rimedio, voglio darti 3 STRATEGIE che puoi seguire per almeno 21 GIORNI per ripulire il tuo corpo dal materiale di scarto.

Depurati all’interno e vedrai la tua pelle migliorare giorno dopo giorno.

 

STRATEGIA N° 1

Fai attenzione al ph!

Al mattino appena sveglia bevi il succo di un limone spremuto allungato con dell’acqua tiepida.

Il limone disinfetta, è ricco di Vitamina C ed è un frutto con un notevole potere alcalinizzante, rende cioè alcalino o basico (sopra al valore di 7) il ph dei tessuti.

Durante il giorno ti consiglio di bere almeno 1 litro di acqua a ph alcalino, la puoi acquistare in commercio o utilizzare dei prodotti in polvere o in gocce che alzano il ph dell’acqua che bevi normalmente.

Trovi molta bibliografia sul tema del ph acido-basico, non mi dilungo nella spiegazione. Nel periodo di depurazione riduci nella tua alimentazione i cibi che acidificano i tessuti.

Ho verificato di persona che bere acqua alcalinizzata durante il giorno aiuta l’eliminazione delle tossine, riduce la ritenzione idrica e favorisce una maggiore lucidità mentale.

 

STRATEGIA N° 2

Prenditi cura del tuo fegato!

Il fegato è uno degli organi più importanti all’interno del nostro sistema di nutrimento-assorbimento-eliminazione.

Depurarsi in febbraio significa anche alleggerire il lavoro del fegato e utilizzare qualche rimedio per disintossicarlo.

Limita quindi gli zuccheri, elimina i fritti e tutte le salse.

Sono note le proprietà del carciofo e del tarassaco per mantenere un fegato sano e libero da tossine.

Il mio consiglio è di bere mezzo litro di decotto di foglie di carciofo mezz’ora prima di cena. Aggiungi un po’ di sciroppo d’acero se il sapore è troppo amaro.

 

STRATEGIA N° 3

Sfrutta la capacità della pelle di espellere le tossine!

Il modo più semplice è fare un bagno di vapore alla settimane per 4 settimane massaggiando sulla pelle 3 cucchiai di sale fino e lasciandolo in posa per 15 minuti.

Ci sono anche degli impacchi al corpo molto utili a questo scopo, come il fango del Mar Morto e le maschere a base di argilla bianca.

Nei Centri K2 in questo periodo l’estetista utilizza la cabina termale: una soluzione che permette di associare la posa del prodotto purificante al bagno di vapore, ottenendo così il massimo beneficio per detossinare il corpo attraverso la pelle.

 

Qualunque sia la strategia che tu vuoi adottare per depurarti e prepararti per la primavera, io ti esorto a seguirla con costanza almeno per un mese, per avere un corpo quanto più possibile libero da scorie e tossine!

COME DIFENDERE LA PELLE DAL FREDDO

Il freddo, il vento e gli sbalzi di temperatura sono fattori che causano stress alla nostra pelle.

Gennaio è il mese più freddo dell’anno ed è necessario difendere e proteggere la pelle usando pochi ed essenziali accorgimenti.

In questo articolo ti spiego quali sono i rischi che corri se non ti prendi cura della tua pelle nel modo opportuno e che cosa fare per evitarli.

 

CHE COSA SI RISCHIA

La pelle è l’involucro protettivo che avvolge il nostro corpo e la sua funzione di difesa è possibile anche grazie alla presenza in superficie del film-idrolipidico, la nostra “crema naturale” costituita da fattori di idratazione (NMF) e lipidi (in gran parte sebo).

Questa pellicola protettiva tende a “consumarsi” se subisce continue aggressioni, tende cioè a perdere acqua e grassi.

La nostra pelle è un organo molto intelligente e sa autoregolarsi: se manca l’idratazione in superficie, l’acqua presente nel derma risale nell’epidermide per riequilibrare il film-idrolipidico. Questo processo può causare una disidratazione profonda e deteriorare progressivamente la struttura di sostegno della pelle.

Nei periodi freddi è necessario prendersi cura della pelle per evitare quindi un grave squilibrio che causerebbe reali danni alle fibre di collagene ed elastina, avendo perso le loro armi per combattere l’aggressione dei raggi solari nei mesi successivi.

Nel tempo tutto questo aggrava il cedimento cutaneo, effetto naturale dell’invecchiamento cronologico della pelle (sigh!).

CHE COSA FARE

Ci sono 3 essenziali accorgimenti da seguire per difendere la pelle dal freddo e per evitare di danneggiare i tessuti più profondi:

1. IDRATARE COSTANTEMENTE LA PELLE

È necessario compensare la perdita di acqua con l’utilizzo dei cosmetici e con l’alimentazione.

Già l’uso quotidiano di un composto in crema permette l’idratazione superficiale, poiché l’acqua è l’ingrediente principale della formulazione.

Se hai la pelle sensibile ed arrossata dovresti utilizzare una linea a base di acqua termale, dato che ha un migliore effetto decongestionante e remineralizzante: al mattino e alla sera utilizza l’acqua termale pura al posto del tonico e applica una crema abbastanza corposa.

Tra le sostanze funzionali dei cosmetici, l’acido ialuronico non deve assolutamente mancare, meglio se utilizzato in siero.

L’acido ialuronico è un nostro fattore di idratazione naturale presente nella nostra pelle ed è fondamentale per la sua elevata capacità di trattenere l’acqua all’interno dei tessuti.

 

2. APPLICARE TUTTI I GIORNI UN BURRO VEGETALE

Il grasso, anche quello sottocutaneo, costituisce lo scudo protettivo della nostra pelle.

Durante l’inverno a causa delle temperature molto basse è preferibile nutrire la nostra pelle con i burri vegetali; meglio cioè utilizzare dei grassi che hanno una consistenza solida.

Il burro di karité è senz’altro quello più facile da reperire, ha un’azione restitutiva e fortificante per l’epidermide.

Ti segnalo anche il burro di cupuaco, molto utilizzato nei cosmetici biologici, che ha anche una notevole capacità di trattenere l’acqua.

Ideale è applicare il burro vegetale puro alla sera in sostituzione della tua abituale crema.

 

3. LIMITARE L’USO DELLA GLICERINA

La glicerina è utilizzata nei cosmetici come agente umettante e la trovi come ingrediente principale delle creme mani.

La sua caratteristica è quella di formare in superficie un guanto protettivo che difende la pelle dal freddo e dal vento.

Ha purtroppo una controindicazione: la sua proprietà igroscopica, ovvero la capacità di richiamare in superficie l’acqua presente nei tessuti più profondi della nostra pelle, a lungo andare può essere causa di disidratazione profonda.

Se  non sei sottoposta a temperature siberiane, è meglio eviatare l’uso quotidiano della glicerina soprattutto sul viso.

 

PERCHÈ È IMPORTANTE DETERGERE IL VISO TUTTI I GIORNI

Detergere il viso tutti i giorni significa essenzialmente mantenere la pelle sana e ossigenata.

La detersione del viso è infatti un gesto quotidiano fondamentale per la bellezza e la salubrità della tua pelle.

Ti spiego il perché.

L’ELIMINAZIONE DELLE TOSSINE

La pelle è uno dei nostri principali organi emuntori, ovvero uno dei principali organi deputati all’eliminazione delle tossine.

La pelle infatti sostiene e completa l’attività degli altri organi emuntori con la stessa funzione: il fegato, i reni, i polmoni e l’intestino.

Molte delle sostanze di rifiuto da essi prodotte vengono eliminate dal nostro organismo proprio attraverso la cute.

Il deposito di queste sostanze alimenta il lavorio incessante dei radicali liberi: il risultato nel tempo è una pelle spenta, rugosa e atona.

Già questo potrebbe essere un motivo valido per detergere il viso tutti i giorni.

L’ASSORBIMENTO DELLE SOSTANZE

Allo stesso modo la pelle è anche un organo di assorbimento, quindi tutto ciò che è nell’aria attecchisce lo strato corneo, il suo strato più superficiale e la pelle tende ad assorbirlo.

Fortunatamente la nostra pelle impedisce che queste sostanze penetrino liberamente in profondità; tra l’epidermide e il derma vi è infatti la membrana basale, il nostro vero scudo di protezione dalle sostanze nocive.

L’applicazione dei cosmetici è motivata proprio dalla capacità della pelle di assorbire sostanze di nutrimento e di compensazione.

Tale assorbimento è facilitato dal mantenere lo strato superficiale pulito da tutte quelle particelle invisibili che ne aumentano lo spessore e formano una barriera per le sostanze nutritive.

Detergere il viso tutti i giorni significa quindi permettere ai cosmetici che applichiamo di essere assorbiti più facilmente.

LA FLORA CUTANEA

La pelle possiede una sua flora residente, è cioè costantemente popolata da un insiemi di batteri che costituiscono parte integrante delle sue difese.

Di fatto la nostra cute è sempre esposta ad una enorme quantità di altri batteri che formano una flora transeunte, ovvero una flora transitoria che non arreca danno in una situazione di equilibrio.

Una corretta detersione della pelle permette di mantenere tale equilibrio.

UN GESTO ESSENZIALE CONTRO L’INVECCHIAMENTO

La corretta e costante pulizia della pelle permette quindi di evitare che le polveri sottili, i batteri e le tossine che noi stessi produciamo rimangano in deposito sulla superficie.

Questo gesto semplice e quotidiano consente una corretta traspirazione, incrementa l’ossigenazione e limita l’azione dei radicali liberi.

Detergere quotidianamente il viso significa quindi rallentare l’invecchiamento cutaneo!

 

Quali sono i tuoi prodotti preferiti per detergere il viso? Usi prodotti diversi in inverno? Parliamone nei commenti 🙂

MA VENDERE IN ESTETICA È PROPRIO NECESSARIO?

Sembrerebbe che vendere in estetica non sia mai stato così difficile, o così facile, dipende dai punti di vista.

In tanti anni di affiancamento sul campo e formazione ad estetiste e stagiste, mi sono trovata spesso nei Centri Estetici ad affrontare un grande ostacolo nel raggiungimento dei risultati economici.

Si tratta di quella convinzione, assai limitante, che “vendere” sia sinonimo di “rubare”, rinforzata dall’idea preconfezionata che il venditore sia colui che vuole “rifilarti” a tutti i costi il suo prodotto.

In questo caso la relazione tra cliente e venditore è ricoperta dal velo della manipolazione e del gioco di potere tra le parti.

Ti confermo che in effetti, almeno nel nostro settore, ci sono ancora oggi dei venditori che indossano, consapevolmente o meno, le vesti del personaggio sopra citato.

Vendere in estetica con questa modalità è superato, inopportuno e ti può arrecare danno sul medio-lungo periodo.

Certo, ti può portare dei risultati economici immediati, facilitati dai pagamenti rateali con le finanziarie e compagnia bella.

E poi? Quando improvvisamente la cliente si sveglia? Che succede?

Perché poi si sveglia, e si accorge che ha acquistato un programma di 40 sedute che paga in 5 anni, e magari nelle prime 10 sedute fa fatica ad avere risultato per qualche motivo a noi sconosciuto.

Dunque, che succede?

Visto nella realtà, succede un bel casino.

La cliente si sente intrappolata, a volte ingannata, e nella trappola ce l’hai messa tu, anche se quel giorno la vendita è stata effettuata da una persona esterna, è avvenuta nel tuo Centro.

Vendere in estetica non è questo.

Vendere in estetica con questa modalità non è necessario.

La cliente si spoglia davanti a te, non so se tu abbia mai dato l’importanza che merita a questo fatto.

Ogni volta che ricevi un dalla tua cliente non è mai un sì ai trattamenti, non è mai un sì a questo o all’altro principio attivo.

Il suo sì è per te, solo per te: decide di spogliarsi e di affidarsi a te.

 

Se tu riesci a trasmettere la parte più pura di te durante il colloquio di vendita e a creare uno spazio protetto in cui la cliente si senta libera di essere accompagnata per raggiungere i risultati, la vendita non esiste più.

 

C’è solo contributo e presenza, il tuo contributo e la tua presenza per aiutarla a realizzare pienamente il suo essere donna ed esaltare la sua bellezza unica e distintiva.

Se durante il colloquio di vendita senti la pressione della vocina interiore che ti dice “Se non le vendi il programma non riesci a pagare l’affitto”, cerca la connessione con quella parte di te che è guidata dalla passione e dalla voglia di essere l’artefice dei cambiamenti positivi della tua cliente.

La vocina perderà potere e la tua sicurezza sarà l’arma per conquistare la tua cliente.

Quante volte anche solo un sorriso per i risultati che sei riuscita ad ottenere ti ha ripagato di tanta fatica in cabina!

Sì, lo so, con i sorrisi non si pagano le bollette.

Sei un’imprenditrice, anche tu devi fare i conti e la tua attività ti deve portare guadagno.

Trova la connessione con il tuo diamond interiore e con un pò di metodo e di organizzazione vedrai che arriveranno anche i guadagni.

Muoviti nello spazio del cuore e la tua cliente ti seguirà sempre.

COS’È IL CHECK-UP ESTETICO

Il cuore del Metodo K2 nella gestione dell’attività è il Check-up estetico che viene effettuato al cliente per definire il programma da affrontare a seconda dei suoi bisogni e degli inestetismi da trattare.

Prima ancora di spiegare cos’è un Check-up estetico riteniamo importante specificare il nostro modo di intendere l’estetista:

 

‘L’estetista è una figura professionale riconosciuta che attiva e realizza dei processi di cambiamento della pelle attraverso un programma di lavoro specifico e personalizzato. Ciò permette al cliente di raggiungere uno stato desiderato diverso da quello presente in riferimento all’inestetismo cutaneo trattato’

 check-up-estetico

 

Per stabilire correttamente qual è il programma di lavoro più idoneo per raggiungere i risultati desiderati l’estetista ha bisogno di effettuare un Check-Up estetico.

In questa sede l’estetista entra nel ruolo di consulente esperta degli inestetismi della pelle e delle soluzioni delle diverse problematiche.

Il Check-up estetico è quindi il colloquio tra consulente e cliente che serve per dare l’avvio al programma di trattamento per attivare i cambiamenti della pelle che hanno l’obiettivo di migliorare l’inestetismo.

Il Check-up estetico è anche il momento fondamentale in cui la consulente ha l’opportunità di plasmare il destino della relazione con la cliente: ha infatti la possibilità di conquistare la sua fiducia trasmettendo le sue competenze e la sua professionalità.

Da un punto di vista pratico il Check-up estetico serve a:

  • definire lo stato presente che la cliente intende modificare = si definisce l’inestetismo da trattare
  • definire lo stato desiderato effettivamente raggiungibile = si definisce il risultato da ottenere
  • definire il percorso più idoneo per raggiungere lo stato desiderato = si definisce il piano di azione strutturato nel tempo

Il Check-up estetico è il momento dedicato alla vendita in cui avviene il processo di acquisto dei servizi Top offerti nel Centro Estetico, i massaggi, i trattamenti corpo e i trattamenti viso, effettuati con l’uso delle apparecchiature o dei prodotti specifici.

Durante un Check-up estetico entrano in gioco soprattutto le doti comunicative della consulente e la sua capacità di trasmettere convinzione e sicurezza sulla buona riuscita del programma.

Il colloquio puramente tecnico, in cui si spiega la problematica alla cliente e le possibili soluzioni, si intreccia al colloquio puramente commerciale grazie al quale  possono sensibilmente cambiare gli incassi del Centro Estetico.

Per questo motivo, durante la formazione di Start-up, ai nostri Affiliati vengono trasmesse le competenze chiave per effettuare il Check-up estetico in modo efficace, etico e congruente con gli effettivi risultati estetici raggiungibili con le risorse a disposizione del Centro.

In un prossimo post ti spiegheremo quali solo le fasi di un Check-up estetico e in che modo riuscire a conquistare la fiducia della tua cliente in prima battuta.