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I PERICOLI DELL’ESTETICA LOW COST

Proporre un’estetica low cost è una tendenza che tra centri estetici si è diffusa negli ultimi anni.

Confrontandoci con i nostri Affiliati, notiamo spesso che offrire i servizi a basso costo viene considerata una strategia di sviluppo della propria attività.

Questa convinzione nasconde molti rischi e potrebbe portare al risultato opposto.

Partiamo da un presupposto: chi sceglie di abbassare i prezzi di listino ha l’aspettativa di avere più clienti e di conseguenza avere più incassi e più utili a fine anno.

Per poter realizzare questo scopo, la gestione di un centro estetico low cost deve essere totalmente focalizzata sul controllo impeccabile del tempo di esecuzione dei servizi e del costo di produzione.

Nello specifico, se il tuo prezzo di listino è la metà di quello che dovrebbe essere per coprire effettivamente tutti i costi e garantirti un utile, in teoria dovresti abbattere gli stessi costi almeno del 50%.

Bella sfida!

Se non conosci il settore e stai pensando di aprire un centro estetico low cost, ti avvisiamo che questa soluzione è difficilmente attuabile e contrasta con le moderne teorie della gestione di un’attività che mettono il cliente al centro dell’impresa.

L’esperienza sul campo ci permette di identificare i principali rischi e pericoli di proporre un listino prezzi sottocosto:

1.

LA SCARSA QUALITÁ DEL SERVIZIO EROGATO

Per quanto un’operatrice possa essere veloce, è impossibile eseguire un buon servizio in metà del tempo che sarebbe di norma necessario per quel servizio.

L’esecuzione sarà inevitabilmente approssimativa e sbrigativa.

Il cliente percepisce chiaramente che l’operatrice è concentrata sul tempo e non sulla qualità del servizio che sta eseguendo.

2.

IL REGNO DEL CAOS

La vita un centro estetico low cost è frenetica e caotica.

Considerando una media statistica di 20 € a servizio, l’operatrice dovrebbe eseguire almeno 3 servizi all’ora per tutte le 8 ore di presenza nel centro estetico, per tutti i 5 giorni lavorativi previsti dal suo contratto.

Fermo restando che portare 24 accessi giornalieri per ogni operatrice è pressoché impossibile, il centro estetico diventerebbe una vera catena di montaggio e il ritmo di lavoro sarebbe logorante per qualsiasi essere umano.

3.

IL FOCUS SUL PREZZO

Se decidi di aprire un centro estetico low cost decidi anche che nel tuo centro estetico i clienti spenderanno poco.

Per la legge di attrazione arriveranno clienti che, come te, saranno focalizzati solo sul prezzo e proprio per questo sempre attenti a trovare soluzioni più economiche.

4.

LA PERCEZIONE DISTORTA DEL CLIENTE

Spesso vediamo che nei centri estetici low cost i clienti effettuano solo i servizi che rientrano nella cosiddetta estetica di base (manicure, pedicure, epilazione, massaggi base).

L’operatrice ha grandi difficoltà a dirottare il cliente verso servizi più importanti che avrebbero anche una maggiore redditività, poiché viene vista come “operaia” della catena di montaggio e la sua competenza viene inconsciamente messa in discussione.

La percezione del valore del servizio è bassa quanto il prezzo pagato e la professionalità dell’operatrice non è una variabile che viene presa in considerazione.

 

Durante l’affiancamento e la formazione che noi eroghiamo al nostro Affiliato in fase di inizio attività, dedichiamo grande attenzione per tenere lontani questi pericoli.

Il nostro scopo è infatti guidare l’Affiliato nel costruire un’identità e una propria unica specializzazione che gli permetta di trovare la sua giusta collocazione nel mercato e ottenere risultati economici importanti sin dal primo anno di attività