K2 Chocolate Blog

3 CONSIGLI PER APRIRE UN CENTRO ESTETICO

 

Investire i propri risparmi in un centro estetico viene visto da molti come un’opportunità di dare una svolta alla propria vita.

Gran parte dei nostri Affiliati sono entrati nel settore dell’estetica perché hanno voluto creare una fonte di reddito alternativa e generare profitti dal loro investimento nel breve termine.

Incontriamo molti potenziali nuovi titolari che non conoscono la tipologia di attività e hanno la convinzione che per aprire un centro estetico e avere utili dall’investimento sia sufficiente trovare una brava estetista e affidarsi alle sue conoscenze.

Nella nostra esperienza le abilità e le competenze tecniche dell’estetista non bastano per far funzionare l’attività.

In tutti questi anni abbiamo conosciuto centinaia di estetiste e abbiamo riscontrato la loro mancanza di capacità di gestione di un centro estetico:

le lacune dell’estetista nella gestione finanziaria e l’assenza di un piano di marketing specifico, oggi possono determinare il fallimento dell’iniziativa imprenditoriale anche in un settore così florido come quello della bellezza.

Non vogliamo generare paura o farti cambiare idea, vogliamo invece darti 3 consigli per iniziare da subito con il piede giusto e non inciampare in errori che potrebbero costarti la chiusura del tuo centro estetico:

1.

CREA LA TUA IDEA IMPRENDITORIALE

Costruire una visione del tuo futuro centro estetico è sicuramente la prima difficoltà che incontrerai come potenziale imprenditore di questo settore.

Ti suggeriamo di metterti in osservazione: decidi la zona dove vuoi aprire il tuo centro estetico, studia la concorrenza, informati e scopri le abitudini delle persone che abitano e lavorano in quella zona.

Trova il modo di differenziare il tuo centro estetico e dare almeno una buona ragione al prospect di diventare un tuo cliente fidelizzato.

2.

COSTRUISCI IL TUO BUSINESS PLAN

La gestione e la programmazione delle entrate e delle uscite sin dalla nascita del progetto è una condizione necessaria per impostare l’attività in modo efficace.

Allo stesso modo l’abitudine di ragionare in termini di accantonamento del denaro per poter pagare le spese future, incluse le tasse e i contributi dei dipendenti, crea una serenità interiore necessaria per concentrarsi sulle vendite e sul marketing.

3.

DEFINISCI LA TUA SPECIALIZZAZIONE

La specializzazione del tuo centro estetico è e deve essere il punto di partenza della tua strategia di marketing.

I nostri Affiliati in preparazione dell’apertura di un Centro Estetico K2 sono affiancati da tutto il nostro Team per determinare quale problema del potenziale cliente vogliono risolvere.

Offrire ad una nicchia di clientela la soluzione di un inestetismo molto specifico contribuisce a rafforzare la tua credibilità e la tua autorevolezza.

 

Aprire un Centro estetico K2 significa avere una guida e un supporto per avere una chiara idea imprenditoriale, un Business Plan che ti permette il rientro dell’investimento in un anno e la definizione della tua Specializzazione.

Contattaci per scoprire come aprire nella tua città.

 

 

 

APRIRE UN CENTRO ESTETICO: 3 ERRORI DA EVITARE

Aprire un centro estetico è un sogno di tante donne che amano il settore della bellezza.

Molte delle nostre Affiliate, infatti, sono diventate imprenditrici e titolari di un Centro Estetico K2 dopo essere state clienti e aver capito che era possibile trasformare la loro passione in un vero lavoro.

Anche se non si possiede la qualifica di estetista,  il sogno può diventare un progetto concreto, pianificabile e realizzabile, fissando progressivamente gli step e gli obiettivi da raggiungere.

Noi di K2 ci occupiamo di start up e di aperture di centri estetici da più di 20 anni, sempre presenti al fianco dell’Affiliato, in particolare ogni volta che l’Affiliato si trova di fronte ad una scelta strategica che potrebbe definire il destino dell’attività.

Purtroppo ci è capitato di vedere Affiliati che nonostante il nostro supporto e i nostri consigli, hanno voluto seguire “strani istinti” e prendere una strada diversa da quella da noi indicata.

La nostra esperienza e la nostra conoscenza del settore ci permettono di definire i 3 errori essenziali da evitare quando si decide di aprire un centro estetico:

1.

NO A SERVIZI GENERALISTI

Il peggiore errore che si possa commettere oggi nell’aprire un centro estetico è fare di tutto per tutti.

Il rischio reale è quello di non avere un’identità unica ed esclusiva e non essere riconosciuti esperti e competenti, bensì un centro estetico come tanti:

perché un cliente dovrebbe venire nel tuo centro?

2.

NO A PREZZI DI SVENDITA

Un errore comune è pensare di attirare i clienti abbassando i prezzi e svendendo i servizi.

Quello che succede è che si attirano clienti di basso profilo, focalizzati solo ed esclusivamente sul prezzo, che non riconoscono la tua professionalità e la tua competenza e di conseguenza  non ti seguono fedelmente.

che percorso esclusivo proponi ai clienti del tuo centro?

3.

NO A PRODOTTI E TECNOLOGIE DI OGNI TIPO

Noi amiamo paragonare l’apertura di un centro estetico non specializzato ad una nave che parte dal porto senza motivo, senza bandiera e senza meta.

L’unico modo per conquistare la fiducia di clienti che si affidino a te totalmente, è avere le idee chiare sulla tua massima expertise da comunicare al mercato.

qual è il tuo cavallo di battaglia?

 

Fortunatamente la gran parte dei nostri Affiliati ci segue e si fa guidare nelle scelte più importanti, evitando così errori che potrebbero costare molto caro.

In un prossimo post ti diremo quali sono i 3 consigli imperdibili per avere successo da subito quando si apre un nuovo centro estetico.

 

 

 

I 5 PASSI DEL CHECK UP ESTETICO

Il Check up estetico è e sarà sempre il punto di partenza di qualsiasi programma estetico.

Si tratta di un colloquio fondamentale  tra estetista e cliente per:

  1. identificare correttamente gli inestetismi da trattare
  2. escludere che ci possano essere degli effetti collaterali ai trattamenti
  3. stabilire chiaramente gli obiettivi da raggiungere attraverso il programma estetico.

L’incontro è guidato dall’estetista e la sua efficacia è determinata dall’esito: lo scopo finale per l’estetista è “farsi acquistare” dalla cliente proponendo un programma estetico efficace e in linea con le sue aspettative.

Ecco i 5 PASSI ESSENZIALI per effettuare un Check up estetico perfetto:

 1.

CONOSCENZA DELLA PERSONA   

L’estetista deve raccogliere tutte le informazioni necessarie riguardo alla persona che dovrà trattare, compilare una SCHEDA CLIENTE, conoscere la sua storia clinica, le sue abitudini estetiche e le esperienze di trattamento già avute.

In questa fase l’estetista effettuerà un’analisi ispettiva, e possibilmente anche strumentale, per identificare chiaramente gli inestetismi evidenti della cliente e quali inestetismi sono invece sono latenti.

2.

INDIVIDUAZIONE DEI BISOGNI 

In questa fase l’estetista deve chiarire il motivo della consultazione e quale parte del corpo vorrebbe migliorare la cliente.

Non sempre la cliente è pienamente consapevole dei suoi bisogni: il nostro compito durante il colloquio è rendere manifesto il problema e attraverso delle domande specifiche.

3.

PROPOSTA DELLE SOLUZIONI 

Stabilito con esattezza quale inestetismo trattare, l’estetista deve selezionare presentare alla cliente le soluzioni adeguate a seconda di ciò che è emerso nei passi precedenti.

È necessario personalizzare il programma inserendo le risorse più adatte a seconda delle caratteristiche della persona e degli obiettivi da raggiungere.

4.

GESTIONE E SUPERAMENTO DELLE OBIEZIONI 

Durante in colloquio, anticipare le possibili obiezioni della cliente rende molto più fluida la conversazione e predispone la persona alla chiusura.

L’ideale è preparare una lista delle comuni obiezioni che normalmente ci sentiamo dire (“non ho tempo”, “non ho soldi”, “poi devo continuare sennò torno come prima”, “devo parlare con mio marito”).

Prima di arrivare alla proposta è essenziale verificare che la cliente NON percepisca degli ostacoli per raggiungere gli obiettivi stabiliti.

5.

CHIUSURA

Una chiusura degna di un Check up estetico perfetto è la firma da parte della cliente di un “Modulo di adesione al Programma Estetico”.

Non stiamo parlando di contratti capestri o ingannevoli: è un semplice foglio su cui l’estetista scrive il numero e la tipologia di trattamenti da effettuare, il prezzo concordato e le modalità di pagamento.

Durante il programma estetico è importante effettuare dei controlli dell’andamento dei risultati:

la risposta ai trattamenti estetici è sempre soggettiva e l’estetista deve essere sempre pronta ad adattare gli interventi alla capacità di risposta della pelle.

I 5 ELEMENTI DISTINTIVI DELL’AFFILIATO K2

Diventare un Affiliato K2 è l’opportunità concreta di entrare con il piede giusto nel settore dell’estetica e del benessere.

Il mondo del lavoro negli ultimi anni è radicalmente cambiato.

Nessuna azienda può dare la certezza assoluta ai suoi addetti che riuscirà a mantenere per sempre il loro posto di lavoro.

Contemporaneamente, sempre più persone si trovano costrette a riscrivere da zero la loro storia professionale.

Ecco che aprire un’attività per conto proprio è una delle strade per assumersi totalmente la responsabilità del proprio futuro lavorativo.

Ma cosa fare? Che settore scegliere? Dove avventurarsi?

Troviamo spesso scritto sui media che il settore dell’estetica viene definito un “settore anticrisi”, affermazione che non ci trova pienamente d’accordo.

Solo se il titolare del centro estetico è guidato da un Business Plan impeccabile che pianifica costi, incassi e utili nel breve e medio periodo si potrà realizzare un’impresa di successo!

Dopo anni di esperienza sul campo al fianco dei nostri Franchisee, sappiamo quali sono i 5 elementi distintivi di un Affiliato K2 che gli spianano la strada per ottenere risultati concreti dal suo investimento.

L’AFFILIATO IDEALE K2:

1.

vuole essere seguito da un Team competente ed esperto per ricevere guida e supporto nelle scelte strategiche aziendali. La competenza, l’esperienza e la conoscenza del settore sono le nostre risorse più preziose a disposizione del Franchisee.

2.

ha ambizione e voglia di affermarsi professionalmente. Nella formazione iniziale il Coach K2 guida l’Affiliato a delineare la Visione della sua impresa che lo condurrà passo dopo passo alla realizzazione del suo sogno.

3.

riconosce l’opportunità di business dalle basi solide e concrete. Se l’Affiliato segue le indicazione del nostro Team Marketing e del suo Coach dedicato, il Business Plan del Centro Estetico K2 permette il rientro dell’investimento dopo il primo anno di attività.

4.

ha un minimo di capitale da investire e vuole utilizzarlo per creare una fonte di reddito alternativa o per scegliere una nuova attività professionale senza porre limiti decisi da altri al suo reddito. Raggiungere la libertà finanziaria è un’ambizione realizzabile!

5.

decide di entrare in un settore in continua crescita con l’Identità di un Marchio riconosciuto dal cliente e presente nel mercato da oltre vent’anni. L’assistenza iniziale al nostro Affiliato è finalizzata a trovare la Specializzazione del nuovo Centro Estetico K2 che lo distinguerà dai competitor ma che avrà sempre la forza della storia del nostro Marchio.

 

Aprire un Centro Estetico K2 è un investimento accessibile!

Abbiamo una convenzione esclusiva con un ente statale: chi ha meno di trent’anni può ricevere un finanziamento per coprire totalmente l’investimento, senza interessi e senza garanzie.

Troviamo un’altra soluzione per aiutarti a realizzare la tua impresa se hai più di trent’anni.

Se pensi di avere le caratteristiche distintive del nostro Affiliato ideale, non esitare a contattarci!

 

3 STRATEGIE PER DEPURARSI IN FEBBRAIO

Febbraio è il mese ideale per depurarsi ed eliminare le tossine accumulate durante l’inverno.

Alle porte della primavera il nostro corpo sente l’avvicinarsi del cambiamento climatico e ha bisogno di rinnovarsi e ritrovare vigore dopo i mesi freddi.

La primavera porta con sé il risveglio della natura, il vento spazza via il grigiore dell’inverno e la luce del sole torna piano piano ad illuminare le nostre giornate.

 

A febbraio abbiamo il compito di prepararci per affrontare al meglio il rinnovamento di primavera.

 

PERCHÉ DEPURARSI

Aiutare il nostro corpo ad espellere queste sostanze di rifiuto significa impedire che si creino dei depositi interni che a lungo andare potrebbero causare danni alla nostra salute.

Attraverso la depurazione del nostro organismo rinforziamo il sistema immunitarioportiamo più ossigeno ai tessuti e miglioriamo la qualità del sonno.

Eliminare le tossine dal nostro organismo significa sentirsi più leggeri e meno stanchi e combattere efficacemente la spossatezza tipica del periodo primaverile.

 

GLI EFFETTI SULLA PELLE

Alla fine dell’inverno la nostra pelle si trova in uno stato alterato per i seguenti motivi:

  • l’aggressione dei fattori esterni (il freddo, il vento e il calore artificiale dei sistemi di riscaldamento)
  • la copertura prolungata con gli indumenti
  • la scarsa ossigenazione
  • l’aumento di cellule morte depositate sulla superficie

Ti ricordo che la nostra pelle è uno degli organi che hanno il compito di eliminare le scorie presenti nel nostro organismo.

In questo periodo potresti quindi notare alcuni disagi dovuti proprio all’accumulo di tossine negli strati più superficiali:

  • secchezza e aspetto a squame (soprattutto sulle gambe)
  • pruriti diffusi
  • sensazione di pelle che tira
  • grigiore e mancanza di luminosità
  • pelle ruvida

 

CHE COSA FARE

La natura ci offre tanti rimedi per aiutare il nostro corpo a depurarsi e ad alleggerire il nostro sistema linfatico dalle tossine.

La betulla e la pilosella sono le 2 piante più utili a questo scopo, in estetica vengono utilizzate anche per contrastare la cellulite  e la ritenzione idrica.

Più che consigliarti qualche rimedio, voglio darti 3 STRATEGIE che puoi seguire per almeno 21 GIORNI per ripulire il tuo corpo dal materiale di scarto.

Depurati all’interno e vedrai la tua pelle migliorare giorno dopo giorno.

 

STRATEGIA N° 1

Fai attenzione al ph!

Al mattino appena sveglia bevi il succo di un limone spremuto allungato con dell’acqua tiepida.

Il limone disinfetta, è ricco di Vitamina C ed è un frutto con un notevole potere alcalinizzante, rende cioè alcalino o basico (sopra al valore di 7) il ph dei tessuti.

Durante il giorno ti consiglio di bere almeno 1 litro di acqua a ph alcalino, la puoi acquistare in commercio o utilizzare dei prodotti in polvere o in gocce che alzano il ph dell’acqua che bevi normalmente.

Trovi molta bibliografia sul tema del ph acido-basico, non mi dilungo nella spiegazione. Nel periodo di depurazione riduci nella tua alimentazione i cibi che acidificano i tessuti.

Ho verificato di persona che bere acqua alcalinizzata durante il giorno aiuta l’eliminazione delle tossine, riduce la ritenzione idrica e favorisce una maggiore lucidità mentale.

 

STRATEGIA N° 2

Prenditi cura del tuo fegato!

Il fegato è uno degli organi più importanti all’interno del nostro sistema di nutrimento-assorbimento-eliminazione.

Depurarsi in febbraio significa anche alleggerire il lavoro del fegato e utilizzare qualche rimedio per disintossicarlo.

Limita quindi gli zuccheri, elimina i fritti e tutte le salse.

Sono note le proprietà del carciofo e del tarassaco per mantenere un fegato sano e libero da tossine.

Il mio consiglio è di bere mezzo litro di decotto di foglie di carciofo mezz’ora prima di cena. Aggiungi un po’ di sciroppo d’acero se il sapore è troppo amaro.

 

STRATEGIA N° 3

Sfrutta la capacità della pelle di espellere le tossine!

Il modo più semplice è fare un bagno di vapore alla settimane per 4 settimane massaggiando sulla pelle 3 cucchiai di sale fino e lasciandolo in posa per 15 minuti.

Ci sono anche degli impacchi al corpo molto utili a questo scopo, come il fango del Mar Morto e le maschere a base di argilla bianca.

Nei Centri K2 in questo periodo l’estetista utilizza la cabina termale: una soluzione che permette di associare la posa del prodotto purificante al bagno di vapore, ottenendo così il massimo beneficio per detossinare il corpo attraverso la pelle.

 

Qualunque sia la strategia che tu vuoi adottare per depurarti e prepararti per la primavera, io ti esorto a seguirla con costanza almeno per un mese, per avere un corpo quanto più possibile libero da scorie e tossine!

COME ORGANIZZARE LE CABINE DI UN CENTRO ESTETICO

Saper organizzare le cabine del centro estetico è il primo passo per garantire un servizio efficiente e dare al cliente un’immagine di organizzazione, ordine e pulizia.

Predisporre correttamente i locali fin dall’inizio dell’attività, permette anche di ottimizzare da subito gli spazi ed avere così la massima produttività nei periodi di alta affluenza.

Chi non conosce il settore e non sa come vengono svolti i servizi, trova molte difficoltà a capire come sia meglio impostare il centro estetico e decidere la destinazione d’uso delle cabine.

Il nostro affiancamento in preparazione all’apertura di un Centro Estetico K2, ha anche lo scopo di fornire all’Affiliato tutte le indicazioni per attrezzare le cabine in funzione dei servizi e facilitare così il lavoro delle operatrici.

Molto dipende dalle dimensioni dei locali e quindi dal numero di cabine che si possono ricavare.

Più cabine si hanno a disposizione e più attenzione si dovrà porre nel decidere come organizzarle e a quali servizi destinarle.

Anche la specializzazione del centro estetico è un fattore che condiziona l’allestimento sia delle zone interne che degli spazi comuni.

Ecco i nostri 5 principi guida per organizzare le cabine di un centro estetico in modo efficace:

1.

Meno cabine hai a disposizione, più devono essere multifunzionali.

Se hai solo 2 cabine è opportuno che in entrambi si possa effettuare l’estetica di base (epilazione, manicure e pedicure), i trattamenti viso e i trattamenti corpo. Nella cabina più grande posiziona una doccia e nella cabina più piccola metti un lettino a 2 snodi che all’occasione possa diventare una poltrona per pedicure.

2.

La cabina destinata ai trattamenti corpo deve avere una doccia al suo interno.

Molti trattamenti corpo prevedono l’applicazione di prodotti che dopo la posa vanno risciacquati; è molto utile che la doccia sia all’interno di una cabina e non negli spazi comuni.

3.

La cabina destinata ai trattamenti viso è bene che sia attrezzata anche per l’estetica di base.

Il trattamento viso si presta ad essere effettuato in contemporanea con altri servizi, in particolare con l’epilazione e la manicure. É bene tenere nella cabina uno scaldacera sempre pronto all’uso e uno o più rulli caldi per l’epilazione delle gambe.

4.

Le cabine destinate ai massaggi e ai trattamenti di benessere è opportuno che abbiano le pareti fino al soffitto.

Per facilitare il rilascio del nullaosta igienico-sanitario e l’areazione delle cabine, molti scelgono di suddividere lo spazio a disposizione con delle interpareti in cartongesso che non arrivano fino al soffitto. Questa scelta impedisce che ci sia un ambiente silenzioso e tranquillo durante i trattamenti rilassanti.

5.

Evita di destinare le cabine ad un unico servizio

Ti consigliamo di prevedere che il cliente possa effettuare più servizi contemporaneamente nella stessa cabina. Questa scelta garantisce il comfort del cliente, ottimizza i tempi di esecuzione dei servizi e migliora la gestione degli spazi condivisi tra più operatori.

 

Ti abbiamo dato solo qualche suggerimento per organizzare al meglio le cabine di un centro estetico.

Se ti è rimasto qualche dubbio scrivilo nei commenti, saremo felici di darti il nostro parere.

LA MAGIA DI UN REGALO DI NATALE (PER LUI)

Ti servono buone idee per il regalo di Natale all’uomo che ami?

Rivolgerti al tuo Centro Estetico di fiducia potrebbe essere una soluzione veramente azzeccata!

Trovo che sia sempre più difficile scegliere un regalo di Natale che stupisca, che renda felice chi lo riceve e che soddisfi un suo reale bisogno.

Regalare delle esperienze è diventata una vera moda negli ultimi anni: si regala un viaggio, una gita fuori porta in una città d’arte, una cena romantica.

Anche i Centri Estetici e le Spa si sono adattati a questa tendenza e propongono idee alternative per tutte le esigenze, dai percorsi antistress ai trattamenti antiage.

Come scegliere allora il regalo di Natale perfetto per l’uomo che ami e che vuoi stupire?

I regali più gettonati destinati all’uomo sono quelli che prevedono dei trattamenti di benessere emozionali che donano giovamento fisico e psicologico: parola d’ordine relax!

Ogni Centro Estetico  propone il “Menù di Natale” con una lista di rituali magicamente descritti che solo leggendoli ci si sente trasportati in un altro mondo.

La scelta del regalo perfetto per il tuo amore potrebbe però non essere così facile e scontata: ad ognuno il suo!

Ci sono uomini a cui non piace essere massaggiati, altri a cui non piace che gli si tocchino i piedi, altri ancora che non sopportano profumi ed oli, anche se fossero essenze e composti naturali.

Come fare quindi per scegliere il regalo di Natale perfetto per lui?

Dipende molto dalla sua personalità e dalle sue abitudini.

Per facilitarti nella scelta ti descrivo 3 tipologie di uomini e il regalo migliore in base alla mia esperienza per ciascuna tipologia:

1.

L’UOMO CHE NON SI CURA

Descrizione tipo:

a malapena si lava il viso al mattino (lava tutto insieme sotto la doccia), ha una collezione di profumi (tutti quelli che gli hai regalato rimangono lì), non utilizza cosmetici e non sopporta avere le mani appiccicose (appena ti spalma la crema sulla schiena al mare deve lavarsi le mani), non ama fare sport e preferisce guardarlo alla tv (alla domenica sei libera di prendere il tè con le tue amiche).

Al Centro Estetico acquista per lui:

UN MASSAGGIO DECONTRATTURANTE PER LA SCHIENA

perfetta la tecnica neuro-muscolare 

2.

L’UOMO CHE SA DI AVERE UN CORPO

Descrizione tipo:

si lava il viso al mattino e fa la doccia ogni sera (anche se non è andato in palestra), si mette il profumo (a volte anche prima di andare a dormire), ha una crema per il viso che usa a giorni alterni (se la compra da solo e non ti chiede consiglio), non ha una vita sedentaria (alla domenica ti propone le gite in montagna).

Al Centro Estetico acquista per lui:

UN RITUALE VISO E CORPO DETOSSINANTE ANTISTRESS 

idratante per il viso –  tamponi caldi e massaggio sul corpo

3.

L’UOMO CHE TI SFIDA

Descrizione tipo:

al mattino si alza prima di te (altrimenti non ce la fa a fare tutto), si mette il profumo (più volte al giorno), ha una crema antirughe per il viso, il latte detergente, il contorno occhi e l’emulsione lenitiva dopobarba (è la sua beauty routine quotidiana studiata a tavolino con te), va in palestra quasi tutti i giorni (organizza insieme a te come trascorrere i week-end ).

Al Centro Estetico acquista per lui:

UNA BEAUTY BOX 

kit di prodotti specifici per la sua pelle – bagni di vapore e rituali ayurvedici per il corpo

 

L’uomo che ami non rientra nelle 3 tipologie che ho portato come esempi? Scrivi nei commenti la sua descrizione tipo e ti suggerirò il regalo perfetto!

 

MA VENDERE IN ESTETICA È PROPRIO NECESSARIO?

Sembrerebbe che vendere in estetica non sia mai stato così difficile, o così facile, dipende dai punti di vista.

In tanti anni di affiancamento sul campo e formazione ad estetiste e stagiste, mi sono trovata spesso nei Centri Estetici ad affrontare un grande ostacolo nel raggiungimento dei risultati economici.

Si tratta di quella convinzione, assai limitante, che “vendere” sia sinonimo di “rubare”, rinforzata dall’idea preconfezionata che il venditore sia colui che vuole “rifilarti” a tutti i costi il suo prodotto.

In questo caso la relazione tra cliente e venditore è ricoperta dal velo della manipolazione e del gioco di potere tra le parti.

Ti confermo che in effetti, almeno nel nostro settore, ci sono ancora oggi dei venditori che indossano, consapevolmente o meno, le vesti del personaggio sopra citato.

Vendere in estetica con questa modalità è superato, inopportuno e ti può arrecare danno sul medio-lungo periodo.

Certo, ti può portare dei risultati economici immediati, facilitati dai pagamenti rateali con le finanziarie e compagnia bella.

E poi? Quando improvvisamente la cliente si sveglia? Che succede?

Perché poi si sveglia, e si accorge che ha acquistato un programma di 40 sedute che paga in 5 anni, e magari nelle prime 10 sedute fa fatica ad avere risultato per qualche motivo a noi sconosciuto.

Dunque, che succede?

Visto nella realtà, succede un bel casino.

La cliente si sente intrappolata, a volte ingannata, e nella trappola ce l’hai messa tu, anche se quel giorno la vendita è stata effettuata da una persona esterna, è avvenuta nel tuo Centro.

Vendere in estetica non è questo.

Vendere in estetica con questa modalità non è necessario.

La cliente si spoglia davanti a te, non so se tu abbia mai dato l’importanza che merita a questo fatto.

Ogni volta che ricevi un dalla tua cliente non è mai un sì ai trattamenti, non è mai un sì a questo o all’altro principio attivo.

Il suo sì è per te, solo per te: decide di spogliarsi e di affidarsi a te.

 

Se tu riesci a trasmettere la parte più pura di te durante il colloquio di vendita e a creare uno spazio protetto in cui la cliente si senta libera di essere accompagnata per raggiungere i risultati, la vendita non esiste più.

 

C’è solo contributo e presenza, il tuo contributo e la tua presenza per aiutarla a realizzare pienamente il suo essere donna ed esaltare la sua bellezza unica e distintiva.

Se durante il colloquio di vendita senti la pressione della vocina interiore che ti dice “Se non le vendi il programma non riesci a pagare l’affitto”, cerca la connessione con quella parte di te che è guidata dalla passione e dalla voglia di essere l’artefice dei cambiamenti positivi della tua cliente.

La vocina perderà potere e la tua sicurezza sarà l’arma per conquistare la tua cliente.

Quante volte anche solo un sorriso per i risultati che sei riuscita ad ottenere ti ha ripagato di tanta fatica in cabina!

Sì, lo so, con i sorrisi non si pagano le bollette.

Sei un’imprenditrice, anche tu devi fare i conti e la tua attività ti deve portare guadagno.

Trova la connessione con il tuo diamond interiore e con un pò di metodo e di organizzazione vedrai che arriveranno anche i guadagni.

Muoviti nello spazio del cuore e la tua cliente ti seguirà sempre.

COM’È CAMBIATO IL MERCATO DELL’ESTETICA

Nell’articolo analizziamo come è cambiato il mercato dell’estetica negli ultimi 10 anni per meglio orientare le scelte di investimento nel progetto di apertura di un Centro Estetico.

 

Il mercato dell’estetica è da molti anni un settore in cui si continua ad investire e chi investe molto spesso non conosce le caratteristiche di questo mercato così peculiare.

I 3 FATTORI DI INFLUENZA DEI CAMBIAMENTI

Le trasformazioni avvenute negli ultimi anni sono legate ai seguenti fattori:

  1. una diversa modalità di spesa conseguenza della contrazione dei consumi
  2. la normativa del 2011 che ha limitato l’uso delle apparecchiature per le estetiste
  3. l’affermarsi progressivo della medicina estetica come alternativa ai trattamenti avanzati effettuati un tempo esclusivamente dall’estetista

Fino a circa 10 anni fa il mercato dell’estetica si presentava florido e in costante crescita e l’estetista era pressoché l’unico riferimento per chi volesse sottoporsi a dei trattamenti di bellezza.

LA LIBERALIZZAZIONE DELLE LICENZE

Le “licenze” a disposizione erano limitate e soggette a regole di distanza fra i vari esercizi e l’abbronzatura indoor era il vero traino del settore.

Il primo grande cambiamento è avvenuto nel 2007 con la liberalizzazione delle licenze di esercizio dell’attività.

Da allora chiunque in possesso di idonea qualifica e in qualsiasi luogo indipendentemente dalla presenza di altre attività è libero di aprire un Centro Estetico.

Ci fu un immediato picco di nuove aperture seguito poi da un brusco rallentamento a partire dalla fine del 2008.

Negli anni successivi  a causa della crisi si sono registrate anche molte chiusure, inaspettate per chi pensava che il settore della bellezza non potesse risentirne.

LA SITUAZIONE OGGI

Rispetto a una decina di anni fa la potenzialità di spesa del cliente oggi è radicalmente cambiata e molti Centri Estetici hanno deciso di diminuire drasticamente i prezzi, spesso anche subendo delle perdite di esercizio.

In altre parole molti Centri Estetici hanno permesso che fosse il cliente a decidere il posizionamento dei servizi e del Centro stesso.

Proprio per non incorrere in questo rischio, noi proponiamo ai nostri Affiliati un Metodo strutturato e dettagliato che parte dalla definizione della propria Identità aziendale.

LA DIFFUSIONE DELLA MEDICINA ESTETICA

Ciò che ha davvero rivoluzionato il settore è stato l’avvento e il progressivo affermarsi della medicina estetica, sostenuto anche dalla normativa che ha limitato l’uso delle apparecchiature per l’estetista.

Il rapido sviluppo della ricerca scientifica a livello mondiale dedicata alle metodiche medico-estetiche non chirurgiche ha influenzato anche nel nostro paese il sorgere di nuovi bisogni e nuove soluzioni nei consumatori.

In particolare i vari tipi di iniezione sottocutanea, soprattutto sul viso, hanno in alcuni casi sostituito completamente i trattamenti di estetica avanzata un tempo effettuati quasi esclusivamente dall’estetista.

COME AGIRE

In questo contesto la gestione del Centro Estetico non può essere lasciata al caso  e tutta l’attività deve essere legata alla pianificazione attenta dei risultati da ottenere, individuando risorse e strategie necessarie per raggiungerli.

Stabilire gli obiettivi da raggiungere e assegnarli al team è uno dei compiti principali del titolare di un Centro K2: le schede e le tabelle di Metodo sono indispensabili per una pianificazione coerente con lo scopo aziendale.

La struttura organizzativa che noi prevediamo per il Centro K2 permette in questo modo di affrontare con sicurezza un mercato apparentemente agguerrito.

 

 

 

 

COME GESTIRE LA PAGINA FACEBOOK

Scopri le 4 linee guida, semplici e facili da ricordare, per gestire la pagina Facebook in modo efficace.

 

Notiamo sempre più che la Pagina Facebook per molti Centri Estetici è l’unica presenza online.

Molti utilizzano la Pagina Facebook alla stregua di un sito Web aziendale, pochi però sanno veramente come scrivere post efficaci su Facebook e rendere la Pagina interessante, coerente con i propri obiettivi e coinvolgente.

Ti proponiamo la nostra visione: usiamo la parola POST come un acronimo e ricorderai così con facilità le 4 parole magiche che ti dovrebbero guidare ogni volta che vuoi pubblicare un Post.

Facebook è un canale comunicativo che deve essere usato con determinati criteri, perlomeno per non creare danni all’immagine e alla reputazione del Centro Estetico.

Eccoti lo schema che ti spiega le linee guida da seguire per gestire la tua Pagina Facebook in modo efficace (come spesso capita l’inglese ci facilita):

come-scrivere-post-efficace-facebook

PEOPLE:

Decidi il tuo pubblico.

Sai esattamente a chi stai parlando? Chi sono i frequentatori della tua pagina? Chi ti leggerà?

E ancora, con chi vuoi dialogare?

Definisci a priori le Personas a cui stai parlando, ovvero definisci dei modelli di utenti per i tuoi messaggi.

Se hai già una Pagina Facebook con un certo numero di followers ti dovresti preoccupare di conoscerli e di verificare se corrispondono totalmente o in parte ai tuoi modelli ideali.

 

OBJECTIVE:

Fissa i tuoi obiettivi.

Che cosa vuoi ottenere? Quali sono i risultati attesi dalla gestione della tua Pagina Facebook?

Il tuo obiettivo è esserci? Esserci perché?

Se hai una Pagina Facebook solo per il piacere di esserci o perché ormai ce l’hanno tutti, non va bene, non è un reale obiettivo.

Cosa diversa è se decidi di utilizzarlo come strumento per trasmettere l’immagine che TU vuoi, l’identità del tuo Centro Estetico come tu vuoi che sia percepita.

Attenzione quindi a tutto quello che scrivi!

 

STRATEGY:

Stabilisci una strategia.

Qual è la tua strategia di gestione della Pagina? Cosa fanno gli altri? In cosa tu vuoi essere diverso?

In che modo vuoi catturare l’attenzione del tuo pubblico?

Come fai a scrivere un Post e ottenere più contatti? Oppure creare Engagment? Oppure convertire i tuoi contatti in nuovi clienti acquisiti?

Le azioni che tu fai (tutte) ti devono portare a raggiungere dei risultati.

La strategia di gestione della Pagina Facebook è legata alla scelta e alla cura dei contenuti pubblicati.

 

TOOLS:

Scegli i tuoi strumenti.

Ci sono una varietà di strumenti che puoi utilizzare per mettere in atto la tua strategia e raggiungere i tuoi obiettivi: puoi utilizzare come supporto le newsletter, gli sms, aprire un Blog, legare alla Pagina Facebook il profilo di Instagram o di LinkedIn.

A ciascuno le sue scelte, l’importante è che tutti gli strumenti siano interdipendenti, integrati e coerenti tra di loro.

 

Per concludere lanciamo una provocazione a chi ha deciso come titolare di un Centro Estetico di avere la Pagina Facebook come unica Identità online della propria attività: sei davvero sicuro che questa sia la scelta giusta?

L’argomento merita sicuramente di essere approfondito in un successivo articolo.