K2 Chocolate Blog

SCACCO MATTO ALLA CELLULITE

L’estate è ormai alle porte ed è facile che tu non abbia ancora risolto l’odioso problema della cellulite.

In tante ci troviamo nella stessa situazione, sappiamo che è arrivato il momento di spogliarci e ci sentiamo a disagio con il nostro corpo.

Troppa ciccia, troppi cuscinetti, troppa pelle a materasso. Troppo di tutto.

Come fare allora per rimediare e riuscire ad affrontare la spiaggia fiere ed orgogliose?

È giusto precisare che sarebbe stata cosa buona averci pensato qualche mese fa.

I rimedi dell’ultimo minuto ci sono e sono anche efficaci, ma è provato dall’esperienza che migliorare la cellulite in modo lento e progressivo permette di ottenete dei risultati che durano di più nel tempo.

Quindi si può fare qualcosa, non disperare, ci vorrà buona volontà e costanza per un paio di mesi e ad agosto avrai tanti centimetri in meno da mostrare!

Vediamo quindi quali azioni fondamentali sono necessarie per ridurre drasticamente la cellulite:

 

CAMMINARE 30 MINUTI AL GIORNO

La bella stagione è arrivata e una bella camminata con passo sostenuto giova alla cellulite e al benessere globale del corpo.

Potendo scegliere, il momento ideale da dedicare al movimento delle tue gambe è la mattina presto subito dopo il risveglio.

Un percorso perfetto per la camminata mattutina è quello che prevede gran parte sul piano, un po’ di salita e un po’ di discesa, rigorosamente senza amici a 4 zampe per evitare le pause.

Ovviamente il tuo fedele amico lo hai già portato fuori per fare le sue cose prima di uscire!

BERE ACQUA ALCALINIZZATA

Ne parliamo spesso nei nostri articoli ed è evidente che noi di K2 siamo dei grandi sostenitori del ph alcalino.

Nella nostra esperienza più che ventennale nel settore dell’estetica e del benessere, abbiamo riscontri oggettivi che le nostre clienti che bevono almeno 1,5 lt di acqua alcalinizzata e carica di elettroni hanno maggiori risultati dai trattamenti anti-cellulite.

In commercio puoi facilmente trovare delle gocce concentrate di sali minerali in forma di ioni, facilmente utilizzabili, che possono rendere alcalina l’acqua che bevi normalmente.

Tale tesi è sostenuta anche dalla scienza.

La dott.ssa Lynda Frassetto, docente all’Università della California, ha pubblicato uno studio che mostra che i livelli di bicarbonati nel sangue (i sali che lo rendono alcalino) calano drasticamente dopo i 45 anni.

Questo spinge improvvisamente l’acceleratore dell’invecchiamento biologico a danno di tutte le nostre cellule, e quindi peggiora anche la cellulite!

SOTTOPORSI A TRATTAMENTI ESTETICI MIRATI 

Nei Centri Estetici K2 la guerra contro la cellulite è già iniziata da un po’.

Esistono diversi trattamenti estetici efficaci per ridurre in breve tempo l’effetto “pelle a materasso”.

L’estetista parte sempre da un’analisi accurata  (Check Up) dello stadio della cellulite per costruire un programma personalizzato che dia risultati nel tempo programmato.

Non fidarti delle operatrici del settore che non ti analizzano la pelle prima di trattarti e non ti fanno un sacco di domande per conoscere la tua storia, sono elementi indispensabili per impostare dei trattamenti efficaci per il tuo caso.

I trattamenti drenanti (bendaggi, impacchi, massaggi, tecnologie specifiche) sono senza dubbio i numeri uno per contrastare gli effetti della cellulite e per ridurre i centimetri in breve tempo.

 

 

 

COME DIFENDERE LA PELLE DAL FREDDO

Il freddo, il vento e gli sbalzi di temperatura sono fattori che causano stress alla nostra pelle.

Gennaio è il mese più freddo dell’anno ed è necessario difendere e proteggere la pelle usando pochi ed essenziali accorgimenti.

In questo articolo ti spiego quali sono i rischi che corri se non ti prendi cura della tua pelle nel modo opportuno e che cosa fare per evitarli.

 

CHE COSA SI RISCHIA

La pelle è l’involucro protettivo che avvolge il nostro corpo e la sua funzione di difesa è possibile anche grazie alla presenza in superficie del film-idrolipidico, la nostra “crema naturale” costituita da fattori di idratazione (NMF) e lipidi (in gran parte sebo).

Questa pellicola protettiva tende a “consumarsi” se subisce continue aggressioni, tende cioè a perdere acqua e grassi.

La nostra pelle è un organo molto intelligente e sa autoregolarsi: se manca l’idratazione in superficie, l’acqua presente nel derma risale nell’epidermide per riequilibrare il film-idrolipidico. Questo processo può causare una disidratazione profonda e deteriorare progressivamente la struttura di sostegno della pelle.

Nei periodi freddi è necessario prendersi cura della pelle per evitare quindi un grave squilibrio che causerebbe reali danni alle fibre di collagene ed elastina, avendo perso le loro armi per combattere l’aggressione dei raggi solari nei mesi successivi.

Nel tempo tutto questo aggrava il cedimento cutaneo, effetto naturale dell’invecchiamento cronologico della pelle (sigh!).

CHE COSA FARE

Ci sono 3 essenziali accorgimenti da seguire per difendere la pelle dal freddo e per evitare di danneggiare i tessuti più profondi:

1. IDRATARE COSTANTEMENTE LA PELLE

È necessario compensare la perdita di acqua con l’utilizzo dei cosmetici e con l’alimentazione.

Già l’uso quotidiano di un composto in crema permette l’idratazione superficiale, poiché l’acqua è l’ingrediente principale della formulazione.

Se hai la pelle sensibile ed arrossata dovresti utilizzare una linea a base di acqua termale, dato che ha un migliore effetto decongestionante e remineralizzante: al mattino e alla sera utilizza l’acqua termale pura al posto del tonico e applica una crema abbastanza corposa.

Tra le sostanze funzionali dei cosmetici, l’acido ialuronico non deve assolutamente mancare, meglio se utilizzato in siero.

L’acido ialuronico è un nostro fattore di idratazione naturale presente nella nostra pelle ed è fondamentale per la sua elevata capacità di trattenere l’acqua all’interno dei tessuti.

 

2. APPLICARE TUTTI I GIORNI UN BURRO VEGETALE

Il grasso, anche quello sottocutaneo, costituisce lo scudo protettivo della nostra pelle.

Durante l’inverno a causa delle temperature molto basse è preferibile nutrire la nostra pelle con i burri vegetali; meglio cioè utilizzare dei grassi che hanno una consistenza solida.

Il burro di karité è senz’altro quello più facile da reperire, ha un’azione restitutiva e fortificante per l’epidermide.

Ti segnalo anche il burro di cupuaco, molto utilizzato nei cosmetici biologici, che ha anche una notevole capacità di trattenere l’acqua.

Ideale è applicare il burro vegetale puro alla sera in sostituzione della tua abituale crema.

 

3. LIMITARE L’USO DELLA GLICERINA

La glicerina è utilizzata nei cosmetici come agente umettante e la trovi come ingrediente principale delle creme mani.

La sua caratteristica è quella di formare in superficie un guanto protettivo che difende la pelle dal freddo e dal vento.

Ha purtroppo una controindicazione: la sua proprietà igroscopica, ovvero la capacità di richiamare in superficie l’acqua presente nei tessuti più profondi della nostra pelle, a lungo andare può essere causa di disidratazione profonda.

Se  non sei sottoposta a temperature siberiane, è meglio eviatare l’uso quotidiano della glicerina soprattutto sul viso.

 

PERCHÈ È IMPORTANTE DETERGERE IL VISO TUTTI I GIORNI

Detergere il viso tutti i giorni significa essenzialmente mantenere la pelle sana e ossigenata.

La detersione del viso è infatti un gesto quotidiano fondamentale per la bellezza e la salubrità della tua pelle.

Ti spiego il perché.

L’ELIMINAZIONE DELLE TOSSINE

La pelle è uno dei nostri principali organi emuntori, ovvero uno dei principali organi deputati all’eliminazione delle tossine.

La pelle infatti sostiene e completa l’attività degli altri organi emuntori con la stessa funzione: il fegato, i reni, i polmoni e l’intestino.

Molte delle sostanze di rifiuto da essi prodotte vengono eliminate dal nostro organismo proprio attraverso la cute.

Il deposito di queste sostanze alimenta il lavorio incessante dei radicali liberi: il risultato nel tempo è una pelle spenta, rugosa e atona.

Già questo potrebbe essere un motivo valido per detergere il viso tutti i giorni.

L’ASSORBIMENTO DELLE SOSTANZE

Allo stesso modo la pelle è anche un organo di assorbimento, quindi tutto ciò che è nell’aria attecchisce lo strato corneo, il suo strato più superficiale e la pelle tende ad assorbirlo.

Fortunatamente la nostra pelle impedisce che queste sostanze penetrino liberamente in profondità; tra l’epidermide e il derma vi è infatti la membrana basale, il nostro vero scudo di protezione dalle sostanze nocive.

L’applicazione dei cosmetici è motivata proprio dalla capacità della pelle di assorbire sostanze di nutrimento e di compensazione.

Tale assorbimento è facilitato dal mantenere lo strato superficiale pulito da tutte quelle particelle invisibili che ne aumentano lo spessore e formano una barriera per le sostanze nutritive.

Detergere il viso tutti i giorni significa quindi permettere ai cosmetici che applichiamo di essere assorbiti più facilmente.

LA FLORA CUTANEA

La pelle possiede una sua flora residente, è cioè costantemente popolata da un insiemi di batteri che costituiscono parte integrante delle sue difese.

Di fatto la nostra cute è sempre esposta ad una enorme quantità di altri batteri che formano una flora transeunte, ovvero una flora transitoria che non arreca danno in una situazione di equilibrio.

Una corretta detersione della pelle permette di mantenere tale equilibrio.

UN GESTO ESSENZIALE CONTRO L’INVECCHIAMENTO

La corretta e costante pulizia della pelle permette quindi di evitare che le polveri sottili, i batteri e le tossine che noi stessi produciamo rimangano in deposito sulla superficie.

Questo gesto semplice e quotidiano consente una corretta traspirazione, incrementa l’ossigenazione e limita l’azione dei radicali liberi.

Detergere quotidianamente il viso significa quindi rallentare l’invecchiamento cutaneo!

 

Quali sono i tuoi prodotti preferiti per detergere il viso? Usi prodotti diversi in inverno? Parliamone nei commenti 🙂

5 BEAUTY PROPOSITI PER IL 2017

Ci siamo! L’anno nuovo sta per iniziare e la lista dei buoni propositi sta già prendendo forma nella nostra testa.

L’elenco delle cose da fare conta sempre qualche voce da spuntare e tutti abbiamo qualche abitudine da correggere.

L’inizio del nuovo anno può allora darci la spinta giusta per portare dei sani cambiamenti nella nostra vita.

Occupandoci di estetica e di bellezza,  ti vogliamo suggerire 5 “beauty propositi” per il nuovo anno, utili per migliorare la bellezza della tua pelle e dare giovamento alla tua forma fisica.

1.

Pulisci accuratamente la pelle tutte le sere prima di andare a letto. Ti sembra scontato? Ebbene, ci capita spesso di trovare delle clienti che non hanno questa abitudine. La detersione del viso è l’azione più importante nella beauty routine: la pelle è un organo di assorbimento ed è fondamentale evitare che tutto ciò che cattura durante la giornata rimanga depositato in superficie per tutta la notte. Cosa usare? Tra i tanti prodotti presenti in commercio suggeriamo di utilizzare quelli meno aggressivi e privi di sostanze tossiche. La tua estetista ti saprà consigliare il prodotto più adatto alla tua pelle.

2.

Bevi acqua durante il giorno. Se non introduciamo acqua bevendo, la nostra pelle rischia di disidratarsi in profondità e nessuna crema cosmetica sarà in grado di ripristinare l’idratazione dall’esterno. La presenza di acqua nella pelle rallenta la perdita di elasticità, fisiologica con il passare degli anni. Quanta acqua bere? Dovresti sviluppare la capacità di autoregolarti e di “sentire” di quanta acqua ha bisogno il tuo corpo.

3.

Applica tutti i giorni una crema con protezione solare, qualsiasi sia la tua età. I raggi del sole penetrano nel derma e danneggiano progressivamente le fibre di collagene ed elastina. L’esposizione solare ripetuta tutti i giorni velocizza questo processo e favorisce la formazione di macchie solari e senili. Se hai una pelle sottile e sensibile e hai subìto delle scottature solari in giovane età, ti consigliamo di applicare tutti i giorni un filtro protettivo alto.

4.

Scegli cibi e bevande alcalinizzanti. Per mantenere i nostri tessuti in salute, pelle compresa, dovremmo evitare tutto ciò che li acidifica. La flaccidità e il rilassamento cutaneo, e di conseguenza la comparsa di rughe e grinze, sono aggravate dall’acidità dei tessuti profondi. Zuccheri, carni rosse e latticini sono i cibi che maggiormente acidificano il nostro corpo. Gli alimenti alcalinizzanti sono frutta e vegetali. Nonostante il suo ph acido, il limone è uno degli alimenti più alcalinizzanti presenti in natura.

5.

Mantieni l’elasticità dei tuoi muscoli e dei tuoi tendini. È considerato uno dei segreti della longevità. Con il passare del tempo la produzione di collagene e di acido ialuronico si ferma e il derma si assottiglia e si indebolisce. Lentamente la funzione di sostegno della pelle viene a mancare e per attenuare il cedimento cutaneo è importante che i tessuti sottostanti siano compatti ed elastici.

 

Questi sono solo alcuni suggerimenti che, se seguiti alla lettera, potrebbero aiutarti a prenderti cura della tua pelle in modo consapevole.

Aspettiamo nei commenti i tuoi personali “beauty proposity” per il 2017!

MA VENDERE IN ESTETICA È PROPRIO NECESSARIO?

Sembrerebbe che vendere in estetica non sia mai stato così difficile, o così facile, dipende dai punti di vista.

In tanti anni di affiancamento sul campo e formazione ad estetiste e stagiste, mi sono trovata spesso nei Centri Estetici ad affrontare un grande ostacolo nel raggiungimento dei risultati economici.

Si tratta di quella convinzione, assai limitante, che “vendere” sia sinonimo di “rubare”, rinforzata dall’idea preconfezionata che il venditore sia colui che vuole “rifilarti” a tutti i costi il suo prodotto.

In questo caso la relazione tra cliente e venditore è ricoperta dal velo della manipolazione e del gioco di potere tra le parti.

Ti confermo che in effetti, almeno nel nostro settore, ci sono ancora oggi dei venditori che indossano, consapevolmente o meno, le vesti del personaggio sopra citato.

Vendere in estetica con questa modalità è superato, inopportuno e ti può arrecare danno sul medio-lungo periodo.

Certo, ti può portare dei risultati economici immediati, facilitati dai pagamenti rateali con le finanziarie e compagnia bella.

E poi? Quando improvvisamente la cliente si sveglia? Che succede?

Perché poi si sveglia, e si accorge che ha acquistato un programma di 40 sedute che paga in 5 anni, e magari nelle prime 10 sedute fa fatica ad avere risultato per qualche motivo a noi sconosciuto.

Dunque, che succede?

Visto nella realtà, succede un bel casino.

La cliente si sente intrappolata, a volte ingannata, e nella trappola ce l’hai messa tu, anche se quel giorno la vendita è stata effettuata da una persona esterna, è avvenuta nel tuo Centro.

Vendere in estetica non è questo.

Vendere in estetica con questa modalità non è necessario.

La cliente si spoglia davanti a te, non so se tu abbia mai dato l’importanza che merita a questo fatto.

Ogni volta che ricevi un dalla tua cliente non è mai un sì ai trattamenti, non è mai un sì a questo o all’altro principio attivo.

Il suo sì è per te, solo per te: decide di spogliarsi e di affidarsi a te.

 

Se tu riesci a trasmettere la parte più pura di te durante il colloquio di vendita e a creare uno spazio protetto in cui la cliente si senta libera di essere accompagnata per raggiungere i risultati, la vendita non esiste più.

 

C’è solo contributo e presenza, il tuo contributo e la tua presenza per aiutarla a realizzare pienamente il suo essere donna ed esaltare la sua bellezza unica e distintiva.

Se durante il colloquio di vendita senti la pressione della vocina interiore che ti dice “Se non le vendi il programma non riesci a pagare l’affitto”, cerca la connessione con quella parte di te che è guidata dalla passione e dalla voglia di essere l’artefice dei cambiamenti positivi della tua cliente.

La vocina perderà potere e la tua sicurezza sarà l’arma per conquistare la tua cliente.

Quante volte anche solo un sorriso per i risultati che sei riuscita ad ottenere ti ha ripagato di tanta fatica in cabina!

Sì, lo so, con i sorrisi non si pagano le bollette.

Sei un’imprenditrice, anche tu devi fare i conti e la tua attività ti deve portare guadagno.

Trova la connessione con il tuo diamond interiore e con un pò di metodo e di organizzazione vedrai che arriveranno anche i guadagni.

Muoviti nello spazio del cuore e la tua cliente ti seguirà sempre.

I 3 MODI DI ESFOLIARE LA PELLE

Esfoliare la pelle è un gesto indispensabile che ci consente di levigare la superficie dell’epidermide per stimolare la rigenerazione cutanea. Scopri nell’articolo quali sono i 3 metodi che puoi utilizzare.

 

L’autunno è il periodo ideale per esfoliare la pelle ed eliminare cellule senza vita che si sono depositate durante l’estate.

Ora ti spieghiamo il perché.

La pelle possiede un suo sistema di esfoliazione naturale, le lamelle cornee infatti naturalmente si staccano e lasciano la superficie. Lo strato germinativo dell’epidermide è sempre attivo per compensare questa perdita producendo nuove cellule.

Considera la pelle come se fosse uno scudo per il nostro corpo: quando la pelle è soggetta a delle aggressioni esterne questo scudo tende a fortificarsi e, di conseguenza, gli strati superficiali si ispessiscono.

Il sole è uno degli “aggressori” più temuti dalla pelle e l’abbronzatura, dovuta alla produzione di melanina, è il risultato del processo di difesa della pelle da tale aggressione.

Dopo l’estate, quindi, è bene aiutare la pelle a rinnovarsi, permettendo una migliore traspirazione cutanea e un migliore assorbimento dei nutrienti dei cosmetici che applichiamo.

Per esfoliare la pelle si usano per prodotti cosmetici chiamati peeling che svolgono la loro azione in 3 modi diversi:

 

1.

AZIONE MECCANICA

È il metodo per esfoliare la pelle che normalmente si usa a casa.

Si utilizza uno scrub, un prodotto che contiene al suo interno dei microgranuli che massaggiati sulla pelle permettono l’eliminazione delle cellule morte depositate in superficie.

A seconda della natura di questi granuli lo scrub potrebbe essere anche molto aggressivo e sconsigliato per pelli sensibili e sottili.

Sono ottimi per il corpo gli scrub che svolgono l’azione esfoliante con il sale, meglio se associati ad oli vegetali puri per compensazione. Questi prodotti assolutamente no per il viso!

Per il viso evita di usare prodotti così aggressivi; normalmente gli scrub per il viso hanno microgranuli ricavati dai noccioli della frutta e sono polveri molto sottili.

Se hai la pelle sottile e sensibile evita l’azione meccanica o esegui l’esfoliazione non più di una volta al mese.

2.

AZIONE CHIMICA

È il metodo per esfoliare la pelle che normalmente usano l’estetista o il medico.

Si tratta di esfoliare la pelle utilizzando gli acidi della frutta o AHA, i più diffusi sono l’acido glicolico e l’acido mandelico.

Queste sostanze permettono il distacco delle cellule morte depositate sullo strato corneo e a seconda della loro concentrazione nel prodotto riescono ad arrivare anche negli strati più profondi.

L’estetista può utilizzare una concentrazione non superiore al 30%.

La soluzione acida si applica sulla superficie e si lascia in posa generalmente per pochi minuti a seconda del prodotto.

Dopo il risciacquo si applica una soluzione tampone, che abbia cioè la capacità di riportare il ph della pelle nella norma dopo l’acidificazione.

Esistono anche dei prodotti cosmetici che contengono AHA in quantità tollerabile per un’applicazione quotidiana. Sono prodotti schiarenti depigmentanti che progressivamente esfoliano l’epidermide e schiariscono le macchie.

3.

AZIONE ENZIMATICA

I peeling enzimatici sono simili a quelli chimici ma l’azione esfoliante è più delicata.

Alcuni enzimi ricavati dalla buccia della frutta hanno la capacità di esfoliare la pelle: gli enzimi più utilizzati sono la papaina estratta dalla papaia e la bromelina estratta dalla mela.

Tra i prodotti professionali che utilizza l’estetista il peeling enzimatico è particolarmente indicato durante una pulizia viso tradizionale.

L’uso di un peeling enzimatico consente infatti di evitare l’uso del vapore e migliora la strizzatura dei comedoni limitando gli arrossamenti.

È un modo di esfoliare la pelle particolarmente adatto alle pelli sensibili e intolleranti.

Lo consigliamo come peeling domiciliare per il viso da utilizzare una volta ogni 3 settimane.

 

Qualunque sia il modo che scegli per esfoliare la pelle ci sono alcune regole che ti consigliamo di seguire:

  • non utilizzare il peeling o lo scrub tutti i giorni, provocherebbe un ispessimento eccessivo della cute
  • utilizza una crema con filtro solare nel periodo di esfoliazione
  • se hai la pelle sensibile e sottile evita gli scrub meccanici, esegui un peeling enzimatico delicato ogni 28 giorni

Se noti che la tua pelle è opaca e ingrigita hai sicuramente bisogno di esfoliare gli strati superficiali. In questo caso ti può interessare anche  http://blog.k2online.net/come-ridare-luminosita-al-viso-3-mosse/

Può essere molto utile se ci racconti nei commenti come fai ad esfoliare la pelle nella tua beauty routine e i miglioramenti che hai notato.

COM’È CAMBIATO IL MERCATO DELL’ESTETICA

Nell’articolo analizziamo come è cambiato il mercato dell’estetica negli ultimi 10 anni per meglio orientare le scelte di investimento nel progetto di apertura di un Centro Estetico.

 

Il mercato dell’estetica è da molti anni un settore in cui si continua ad investire e chi investe molto spesso non conosce le caratteristiche di questo mercato così peculiare.

I 3 FATTORI DI INFLUENZA DEI CAMBIAMENTI

Le trasformazioni avvenute negli ultimi anni sono legate ai seguenti fattori:

  1. una diversa modalità di spesa conseguenza della contrazione dei consumi
  2. la normativa del 2011 che ha limitato l’uso delle apparecchiature per le estetiste
  3. l’affermarsi progressivo della medicina estetica come alternativa ai trattamenti avanzati effettuati un tempo esclusivamente dall’estetista

Fino a circa 10 anni fa il mercato dell’estetica si presentava florido e in costante crescita e l’estetista era pressoché l’unico riferimento per chi volesse sottoporsi a dei trattamenti di bellezza.

LA LIBERALIZZAZIONE DELLE LICENZE

Le “licenze” a disposizione erano limitate e soggette a regole di distanza fra i vari esercizi e l’abbronzatura indoor era il vero traino del settore.

Il primo grande cambiamento è avvenuto nel 2007 con la liberalizzazione delle licenze di esercizio dell’attività.

Da allora chiunque in possesso di idonea qualifica e in qualsiasi luogo indipendentemente dalla presenza di altre attività è libero di aprire un Centro Estetico.

Ci fu un immediato picco di nuove aperture seguito poi da un brusco rallentamento a partire dalla fine del 2008.

Negli anni successivi  a causa della crisi si sono registrate anche molte chiusure, inaspettate per chi pensava che il settore della bellezza non potesse risentirne.

LA SITUAZIONE OGGI

Rispetto a una decina di anni fa la potenzialità di spesa del cliente oggi è radicalmente cambiata e molti Centri Estetici hanno deciso di diminuire drasticamente i prezzi, spesso anche subendo delle perdite di esercizio.

In altre parole molti Centri Estetici hanno permesso che fosse il cliente a decidere il posizionamento dei servizi e del Centro stesso.

Proprio per non incorrere in questo rischio, noi proponiamo ai nostri Affiliati un Metodo strutturato e dettagliato che parte dalla definizione della propria Identità aziendale.

LA DIFFUSIONE DELLA MEDICINA ESTETICA

Ciò che ha davvero rivoluzionato il settore è stato l’avvento e il progressivo affermarsi della medicina estetica, sostenuto anche dalla normativa che ha limitato l’uso delle apparecchiature per l’estetista.

Il rapido sviluppo della ricerca scientifica a livello mondiale dedicata alle metodiche medico-estetiche non chirurgiche ha influenzato anche nel nostro paese il sorgere di nuovi bisogni e nuove soluzioni nei consumatori.

In particolare i vari tipi di iniezione sottocutanea, soprattutto sul viso, hanno in alcuni casi sostituito completamente i trattamenti di estetica avanzata un tempo effettuati quasi esclusivamente dall’estetista.

COME AGIRE

In questo contesto la gestione del Centro Estetico non può essere lasciata al caso  e tutta l’attività deve essere legata alla pianificazione attenta dei risultati da ottenere, individuando risorse e strategie necessarie per raggiungerli.

Stabilire gli obiettivi da raggiungere e assegnarli al team è uno dei compiti principali del titolare di un Centro K2: le schede e le tabelle di Metodo sono indispensabili per una pianificazione coerente con lo scopo aziendale.

La struttura organizzativa che noi prevediamo per il Centro K2 permette in questo modo di affrontare con sicurezza un mercato apparentemente agguerrito.

 

 

 

 

10 DOMANDE PER DEFINIRE L’IDENTITÀ DEL TUO CENTRO ESTETICO

L’identità aziendale del Centro Estetico è ciò che lo contraddistingue da tutti gli altri. Troverai nell’articolo le 10 domande a cui rispondere insieme al tuo Team per facilitarti a definire l’Identità del TUO Centro Estetico.

 

Definire l’Identità serve al tuo Centro Estetico per essere conosciuto, riconosciuto e differenziato, aspetti fondamentali per il successo sul mercato.

Avere le idee chiare su CHI vuoi essere per il cliente e per il mercato ti aiuta a costruire un piano di comunicazione efficace per evitare che la percezione del tuo Centro Estetico sia liberamente interpretata da chiunque, con i relativi pericoli.

Chiarire la tua identità ti sarà utile anche per

  • supportare le scelte strategiche e accompagnare i cambiamenti nella tua organizzazione
  • raccontare le specificità e gli aspetti peculiari della tua attività
  • introdurre nel Team uno stile di comportamento unico e condiviso

 

Ecco a tua disposizione una risorsa molto utile: l’elenco delle 10 domande guida che utilizziamo per definire l’Identità del Centro Estetico nella formazione iniziale di Start-Up dei nostri Affiliati:

  1. Quali bisogni specifici hanno le persone che io/noi voglio/vogliamo soddisfare nel settore?
  2. Qual è il mio/nostro talento specifico?
  3. Quali esigenze voglio/vogliamo soddisfare con il mio/nostro talento o professionalità?
  4. Quali soluzioni voglio/vogliamo offrire ai potenziali clienti?
  5. Che cosa voglio/vogliamo che l’azienda rappresenti per gli altri?
  6. Quali desideri voglio/vogliamo esaudire?
  7. Quale sogno voglio/vogliamo realizzare?
  8. Quali obiettivi personali voglio raggiungere con la mia impresa? (per il titolare)
  9. Quali obiettivi personali voglio raggiungere collaborando nell’impresa? (per il dipendente)
  10. Quali obiettivi voglio/vogliamo che l’attività raggiunga per il mercato e la società?

Ti consigliamo di rispondere a queste domande insieme al tuo Team nel corso di almeno 3 riunioni.

Le risposte sono da scrivere, verificare ed eventualmente modificare nel corso dei vari incontri.

Strettamente legata all’Identità è la definizione dei Valori aziendali, i principi guida che stanno alla base dei comportamenti, delle azioni e delle decisioni tue e del tuo Team nell’ambito dell’attività.

Affronteremo il tema del processo di elaborazione della Carta dei Valori aziendali in un successivo post.