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3 CONSIGLI PER APRIRE UN CENTRO ESTETICO

 

Investire i propri risparmi in un centro estetico viene visto da molti come un’opportunità di dare una svolta alla propria vita.

Gran parte dei nostri Affiliati sono entrati nel settore dell’estetica perché hanno voluto creare una fonte di reddito alternativa e generare profitti dal loro investimento nel breve termine.

Incontriamo molti potenziali nuovi titolari che non conoscono la tipologia di attività e hanno la convinzione che per aprire un centro estetico e avere utili dall’investimento sia sufficiente trovare una brava estetista e affidarsi alle sue conoscenze.

Nella nostra esperienza le abilità e le competenze tecniche dell’estetista non bastano per far funzionare l’attività.

In tutti questi anni abbiamo conosciuto centinaia di estetiste e abbiamo riscontrato la loro mancanza di capacità di gestione di un centro estetico:

le lacune dell’estetista nella gestione finanziaria e l’assenza di un piano di marketing specifico, oggi possono determinare il fallimento dell’iniziativa imprenditoriale anche in un settore così florido come quello della bellezza.

Non vogliamo generare paura o farti cambiare idea, vogliamo invece darti 3 consigli per iniziare da subito con il piede giusto e non inciampare in errori che potrebbero costarti la chiusura del tuo centro estetico:

1.

CREA LA TUA IDEA IMPRENDITORIALE

Costruire una visione del tuo futuro centro estetico è sicuramente la prima difficoltà che incontrerai come potenziale imprenditore di questo settore.

Ti suggeriamo di metterti in osservazione: decidi la zona dove vuoi aprire il tuo centro estetico, studia la concorrenza, informati e scopri le abitudini delle persone che abitano e lavorano in quella zona.

Trova il modo di differenziare il tuo centro estetico e dare almeno una buona ragione al prospect di diventare un tuo cliente fidelizzato.

2.

COSTRUISCI IL TUO BUSINESS PLAN

La gestione e la programmazione delle entrate e delle uscite sin dalla nascita del progetto è una condizione necessaria per impostare l’attività in modo efficace.

Allo stesso modo l’abitudine di ragionare in termini di accantonamento del denaro per poter pagare le spese future, incluse le tasse e i contributi dei dipendenti, crea una serenità interiore necessaria per concentrarsi sulle vendite e sul marketing.

3.

DEFINISCI LA TUA SPECIALIZZAZIONE

La specializzazione del tuo centro estetico è e deve essere il punto di partenza della tua strategia di marketing.

I nostri Affiliati in preparazione dell’apertura di un Centro Estetico K2 sono affiancati da tutto il nostro Team per determinare quale problema del potenziale cliente vogliono risolvere.

Offrire ad una nicchia di clientela la soluzione di un inestetismo molto specifico contribuisce a rafforzare la tua credibilità e la tua autorevolezza.

 

Aprire un Centro estetico K2 significa avere una guida e un supporto per avere una chiara idea imprenditoriale, un Business Plan che ti permette il rientro dell’investimento in un anno e la definizione della tua Specializzazione.

Contattaci per scoprire come aprire nella tua città.

 

 

 

IL PROGRAMMA VISO PERFETTO IN PRIMAVERA

In primavera nei Centri Estetici tutta l’attenzione delle clienti, e molto spesso anche delle estetiste, è indirizzata al corpo.

L’agenda degli appuntamenti, da marzo a maggio, è solitamente un condensato di trattamenti riducenti, drenanti e tonificanti, per lasciare poi spazio in giugno a tutti i servizi dedicati all’estetica di base che ridanno “la dignità estiva” ai piedi e alla pelle senza peli.

E il viso?

“Il periodo del viso è in autunno, il viso ha bisogno dopo l’estate, ora le clienti vogliono fare solo il corpo”, mi dicono molte titolari di Centri Estetici.

Sbagliato. Ti spiego il perché:

“Il periodo del viso è in autunno”

Mi sono chiesta spesso chi abbia deciso che il periodo per i trattamenti viso sia proprio Ottobre, e la risposta che mi viene spontanea è che alla fine dei conti siano state le case cosmetiche.

Oggettivamente, considerando i cambiamenti climatici, il viso ha bisogno dell’intervento dell’estetista durante tutto l’anno: d’inverno la pelle ha bisogno di essere protetta dal freddo, d’estate è necessario compensare l’eccessiva perdita di acqua.

L’autunno è di sicuro il periodo ideale per aumentare la frequenza dei trattamenti in Istituto.

“Il viso ha bisogno dopo l’estate”

Sicuramente dopo l’estate è essenziale, per quanto possibile,  riparare i danni causati dal sole, per preservare la funzione di sostegno della pelle.

I trattamenti migliori da effettuare in questo periodo sono quelli che agiscono sullo strato più profondo, sulla struttura, sulla rigenerazione cellulare e sulla difesa della pelle dai radicali liberi.

Durante tutto l’anno invece, è necessario prendersi cura soprattutto dell’epidermide!

Se abbiamo fatto un buon lavoro durante l’estate, sia con i prodotti domiciliari che con i trattamenti in cabina, in autunno la pelle del viso non avrà scompensi di film-idrolipidico o disidratazione.

“Ora le clienti vogliono fare solo il corpo”

L’esperta sei tu e tu sai quali sono i bisogni della pelle di viso e corpo nei diversi periodi dell’anno!

La missione dell’estetista è guidare il cliente per mantenere in salute la propria pelle e per contrastare gli inestetismi evitando che si aggravino con il passare degli anni.

La sfida è abituare le persone a prendersi cura di sé tutto l’anno e a trattare con costanza sia il viso che il corpo, incoraggiandole ad affidarsi totalmente alle competenze dell’estetista.

La nostra cliente modello è pronta per la prova costume già in Marzo!

 

Quindi che programma viso proporre in primavera?

A seguire i trattamenti migliori da effettuare in cabina:

  1. ESFOLIAZIONE: utilizzare l’acido mandelico o un peeling enzimatico.
  2. IDRATAZIONE e NORMALIZZAZIONE: l’ideale è applicare una linea termale arricchita di antiossidanti.  Anche l’uso dei flavonoidi può essere utile.
  3. NUTRIZIONE: per il massaggio usare oli vegetali puri, i migliori quelli di borragine e di enotera. Evitare l’olio di rosa mosqueta, da usare dopo l’estate.

Per i prodotti domiciliari consigliare:

  1. Antiossidanti, in particolare la vitamina C, che fortifica i legami delle fibre di collagene.
  2. Creme, sieri ed emulsioni in particolare ricchi di acido jaluronico e di ceramidi vegetali, per idratare e trattenere l’acqua nella pelle.
  3. Sostanze funzionali protettive per il microcircolo, ad esempio mirtillo, vite rossa, rusco e meliloto.
  4. Protezione solare!

I 5 PASSI DEL CHECK UP ESTETICO

Il Check up estetico è e sarà sempre il punto di partenza di qualsiasi programma estetico.

Si tratta di un colloquio fondamentale  tra estetista e cliente per:

  1. identificare correttamente gli inestetismi da trattare
  2. escludere che ci possano essere degli effetti collaterali ai trattamenti
  3. stabilire chiaramente gli obiettivi da raggiungere attraverso il programma estetico.

L’incontro è guidato dall’estetista e la sua efficacia è determinata dall’esito: lo scopo finale per l’estetista è “farsi acquistare” dalla cliente proponendo un programma estetico efficace e in linea con le sue aspettative.

Ecco i 5 PASSI ESSENZIALI per effettuare un Check up estetico perfetto:

 1.

CONOSCENZA DELLA PERSONA   

L’estetista deve raccogliere tutte le informazioni necessarie riguardo alla persona che dovrà trattare, compilare una SCHEDA CLIENTE, conoscere la sua storia clinica, le sue abitudini estetiche e le esperienze di trattamento già avute.

In questa fase l’estetista effettuerà un’analisi ispettiva, e possibilmente anche strumentale, per identificare chiaramente gli inestetismi evidenti della cliente e quali inestetismi sono invece sono latenti.

2.

INDIVIDUAZIONE DEI BISOGNI 

In questa fase l’estetista deve chiarire il motivo della consultazione e quale parte del corpo vorrebbe migliorare la cliente.

Non sempre la cliente è pienamente consapevole dei suoi bisogni: il nostro compito durante il colloquio è rendere manifesto il problema e attraverso delle domande specifiche.

3.

PROPOSTA DELLE SOLUZIONI 

Stabilito con esattezza quale inestetismo trattare, l’estetista deve selezionare presentare alla cliente le soluzioni adeguate a seconda di ciò che è emerso nei passi precedenti.

È necessario personalizzare il programma inserendo le risorse più adatte a seconda delle caratteristiche della persona e degli obiettivi da raggiungere.

4.

GESTIONE E SUPERAMENTO DELLE OBIEZIONI 

Durante in colloquio, anticipare le possibili obiezioni della cliente rende molto più fluida la conversazione e predispone la persona alla chiusura.

L’ideale è preparare una lista delle comuni obiezioni che normalmente ci sentiamo dire (“non ho tempo”, “non ho soldi”, “poi devo continuare sennò torno come prima”, “devo parlare con mio marito”).

Prima di arrivare alla proposta è essenziale verificare che la cliente NON percepisca degli ostacoli per raggiungere gli obiettivi stabiliti.

5.

CHIUSURA

Una chiusura degna di un Check up estetico perfetto è la firma da parte della cliente di un “Modulo di adesione al Programma Estetico”.

Non stiamo parlando di contratti capestri o ingannevoli: è un semplice foglio su cui l’estetista scrive il numero e la tipologia di trattamenti da effettuare, il prezzo concordato e le modalità di pagamento.

Durante il programma estetico è importante effettuare dei controlli dell’andamento dei risultati:

la risposta ai trattamenti estetici è sempre soggettiva e l’estetista deve essere sempre pronta ad adattare gli interventi alla capacità di risposta della pelle.

FARE MARKETING NEL CENTRO ESTETICO K2

Fare marketing strategico tutti i giorni è fondamentale per avere un Centro Estetico di successo.

La migliore definizione di marketing che conosciamo ci è fornita dall’American Marketing Association:

“Il marketing è il processo che pianifica e realizza la progettazione, la politica dei prezzi, la promozione e la distribuzione di idee, beni e servizi volti a creare mercato e a soddisfare obiettivi di singoli individui e organizzazioni.”

Il marketing quindi non consiste in una singola azione, ad esempio la vendita o la promozione del servizio, ma è un insieme di attività finalizzate al raggiungimento di un obiettivo.

“Il marketing è l’insieme delle attività intraprese dall’azienda per soddisfare bisogni attraverso processi di scambio.”

La comparsa dei Social ha trasformato questa definizione classica da manuale:

 il marketing oggi NON può NON essere collegato ai concetti di ascolto, di comunicazione, di creazione di valore e di relazione.

Non è solo un processo manageriale, ma è anche un processo sociale, basato sulla relazione tra chi vende e chi acquista.

Nel Centro Estetico K2, il marketing strategico è l’insieme di tutte le attività che servono per promuovere i tuoi valori e comunicare la tua competenza e la tua autorevolezza nel soddisfare i desideri e i bisogni dei clienti.

Per fare questo è necessario utilizzare tutte le risorse a disposizione fornite dalla rete: i social, le landing page e i siti istituzionali.

Fare marketing strategico tutti i giorni significa quindi ascoltare, interagire, trasmettere il proprio valore e comunicare con i clienti.

Del tuo cliente oggi devi sapere tutto, devi studiarne i bisogni e le preferenze per riuscire a soddisfarli nel modo migliore.

Attraverso i Social e tutte le azioni di web marketing si ha la grande opportunità di conoscere più a fondo il cliente e allo stesso modo il cliente ha la possibilità di conoscere più a fondo te e il tuo Centro Estetico.

Il tuo cliente,  con i suoi bisogni e i suoi desideri, DEVE essere  il perno attorno cui ruota il marketing e gran parte delle tue scelte strategiche.

L’affiancamento dei nostri Affiliati è fondamentale proprio per non commettere errori nella presentazione della propria immagine e della propria reputazione.

Fare marketing strategico non significa quindi solo intraprendere azioni volte ad aumentare gli incassi, bensì  significa anche dare valore ai servizi che proponi rendendoli unici e differenti da tutti gli altri.

COME COMBATTERE L’ANSIA DA INCASSI

Gestire un centro estetico significa trovarsi inevitabilmente a gestire anche l’ansia da incassi.

Forse stai pensando di aprire un centro estetico e vuoi sapere esattamente cos’è l’ansia da incassi.

Te lo spiego subito: è quello stato spontaneo di agitazione legato all’incertezza degli incassi.

É uno stato che ogni titolare deve saper riconoscere dai primi segnali, controllare e soprattutto prevenire.

I PRIMI SEGNALI

I primi segnali che ti dicono che sei in preda all’ansia da incassi sono facilmente riconoscibili:

  • il tuo pensiero ricorrente è “Non ce la farò!”
  • ti senti in uno stato di confusione mentale
  • senti una pressione allo stomaco.

L’ansia da incassi determina un malessere fisico reale e riconoscibile.

CHE COSA FARE

Riconosciuti i segnali, la prima cosa da fare è

→ RESPIRARE in modo lento e profondo

Concentrarsi sulla respirazione ti permette di riprendere contatto con il momento presente: i pensieri negativi ti hanno indotta a provare uno stato di angoscia vivendo una realtà che ancora non esiste!

Rilassati, torna in te e

FAI DELLE AZIONI CONCRETE che aumentano gli incassi.

Da dove cominciare?

Fai un’analisi della situazione in agenda:

  • quanti clienti devono venire nei prossimi giorni? Che cosa faranno?
  • che cosa puoi proporre a ciascuno di loro?
  • qual è il trattamento che preferisce ciascuna cliente?

Il primo rimedio è trovare una proposta personalizzata per ogni cliente che ha già un appuntamento fissato nei prossimi giorni.

Se non hai appuntamenti già fissati in agenda significa che stai gestendo il tuo centro estetico nel modo sbagliato.

Il secondo rimedio è inventarti una soluzione creativa, che abbia anche un vantaggio economico, da proporre a tutte le clienti per risolvere un problema comune tra di loro.

Ti faccio un esempio.

In febbraio la nostra pelle è molto simile a quella di un serpente, così secca e disidratata che in alcune zone si notano le tipiche squame da disidratazione e l’assenza di film-idrolipidico.

Che cosa proporre?

Sono sicura che la risposta ti è arrivata spontanea: un peeling profondo in associazione ad un impacco che ristabilisca l’equilibrio negli strati più superficiali della pelle.

Io ti suggerisco di proporre un peeling chimico sia sul viso che sul corpo, anticipando l’obiezione della cliente che ti risponde che usa lo scrub a casa una volta alla settimana ⇒ proponi sempre un trattamento professionale ed esclusivo!

Se sposti l’attenzione sulle azioni concrete che puoi fare per aumentare gli incassi, l’ansia lascerà il posto alla creatività e all’abbondanza!

Esistono anche delle strategie per prevenire l’ansia da incassi.

Te le racconterò nel mio prossimo articolo.

3 STRATEGIE PER DEPURARSI IN FEBBRAIO

Febbraio è il mese ideale per depurarsi ed eliminare le tossine accumulate durante l’inverno.

Alle porte della primavera il nostro corpo sente l’avvicinarsi del cambiamento climatico e ha bisogno di rinnovarsi e ritrovare vigore dopo i mesi freddi.

La primavera porta con sé il risveglio della natura, il vento spazza via il grigiore dell’inverno e la luce del sole torna piano piano ad illuminare le nostre giornate.

 

A febbraio abbiamo il compito di prepararci per affrontare al meglio il rinnovamento di primavera.

 

PERCHÉ DEPURARSI

Aiutare il nostro corpo ad espellere queste sostanze di rifiuto significa impedire che si creino dei depositi interni che a lungo andare potrebbero causare danni alla nostra salute.

Attraverso la depurazione del nostro organismo rinforziamo il sistema immunitarioportiamo più ossigeno ai tessuti e miglioriamo la qualità del sonno.

Eliminare le tossine dal nostro organismo significa sentirsi più leggeri e meno stanchi e combattere efficacemente la spossatezza tipica del periodo primaverile.

 

GLI EFFETTI SULLA PELLE

Alla fine dell’inverno la nostra pelle si trova in uno stato alterato per i seguenti motivi:

  • l’aggressione dei fattori esterni (il freddo, il vento e il calore artificiale dei sistemi di riscaldamento)
  • la copertura prolungata con gli indumenti
  • la scarsa ossigenazione
  • l’aumento di cellule morte depositate sulla superficie

Ti ricordo che la nostra pelle è uno degli organi che hanno il compito di eliminare le scorie presenti nel nostro organismo.

In questo periodo potresti quindi notare alcuni disagi dovuti proprio all’accumulo di tossine negli strati più superficiali:

  • secchezza e aspetto a squame (soprattutto sulle gambe)
  • pruriti diffusi
  • sensazione di pelle che tira
  • grigiore e mancanza di luminosità
  • pelle ruvida

 

CHE COSA FARE

La natura ci offre tanti rimedi per aiutare il nostro corpo a depurarsi e ad alleggerire il nostro sistema linfatico dalle tossine.

La betulla e la pilosella sono le 2 piante più utili a questo scopo, in estetica vengono utilizzate anche per contrastare la cellulite  e la ritenzione idrica.

Più che consigliarti qualche rimedio, voglio darti 3 STRATEGIE che puoi seguire per almeno 21 GIORNI per ripulire il tuo corpo dal materiale di scarto.

Depurati all’interno e vedrai la tua pelle migliorare giorno dopo giorno.

 

STRATEGIA N° 1

Fai attenzione al ph!

Al mattino appena sveglia bevi il succo di un limone spremuto allungato con dell’acqua tiepida.

Il limone disinfetta, è ricco di Vitamina C ed è un frutto con un notevole potere alcalinizzante, rende cioè alcalino o basico (sopra al valore di 7) il ph dei tessuti.

Durante il giorno ti consiglio di bere almeno 1 litro di acqua a ph alcalino, la puoi acquistare in commercio o utilizzare dei prodotti in polvere o in gocce che alzano il ph dell’acqua che bevi normalmente.

Trovi molta bibliografia sul tema del ph acido-basico, non mi dilungo nella spiegazione. Nel periodo di depurazione riduci nella tua alimentazione i cibi che acidificano i tessuti.

Ho verificato di persona che bere acqua alcalinizzata durante il giorno aiuta l’eliminazione delle tossine, riduce la ritenzione idrica e favorisce una maggiore lucidità mentale.

 

STRATEGIA N° 2

Prenditi cura del tuo fegato!

Il fegato è uno degli organi più importanti all’interno del nostro sistema di nutrimento-assorbimento-eliminazione.

Depurarsi in febbraio significa anche alleggerire il lavoro del fegato e utilizzare qualche rimedio per disintossicarlo.

Limita quindi gli zuccheri, elimina i fritti e tutte le salse.

Sono note le proprietà del carciofo e del tarassaco per mantenere un fegato sano e libero da tossine.

Il mio consiglio è di bere mezzo litro di decotto di foglie di carciofo mezz’ora prima di cena. Aggiungi un po’ di sciroppo d’acero se il sapore è troppo amaro.

 

STRATEGIA N° 3

Sfrutta la capacità della pelle di espellere le tossine!

Il modo più semplice è fare un bagno di vapore alla settimane per 4 settimane massaggiando sulla pelle 3 cucchiai di sale fino e lasciandolo in posa per 15 minuti.

Ci sono anche degli impacchi al corpo molto utili a questo scopo, come il fango del Mar Morto e le maschere a base di argilla bianca.

Nei Centri K2 in questo periodo l’estetista utilizza la cabina termale: una soluzione che permette di associare la posa del prodotto purificante al bagno di vapore, ottenendo così il massimo beneficio per detossinare il corpo attraverso la pelle.

 

Qualunque sia la strategia che tu vuoi adottare per depurarti e prepararti per la primavera, io ti esorto a seguirla con costanza almeno per un mese, per avere un corpo quanto più possibile libero da scorie e tossine!

DIVENTARE UN AFFILIATO: QUALE FORMAT SCEGLIERE?

Se stai pensando di aprire un centro estetico in franchising e non conosci il settore, navigando sul web avrai di sicuro scoperto che esistono diversi format.

Ti spieghiamo subito il motivo per cui nel settore dell’estetica esistono dei format: la differenziazione e la specializzazione del servizio è la chiave vincente per chi oggi decide di aprire una nuova attività.

Fino al 2006 nel caso di apertura di un centro estetico il Comune stabiliva le distanze da rispettare tra i vari esercizi.

Dal 2007 le licenze sono state liberalizzate e in 10 anni è aumentato in modo esponenziale il numero di centri estetici presenti sul territorio.

Per questo motivo, se vuoi avere successo e partire con il piede giusto, la domanda che ti dovresti porre prima di aprire un centro estetico è:

che cosa mi distingue da tutti gli altri?

Parlando di centri estetici in franchising la risposta è scegliere il format vincente.

Ma che cosa determina se un format è vincente? 

Alla base ci deve essere un business plan che ti porti utili e che ti assicuri un ritorno dell’investimento nel breve periodo: in poche parole ci devono essere incassi dal primo giorno di apertura!

Per avere incassi da subito, è fondamentale che l’idea imprenditoriale sia unica e distintiva.

Ecco le caratteristiche che oggi rendono vincente un format nel settore dell’estetica:

1.

Avere un metodo operativo unico e delle procedure di trattamento davvero esclusive: in che modo i trattamenti eseguiti in cabina sono diversi da quelli che un  cliente trova dal mio competitor? La competenza e le conoscenze garantiscono l’efficacia di tutte le metodologie utilizzate.

2.

Essere in linea con le tendenze del mercato della bellezza: dove sta andando il mercato? Qual è la direzione da seguire? Solo chi è nel settore da molti anni ha la capacità di prevedere quali saranno gli sviluppi futuri.

3.

Prevedere nel metodo l’utilizzo di tecnologie che diano risultati sicuri e che non siano troppo diffuse: se la tecnologia da inserire ha già una diffusione capillare e il trattamento è noto alla massa, inserirla nel centro estetico non garantisce di realizzare incassi sin da subito. La concorrenza infatti sarebbe troppo alta e i prezzi del servizio già inflazionati.

Il nostro nuovo format lanciato nel 2016 è coerente con tutti i requisiti che ti abbiamo elencato: noi crediamo che il concetto di “antiage” sarà nei prossimi anni il vero traino del settore dell’estetica.

Anzi, a dire il vero lo è già. 

Per saperne di più sul Centro di Bioestetica K2 Antiage  compila il modulo dedicato che trovi nel nostro sito e potrai ricevere tutte le informazioni.

MA VENDERE IN ESTETICA È PROPRIO NECESSARIO?

Sembrerebbe che vendere in estetica non sia mai stato così difficile, o così facile, dipende dai punti di vista.

In tanti anni di affiancamento sul campo e formazione ad estetiste e stagiste, mi sono trovata spesso nei Centri Estetici ad affrontare un grande ostacolo nel raggiungimento dei risultati economici.

Si tratta di quella convinzione, assai limitante, che “vendere” sia sinonimo di “rubare”, rinforzata dall’idea preconfezionata che il venditore sia colui che vuole “rifilarti” a tutti i costi il suo prodotto.

In questo caso la relazione tra cliente e venditore è ricoperta dal velo della manipolazione e del gioco di potere tra le parti.

Ti confermo che in effetti, almeno nel nostro settore, ci sono ancora oggi dei venditori che indossano, consapevolmente o meno, le vesti del personaggio sopra citato.

Vendere in estetica con questa modalità è superato, inopportuno e ti può arrecare danno sul medio-lungo periodo.

Certo, ti può portare dei risultati economici immediati, facilitati dai pagamenti rateali con le finanziarie e compagnia bella.

E poi? Quando improvvisamente la cliente si sveglia? Che succede?

Perché poi si sveglia, e si accorge che ha acquistato un programma di 40 sedute che paga in 5 anni, e magari nelle prime 10 sedute fa fatica ad avere risultato per qualche motivo a noi sconosciuto.

Dunque, che succede?

Visto nella realtà, succede un bel casino.

La cliente si sente intrappolata, a volte ingannata, e nella trappola ce l’hai messa tu, anche se quel giorno la vendita è stata effettuata da una persona esterna, è avvenuta nel tuo Centro.

Vendere in estetica non è questo.

Vendere in estetica con questa modalità non è necessario.

La cliente si spoglia davanti a te, non so se tu abbia mai dato l’importanza che merita a questo fatto.

Ogni volta che ricevi un dalla tua cliente non è mai un sì ai trattamenti, non è mai un sì a questo o all’altro principio attivo.

Il suo sì è per te, solo per te: decide di spogliarsi e di affidarsi a te.

 

Se tu riesci a trasmettere la parte più pura di te durante il colloquio di vendita e a creare uno spazio protetto in cui la cliente si senta libera di essere accompagnata per raggiungere i risultati, la vendita non esiste più.

 

C’è solo contributo e presenza, il tuo contributo e la tua presenza per aiutarla a realizzare pienamente il suo essere donna ed esaltare la sua bellezza unica e distintiva.

Se durante il colloquio di vendita senti la pressione della vocina interiore che ti dice “Se non le vendi il programma non riesci a pagare l’affitto”, cerca la connessione con quella parte di te che è guidata dalla passione e dalla voglia di essere l’artefice dei cambiamenti positivi della tua cliente.

La vocina perderà potere e la tua sicurezza sarà l’arma per conquistare la tua cliente.

Quante volte anche solo un sorriso per i risultati che sei riuscita ad ottenere ti ha ripagato di tanta fatica in cabina!

Sì, lo so, con i sorrisi non si pagano le bollette.

Sei un’imprenditrice, anche tu devi fare i conti e la tua attività ti deve portare guadagno.

Trova la connessione con il tuo diamond interiore e con un pò di metodo e di organizzazione vedrai che arriveranno anche i guadagni.

Muoviti nello spazio del cuore e la tua cliente ti seguirà sempre.

COME GESTIRE LA PAGINA FACEBOOK

Scopri le 4 linee guida, semplici e facili da ricordare, per gestire la pagina Facebook in modo efficace.

 

Notiamo sempre più che la Pagina Facebook per molti Centri Estetici è l’unica presenza online.

Molti utilizzano la Pagina Facebook alla stregua di un sito Web aziendale, pochi però sanno veramente come scrivere post efficaci su Facebook e rendere la Pagina interessante, coerente con i propri obiettivi e coinvolgente.

Ti proponiamo la nostra visione: usiamo la parola POST come un acronimo e ricorderai così con facilità le 4 parole magiche che ti dovrebbero guidare ogni volta che vuoi pubblicare un Post.

Facebook è un canale comunicativo che deve essere usato con determinati criteri, perlomeno per non creare danni all’immagine e alla reputazione del Centro Estetico.

Eccoti lo schema che ti spiega le linee guida da seguire per gestire la tua Pagina Facebook in modo efficace (come spesso capita l’inglese ci facilita):

come-scrivere-post-efficace-facebook

PEOPLE:

Decidi il tuo pubblico.

Sai esattamente a chi stai parlando? Chi sono i frequentatori della tua pagina? Chi ti leggerà?

E ancora, con chi vuoi dialogare?

Definisci a priori le Personas a cui stai parlando, ovvero definisci dei modelli di utenti per i tuoi messaggi.

Se hai già una Pagina Facebook con un certo numero di followers ti dovresti preoccupare di conoscerli e di verificare se corrispondono totalmente o in parte ai tuoi modelli ideali.

 

OBJECTIVE:

Fissa i tuoi obiettivi.

Che cosa vuoi ottenere? Quali sono i risultati attesi dalla gestione della tua Pagina Facebook?

Il tuo obiettivo è esserci? Esserci perché?

Se hai una Pagina Facebook solo per il piacere di esserci o perché ormai ce l’hanno tutti, non va bene, non è un reale obiettivo.

Cosa diversa è se decidi di utilizzarlo come strumento per trasmettere l’immagine che TU vuoi, l’identità del tuo Centro Estetico come tu vuoi che sia percepita.

Attenzione quindi a tutto quello che scrivi!

 

STRATEGY:

Stabilisci una strategia.

Qual è la tua strategia di gestione della Pagina? Cosa fanno gli altri? In cosa tu vuoi essere diverso?

In che modo vuoi catturare l’attenzione del tuo pubblico?

Come fai a scrivere un Post e ottenere più contatti? Oppure creare Engagment? Oppure convertire i tuoi contatti in nuovi clienti acquisiti?

Le azioni che tu fai (tutte) ti devono portare a raggiungere dei risultati.

La strategia di gestione della Pagina Facebook è legata alla scelta e alla cura dei contenuti pubblicati.

 

TOOLS:

Scegli i tuoi strumenti.

Ci sono una varietà di strumenti che puoi utilizzare per mettere in atto la tua strategia e raggiungere i tuoi obiettivi: puoi utilizzare come supporto le newsletter, gli sms, aprire un Blog, legare alla Pagina Facebook il profilo di Instagram o di LinkedIn.

A ciascuno le sue scelte, l’importante è che tutti gli strumenti siano interdipendenti, integrati e coerenti tra di loro.

 

Per concludere lanciamo una provocazione a chi ha deciso come titolare di un Centro Estetico di avere la Pagina Facebook come unica Identità online della propria attività: sei davvero sicuro che questa sia la scelta giusta?

L’argomento merita sicuramente di essere approfondito in un successivo articolo.