K2 Chocolate Blog

SE VUOI AVVIARE UN CENTRO ESTETICO LEGGI QUESTO

Aprire un centro estetico è il tuo sogno ma sei tormentata dai dubbi?

Avere delle paure è assolutamente normale, servono per farti capire che è una decisione importante e che esistono dei pericoli.

Le resistenze che ci rallentano nel seguire le nostre ambizioni hanno quindi una ragione di esistere, ti ricordano la responsabilità e i rischi di fare delle scelte.

Il pericolo più grande è che l’ansia e l’agitazione, generate da uno stato emotivo alterato dalle paure, ti facciano fare degli sbagli.

Dall’altra parte ci sono invece tante opportunità e tutto l’entusiasmo di avventurarti in un’impresa totalmente tua che ti permette di realizzarti, di essere indipendente e di esprimere liberamente il tuo talento e la tua creatività.

È da più di vent’anni che noi di K2 diamo assistenza e supporto per aprire Centri Estetici, e il nostro obiettivo è ed è sempre stato quello di creare delle condizioni per avviare un centro estetico produttivo e redditizio da subito, e che permetta di offrire un servizio unico e impeccabile alla clientela.

Spesso ci capita di confrontarci a lungo con i nostri Affiliati per impedire loro di prendere delle decisioni strategiche che, per la nostra esperienza, sappiamo essere sbagliate.

Se vuoi avviare un centro estetico fai attenzione a non cadere in questi errori:

  • aprire un centro estetico “nazionàl-popolare”: chi non ne sa di marketing pensa che più servizi si mettono a disposizione dei clienti più saranno alti gli incassi. Nulla di più sbagliato. Il centro estetico che apre oggi deve avere una specializzazione ben definita e si deve differenziare da tutti i concorrenti della zona.
  • inserire l’apparecchiatura di voga del momento: nel settore dell’estetica titolari e clienti sono alla continua ricerca di novità, a volte per stanchezza, a volte per dare un po’ di sprint alla routine. La scelta delle tecnologie deve essere attentamente valutata in funzione della specializzazione del proprio centro
  • organizzare il magazzino come se si dovesse aprire una filiale dell’Esselunga: uno dei vantaggi della gestione di un centro estetico è quello di non avere bisogno di una scorta di magazzino importante per svolgere l’attività. Una regola fondamentale è acquistare i prodotti cosmetici che si pensa di poter  vendere o utilizzare al massimo nei 30 giorni successivi.

I 7 SEGRETI PER DEFINIRE DEGLI OBIETTIVI EFFICACI

Stabilire obiettivi efficaci per raggiungere determinati incassi è una VERA filosofia di gestione del centro estetico che permette di programmare gli utili e di rientrare con gli investimenti nel breve periodo.

La programmazione dei risultati da raggiungere è frutto di un processo di elaborazione che considera tutte le uscite possibili, comprese quelle impreviste e le tasse.

I conteggi sono preparati dal titolare e devono essere condivisi da tutto il team di lavoro.

Affinché tale sistema sia efficace, è fondamentale che al raggiungimento degli obiettivi prestabiliti, sia legato un sistema di incentivi che motiva lo staff ad impegnarsi e a proporre alle clienti tutti i prodotti e i servizi del centro estetico.

In questo artivcolo ti sveliamo i 7 segreti per definire degli obiettivi efficaci.

Per dare una svolta ai tuoi incassi gli obiettivi che fissi insieme al tuo Team devono essere:

1.

chiari, ben identificati e ben definiti nelle loro componenti, cioè non devono lasciare spazio ad interpretazioni

2.

misurabili, il raggiungimento o meno deve essere oggettivamente calcolabile, e non frutto di una valutazione soggettiva

3.

sfidanti, devono rappresentare un miglioramento per l’azienda, il lavoro di routine non è un obiettivo motivante

4.

raggiungibili, non devono rappresentare qualcosa di irrealizzabile

5.

temporalmente definiti, deve essere specificato entro quando devono essere raggiunti

6.

significativi per il livello di responsabilità di chi è coinvolto e adeguati alle sue possibilità

7.

concordati e discussi con chi contribuisce alla sua realizzazione.

 

Gli obiettivi sono generali se riferiti agli incassi totali del centro ed individuali se riferiti al contributo apportato da ogni componente del team.

Il periodo di programmazione degli obiettivi è normalmente di un anno, all’interno del quale ci sono momenti intermedi di verifica.

Il Metodo di Gestione del Centro Estetico K2 prevede che il titolare assegni gli obiettivi al suo team tutti i mesi:

ogni mese viene considerato un segmento essenziale per arrivare al raggiungimento dell’obiettivo di risultato annuale: questa struttura prevede il rientro dell’investimento entro il primo anno di attività.

 

 

VENDERE IN ESTETICA IN 3 MOSSE

Se vuoi aprire un tuo centro, imparare a vendere in estetica è determinante.

Negli ultimi anni il mercato dei corsi sulla vendita dedicati esclusivamente al settore dell’estetica si sono moltiplicati:

sembra proprio che sia stato riconosciuto sul mercato il “bisogno” dell’estetista di imparare a vendere e di conseguenza l’offerta è aumentata senza precedenti.

La catena di Centri Estetici K2 nasce a metà degli anni ’90.

A quel tempo non si parlava né di marketing né di tecniche di vendita. Per le estetiste era tutto molto più semplice, non esisteva la medicina estetica ed erano le uniche ad occuparsi di bellezza del viso e del corpo.

I trattamenti si vendevano da soli e gli incassi arrivavano senza fatica.

Oggi la situazione è radicalmente cambiata.

Ciò che non è cambiato è un presupposto essenziale: la vendita parte sempre dalla percezione di un bisogno e di un problema da risolvere.

Il bisogno può essere definito come uno stato di privazione e la persona sente la necessità di appagare e compensare questa mancanza .

I bisogni non sono un’invenzione del marketing legato alla vendita ma una condizione umana.

I bisogni si trasformano in desideri, influenzati dalla società in cui viviamo e rivolti a ciò che è in grado di soddisfare quelle che riteniamo essere le nostre necessità.

In certe condizioni, determinanti sono il potere d’acquisto e la motivazione, i desideri possono dare origine a comportamenti come l’acquisto, la donazione o il click.

Se questo è il processo da cui parte la vendita, come si fa a vendere in estetica?

Ti elenchiamo le 3 MOSSE vincenti per avere incassi alti e sicuri:

1.

Smetti di vendere prodotti e servizi!

Questo vale per tutti i settori ma in particolare in un centro estetico.

Alcuni ritengono che la principale motivazione di acquisto sia legata alla bontà dei  prodotti utilizzati o dei servizi erogati. Se così fosse quasi tutti i centri estetici avrebbero successo e non esisterebbero i clienti infedeli.

Il vero motivo per cui le persone entrano in un centro estetico e acquistano un prodotto o un servizio è per raggiungere un determinato RISULTATO, in termini quindi di benefici, vantaggi, e vere esperienze che tali servizi o prodotti offrono.

Il cliente in un centro estetico non acquista quindi il servizio o il prodotto in sé (il massaggio o la ceretta per intenderci) ma acquista il RISULTATO che consegue con quel determinato servizio o quel determinato prodotto.

2.

Proponi una soluzione personalizzata!

Il tuo obiettivo è quello di offrire al cliente la soluzione al suo problema.

Se il tuo cliente non ha la percezione di avere un problema e non comprende che tu hai la soluzione, il processo di vendita NON si attiva.

L’accurata analisi della pelle e dell’inestetismo eseguita durante il Check up è l’unica strada che porta il cliente ad acquisire la consapevolezza dei suoi reali bisogni e la sicurezza che tu gli stai proponendo la soluzione.

3.

Mostra SEMPRE la tua autorevolezza e la tua competenza!

Mai come in un centro estetico, tanto più di nuova apertura, il cliente non acquista solo il risultato bensì “acquista” la persona che gli  permette di raggiungerlo.

Il cliente decide di mettere nelle tue mani il proprio corpo o il proprio viso se, e soltanto se, ha piena fiducia in te!

Trasmettere autorevolezza, competenza, sicurezza e convinzione è fondamentale per costruire una relazione solida e duratura con il tuo cliente.

3 CONSIGLI PER APRIRE UN CENTRO ESTETICO

 

Investire i propri risparmi in un centro estetico viene visto da molti come un’opportunità di dare una svolta alla propria vita.

Gran parte dei nostri Affiliati sono entrati nel settore dell’estetica perché hanno voluto creare una fonte di reddito alternativa e generare profitti dal loro investimento nel breve termine.

Incontriamo molti potenziali nuovi titolari che non conoscono la tipologia di attività e hanno la convinzione che per aprire un centro estetico e avere utili dall’investimento sia sufficiente trovare una brava estetista e affidarsi alle sue conoscenze.

Nella nostra esperienza le abilità e le competenze tecniche dell’estetista non bastano per far funzionare l’attività.

In tutti questi anni abbiamo conosciuto centinaia di estetiste e abbiamo riscontrato la loro mancanza di capacità di gestione di un centro estetico:

le lacune dell’estetista nella gestione finanziaria e l’assenza di un piano di marketing specifico, oggi possono determinare il fallimento dell’iniziativa imprenditoriale anche in un settore così florido come quello della bellezza.

Non vogliamo generare paura o farti cambiare idea, vogliamo invece darti 3 consigli per iniziare da subito con il piede giusto e non inciampare in errori che potrebbero costarti la chiusura del tuo centro estetico:

1.

CREA LA TUA IDEA IMPRENDITORIALE

Costruire una visione del tuo futuro centro estetico è sicuramente la prima difficoltà che incontrerai come potenziale imprenditore di questo settore.

Ti suggeriamo di metterti in osservazione: decidi la zona dove vuoi aprire il tuo centro estetico, studia la concorrenza, informati e scopri le abitudini delle persone che abitano e lavorano in quella zona.

Trova il modo di differenziare il tuo centro estetico e dare almeno una buona ragione al prospect di diventare un tuo cliente fidelizzato.

2.

COSTRUISCI IL TUO BUSINESS PLAN

La gestione e la programmazione delle entrate e delle uscite sin dalla nascita del progetto è una condizione necessaria per impostare l’attività in modo efficace.

Allo stesso modo l’abitudine di ragionare in termini di accantonamento del denaro per poter pagare le spese future, incluse le tasse e i contributi dei dipendenti, crea una serenità interiore necessaria per concentrarsi sulle vendite e sul marketing.

3.

DEFINISCI LA TUA SPECIALIZZAZIONE

La specializzazione del tuo centro estetico è e deve essere il punto di partenza della tua strategia di marketing.

I nostri Affiliati in preparazione dell’apertura di un Centro Estetico K2 sono affiancati da tutto il nostro Team per determinare quale problema del potenziale cliente vogliono risolvere.

Offrire ad una nicchia di clientela la soluzione di un inestetismo molto specifico contribuisce a rafforzare la tua credibilità e la tua autorevolezza.

 

Aprire un Centro estetico K2 significa avere una guida e un supporto per avere una chiara idea imprenditoriale, un Business Plan che ti permette il rientro dell’investimento in un anno e la definizione della tua Specializzazione.

Contattaci per scoprire come aprire nella tua città.

 

 

 

ECCO PERCHÈ NON RAGGIUNGI GLI OBIETTIVI DI INCASSO

Fissare ogni mese gli obiettivi di incasso del tuo centro estetico significa renderti consapevole della meta che vuoi raggiungere.

La pianificazione dei risultati, per essere efficace, deve anche essere corredata da strategie concrete che ti consentono di diventare attore protagonista nella tua azienda e non semplice spettatore.

Non puoi permetterti di “subire” le scelte del cliente ed aspettare che sia il cliente a chiederti tale servizio o tale crema.

E fino a qui tutto bene, stiamo dicendo qualcosa che per te potrebbe anche essere ovvio.

Il fatto è che alla fine del mese nonostante tu abbia deciso dove arrivare e che strada fare per arrivarci, spesso i conti non tornano.

L’analisi e l’osservazione attenta dei risultati è fondamentale per attivare dei cambiamenti e delle azioni di recupero.

L’Affiliato K2 ha a sua disposizione il Manuale di Metodo nel quale sono state inserite le “Tabelle e Schede”, necessarie al titolare per effettuare il controllo di gestione.

Gli scostamenti tra le tabelle degli obiettivi e i dati oggettivi rilevati devono essere valutati e analizzati con molta attenzione.

Se gli obiettivi non vengono raggiunti devono essere verificate le seguenti condizioni, per poter così attuare una programmazione più realistica per il mese successivo

1.

Scopri quali sono gli aspetti freno. Valuta se ci sono delle persone in grado di influenzare la riuscita che pongono opposizione.

2.

Scopri quali sono gli aspetti barriera. Valuta se:

  • mancano informazioni (com’è il flusso di comunicazione nel team?)
  • mancano competenze organizzative o tecniche (in quale altro modo puoi fare quello che fai?)
  • manca il tempo (cosa puoi delegare e cosa puoi rimandare?)
  • manca denaro (hai risorse finanziarie insufficienti?)
  • mancano le persone (chi altro potrebbe contribuire al raggiungimento degli obiettivi?).

3.

Scopri se sono presenti degli aspetti fantasma.

Senza che tu te ne renda conto, ci sono delle vecchie abitudini che potrebbero ostacolare il raggiungimento dei risultati.

Trova insieme al tuo team quali nuovi comportamenti sono da adottare per il futuro per facilitare la realizzazione degli obiettivi.

 

Ti spiegheremo in un prossimo post come aumentare gli incassi del tuo centro estetico per raggiungere con più facilità gli obiettivi di incasso.

APRIRE UN CENTRO ESTETICO: 3 ERRORI DA EVITARE

Aprire un centro estetico è un sogno di tante donne che amano il settore della bellezza.

Molte delle nostre Affiliate, infatti, sono diventate imprenditrici e titolari di un Centro Estetico K2 dopo essere state clienti e aver capito che era possibile trasformare la loro passione in un vero lavoro.

Anche se non si possiede la qualifica di estetista,  il sogno può diventare un progetto concreto, pianificabile e realizzabile, fissando progressivamente gli step e gli obiettivi da raggiungere.

Noi di K2 ci occupiamo di start up e di aperture di centri estetici da più di 20 anni, sempre presenti al fianco dell’Affiliato, in particolare ogni volta che l’Affiliato si trova di fronte ad una scelta strategica che potrebbe definire il destino dell’attività.

Purtroppo ci è capitato di vedere Affiliati che nonostante il nostro supporto e i nostri consigli, hanno voluto seguire “strani istinti” e prendere una strada diversa da quella da noi indicata.

La nostra esperienza e la nostra conoscenza del settore ci permettono di definire i 3 errori essenziali da evitare quando si decide di aprire un centro estetico:

1.

NO A SERVIZI GENERALISTI

Il peggiore errore che si possa commettere oggi nell’aprire un centro estetico è fare di tutto per tutti.

Il rischio reale è quello di non avere un’identità unica ed esclusiva e non essere riconosciuti esperti e competenti, bensì un centro estetico come tanti:

perché un cliente dovrebbe venire nel tuo centro?

2.

NO A PREZZI DI SVENDITA

Un errore comune è pensare di attirare i clienti abbassando i prezzi e svendendo i servizi.

Quello che succede è che si attirano clienti di basso profilo, focalizzati solo ed esclusivamente sul prezzo, che non riconoscono la tua professionalità e la tua competenza e di conseguenza  non ti seguono fedelmente.

che percorso esclusivo proponi ai clienti del tuo centro?

3.

NO A PRODOTTI E TECNOLOGIE DI OGNI TIPO

Noi amiamo paragonare l’apertura di un centro estetico non specializzato ad una nave che parte dal porto senza motivo, senza bandiera e senza meta.

L’unico modo per conquistare la fiducia di clienti che si affidino a te totalmente, è avere le idee chiare sulla tua massima expertise da comunicare al mercato.

qual è il tuo cavallo di battaglia?

 

Fortunatamente la gran parte dei nostri Affiliati ci segue e si fa guidare nelle scelte più importanti, evitando così errori che potrebbero costare molto caro.

In un prossimo post ti diremo quali sono i 3 consigli imperdibili per avere successo da subito quando si apre un nuovo centro estetico.

 

 

 

IL PROGRAMMA VISO PERFETTO IN PRIMAVERA

In primavera nei Centri Estetici tutta l’attenzione delle clienti, e molto spesso anche delle estetiste, è indirizzata al corpo.

L’agenda degli appuntamenti, da marzo a maggio, è solitamente un condensato di trattamenti riducenti, drenanti e tonificanti, per lasciare poi spazio in giugno a tutti i servizi dedicati all’estetica di base che ridanno “la dignità estiva” ai piedi e alla pelle senza peli.

E il viso?

“Il periodo del viso è in autunno, il viso ha bisogno dopo l’estate, ora le clienti vogliono fare solo il corpo”, mi dicono molte titolari di Centri Estetici.

Sbagliato. Ti spiego il perché:

“Il periodo del viso è in autunno”

Mi sono chiesta spesso chi abbia deciso che il periodo per i trattamenti viso sia proprio Ottobre, e la risposta che mi viene spontanea è che alla fine dei conti siano state le case cosmetiche.

Oggettivamente, considerando i cambiamenti climatici, il viso ha bisogno dell’intervento dell’estetista durante tutto l’anno: d’inverno la pelle ha bisogno di essere protetta dal freddo, d’estate è necessario compensare l’eccessiva perdita di acqua.

L’autunno è di sicuro il periodo ideale per aumentare la frequenza dei trattamenti in Istituto.

“Il viso ha bisogno dopo l’estate”

Sicuramente dopo l’estate è essenziale, per quanto possibile,  riparare i danni causati dal sole, per preservare la funzione di sostegno della pelle.

I trattamenti migliori da effettuare in questo periodo sono quelli che agiscono sullo strato più profondo, sulla struttura, sulla rigenerazione cellulare e sulla difesa della pelle dai radicali liberi.

Durante tutto l’anno invece, è necessario prendersi cura soprattutto dell’epidermide!

Se abbiamo fatto un buon lavoro durante l’estate, sia con i prodotti domiciliari che con i trattamenti in cabina, in autunno la pelle del viso non avrà scompensi di film-idrolipidico o disidratazione.

“Ora le clienti vogliono fare solo il corpo”

L’esperta sei tu e tu sai quali sono i bisogni della pelle di viso e corpo nei diversi periodi dell’anno!

La missione dell’estetista è guidare il cliente per mantenere in salute la propria pelle e per contrastare gli inestetismi evitando che si aggravino con il passare degli anni.

La sfida è abituare le persone a prendersi cura di sé tutto l’anno e a trattare con costanza sia il viso che il corpo, incoraggiandole ad affidarsi totalmente alle competenze dell’estetista.

La nostra cliente modello è pronta per la prova costume già in Marzo!

 

Quindi che programma viso proporre in primavera?

A seguire i trattamenti migliori da effettuare in cabina:

  1. ESFOLIAZIONE: utilizzare l’acido mandelico o un peeling enzimatico.
  2. IDRATAZIONE e NORMALIZZAZIONE: l’ideale è applicare una linea termale arricchita di antiossidanti.  Anche l’uso dei flavonoidi può essere utile.
  3. NUTRIZIONE: per il massaggio usare oli vegetali puri, i migliori quelli di borragine e di enotera. Evitare l’olio di rosa mosqueta, da usare dopo l’estate.

Per i prodotti domiciliari consigliare:

  1. Antiossidanti, in particolare la vitamina C, che fortifica i legami delle fibre di collagene.
  2. Creme, sieri ed emulsioni in particolare ricchi di acido jaluronico e di ceramidi vegetali, per idratare e trattenere l’acqua nella pelle.
  3. Sostanze funzionali protettive per il microcircolo, ad esempio mirtillo, vite rossa, rusco e meliloto.
  4. Protezione solare!

I 5 PASSI DEL CHECK UP ESTETICO

Il Check up estetico è e sarà sempre il punto di partenza di qualsiasi programma estetico.

Si tratta di un colloquio fondamentale  tra estetista e cliente per:

  1. identificare correttamente gli inestetismi da trattare
  2. escludere che ci possano essere degli effetti collaterali ai trattamenti
  3. stabilire chiaramente gli obiettivi da raggiungere attraverso il programma estetico.

L’incontro è guidato dall’estetista e la sua efficacia è determinata dall’esito: lo scopo finale per l’estetista è “farsi acquistare” dalla cliente proponendo un programma estetico efficace e in linea con le sue aspettative.

Ecco i 5 PASSI ESSENZIALI per effettuare un Check up estetico perfetto:

 1.

CONOSCENZA DELLA PERSONA   

L’estetista deve raccogliere tutte le informazioni necessarie riguardo alla persona che dovrà trattare, compilare una SCHEDA CLIENTE, conoscere la sua storia clinica, le sue abitudini estetiche e le esperienze di trattamento già avute.

In questa fase l’estetista effettuerà un’analisi ispettiva, e possibilmente anche strumentale, per identificare chiaramente gli inestetismi evidenti della cliente e quali inestetismi sono invece sono latenti.

2.

INDIVIDUAZIONE DEI BISOGNI 

In questa fase l’estetista deve chiarire il motivo della consultazione e quale parte del corpo vorrebbe migliorare la cliente.

Non sempre la cliente è pienamente consapevole dei suoi bisogni: il nostro compito durante il colloquio è rendere manifesto il problema e attraverso delle domande specifiche.

3.

PROPOSTA DELLE SOLUZIONI 

Stabilito con esattezza quale inestetismo trattare, l’estetista deve selezionare presentare alla cliente le soluzioni adeguate a seconda di ciò che è emerso nei passi precedenti.

È necessario personalizzare il programma inserendo le risorse più adatte a seconda delle caratteristiche della persona e degli obiettivi da raggiungere.

4.

GESTIONE E SUPERAMENTO DELLE OBIEZIONI 

Durante in colloquio, anticipare le possibili obiezioni della cliente rende molto più fluida la conversazione e predispone la persona alla chiusura.

L’ideale è preparare una lista delle comuni obiezioni che normalmente ci sentiamo dire (“non ho tempo”, “non ho soldi”, “poi devo continuare sennò torno come prima”, “devo parlare con mio marito”).

Prima di arrivare alla proposta è essenziale verificare che la cliente NON percepisca degli ostacoli per raggiungere gli obiettivi stabiliti.

5.

CHIUSURA

Una chiusura degna di un Check up estetico perfetto è la firma da parte della cliente di un “Modulo di adesione al Programma Estetico”.

Non stiamo parlando di contratti capestri o ingannevoli: è un semplice foglio su cui l’estetista scrive il numero e la tipologia di trattamenti da effettuare, il prezzo concordato e le modalità di pagamento.

Durante il programma estetico è importante effettuare dei controlli dell’andamento dei risultati:

la risposta ai trattamenti estetici è sempre soggettiva e l’estetista deve essere sempre pronta ad adattare gli interventi alla capacità di risposta della pelle.

FARE MARKETING NEL CENTRO ESTETICO K2

Fare marketing strategico tutti i giorni è fondamentale per avere un Centro Estetico di successo.

La migliore definizione di marketing che conosciamo ci è fornita dall’American Marketing Association:

“Il marketing è il processo che pianifica e realizza la progettazione, la politica dei prezzi, la promozione e la distribuzione di idee, beni e servizi volti a creare mercato e a soddisfare obiettivi di singoli individui e organizzazioni.”

Il marketing quindi non consiste in una singola azione, ad esempio la vendita o la promozione del servizio, ma è un insieme di attività finalizzate al raggiungimento di un obiettivo.

“Il marketing è l’insieme delle attività intraprese dall’azienda per soddisfare bisogni attraverso processi di scambio.”

La comparsa dei Social ha trasformato questa definizione classica da manuale:

 il marketing oggi NON può NON essere collegato ai concetti di ascolto, di comunicazione, di creazione di valore e di relazione.

Non è solo un processo manageriale, ma è anche un processo sociale, basato sulla relazione tra chi vende e chi acquista.

Nel Centro Estetico K2, il marketing strategico è l’insieme di tutte le attività che servono per promuovere i tuoi valori e comunicare la tua competenza e la tua autorevolezza nel soddisfare i desideri e i bisogni dei clienti.

Per fare questo è necessario utilizzare tutte le risorse a disposizione fornite dalla rete: i social, le landing page e i siti istituzionali.

Fare marketing strategico tutti i giorni significa quindi ascoltare, interagire, trasmettere il proprio valore e comunicare con i clienti.

Del tuo cliente oggi devi sapere tutto, devi studiarne i bisogni e le preferenze per riuscire a soddisfarli nel modo migliore.

Attraverso i Social e tutte le azioni di web marketing si ha la grande opportunità di conoscere più a fondo il cliente e allo stesso modo il cliente ha la possibilità di conoscere più a fondo te e il tuo Centro Estetico.

Il tuo cliente,  con i suoi bisogni e i suoi desideri, DEVE essere  il perno attorno cui ruota il marketing e gran parte delle tue scelte strategiche.

L’affiancamento dei nostri Affiliati è fondamentale proprio per non commettere errori nella presentazione della propria immagine e della propria reputazione.

Fare marketing strategico non significa quindi solo intraprendere azioni volte ad aumentare gli incassi, bensì  significa anche dare valore ai servizi che proponi rendendoli unici e differenti da tutti gli altri.

I 5 ELEMENTI DISTINTIVI DELL’AFFILIATO K2

Diventare un Affiliato K2 è l’opportunità concreta di entrare con il piede giusto nel settore dell’estetica e del benessere.

Il mondo del lavoro negli ultimi anni è radicalmente cambiato.

Nessuna azienda può dare la certezza assoluta ai suoi addetti che riuscirà a mantenere per sempre il loro posto di lavoro.

Contemporaneamente, sempre più persone si trovano costrette a riscrivere da zero la loro storia professionale.

Ecco che aprire un’attività per conto proprio è una delle strade per assumersi totalmente la responsabilità del proprio futuro lavorativo.

Ma cosa fare? Che settore scegliere? Dove avventurarsi?

Troviamo spesso scritto sui media che il settore dell’estetica viene definito un “settore anticrisi”, affermazione che non ci trova pienamente d’accordo.

Solo se il titolare del centro estetico è guidato da un Business Plan impeccabile che pianifica costi, incassi e utili nel breve e medio periodo si potrà realizzare un’impresa di successo!

Dopo anni di esperienza sul campo al fianco dei nostri Franchisee, sappiamo quali sono i 5 elementi distintivi di un Affiliato K2 che gli spianano la strada per ottenere risultati concreti dal suo investimento.

L’AFFILIATO IDEALE K2:

1.

vuole essere seguito da un Team competente ed esperto per ricevere guida e supporto nelle scelte strategiche aziendali. La competenza, l’esperienza e la conoscenza del settore sono le nostre risorse più preziose a disposizione del Franchisee.

2.

ha ambizione e voglia di affermarsi professionalmente. Nella formazione iniziale il Coach K2 guida l’Affiliato a delineare la Visione della sua impresa che lo condurrà passo dopo passo alla realizzazione del suo sogno.

3.

riconosce l’opportunità di business dalle basi solide e concrete. Se l’Affiliato segue le indicazione del nostro Team Marketing e del suo Coach dedicato, il Business Plan del Centro Estetico K2 permette il rientro dell’investimento dopo il primo anno di attività.

4.

ha un minimo di capitale da investire e vuole utilizzarlo per creare una fonte di reddito alternativa o per scegliere una nuova attività professionale senza porre limiti decisi da altri al suo reddito. Raggiungere la libertà finanziaria è un’ambizione realizzabile!

5.

decide di entrare in un settore in continua crescita con l’Identità di un Marchio riconosciuto dal cliente e presente nel mercato da oltre vent’anni. L’assistenza iniziale al nostro Affiliato è finalizzata a trovare la Specializzazione del nuovo Centro Estetico K2 che lo distinguerà dai competitor ma che avrà sempre la forza della storia del nostro Marchio.

 

Aprire un Centro Estetico K2 è un investimento accessibile!

Abbiamo una convenzione esclusiva con un ente statale: chi ha meno di trent’anni può ricevere un finanziamento per coprire totalmente l’investimento, senza interessi e senza garanzie.

Troviamo un’altra soluzione per aiutarti a realizzare la tua impresa se hai più di trent’anni.

Se pensi di avere le caratteristiche distintive del nostro Affiliato ideale, non esitare a contattarci!