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I 3 MODI DI ESFOLIARE LA PELLE

Esfoliare la pelle è un gesto indispensabile che ci consente di levigare la superficie dell’epidermide per stimolare la rigenerazione cutanea. Scopri nell’articolo quali sono i 3 metodi che puoi utilizzare.

 

L’autunno è il periodo ideale per esfoliare la pelle ed eliminare cellule senza vita che si sono depositate durante l’estate.

Ora ti spieghiamo il perché.

La pelle possiede un suo sistema di esfoliazione naturale, le lamelle cornee infatti naturalmente si staccano e lasciano la superficie. Lo strato germinativo dell’epidermide è sempre attivo per compensare questa perdita producendo nuove cellule.

Considera la pelle come se fosse uno scudo per il nostro corpo: quando la pelle è soggetta a delle aggressioni esterne questo scudo tende a fortificarsi e, di conseguenza, gli strati superficiali si ispessiscono.

Il sole è uno degli “aggressori” più temuti dalla pelle e l’abbronzatura, dovuta alla produzione di melanina, è il risultato del processo di difesa della pelle da tale aggressione.

Dopo l’estate, quindi, è bene aiutare la pelle a rinnovarsi, permettendo una migliore traspirazione cutanea e un migliore assorbimento dei nutrienti dei cosmetici che applichiamo.

Per esfoliare la pelle si usano per prodotti cosmetici chiamati peeling che svolgono la loro azione in 3 modi diversi:

 

1.

AZIONE MECCANICA

È il metodo per esfoliare la pelle che normalmente si usa a casa.

Si utilizza uno scrub, un prodotto che contiene al suo interno dei microgranuli che massaggiati sulla pelle permettono l’eliminazione delle cellule morte depositate in superficie.

A seconda della natura di questi granuli lo scrub potrebbe essere anche molto aggressivo e sconsigliato per pelli sensibili e sottili.

Sono ottimi per il corpo gli scrub che svolgono l’azione esfoliante con il sale, meglio se associati ad oli vegetali puri per compensazione. Questi prodotti assolutamente no per il viso!

Per il viso evita di usare prodotti così aggressivi; normalmente gli scrub per il viso hanno microgranuli ricavati dai noccioli della frutta e sono polveri molto sottili.

Se hai la pelle sottile e sensibile evita l’azione meccanica o esegui l’esfoliazione non più di una volta al mese.

2.

AZIONE CHIMICA

È il metodo per esfoliare la pelle che normalmente usano l’estetista o il medico.

Si tratta di esfoliare la pelle utilizzando gli acidi della frutta o AHA, i più diffusi sono l’acido glicolico e l’acido mandelico.

Queste sostanze permettono il distacco delle cellule morte depositate sullo strato corneo e a seconda della loro concentrazione nel prodotto riescono ad arrivare anche negli strati più profondi.

L’estetista può utilizzare una concentrazione non superiore al 30%.

La soluzione acida si applica sulla superficie e si lascia in posa generalmente per pochi minuti a seconda del prodotto.

Dopo il risciacquo si applica una soluzione tampone, che abbia cioè la capacità di riportare il ph della pelle nella norma dopo l’acidificazione.

Esistono anche dei prodotti cosmetici che contengono AHA in quantità tollerabile per un’applicazione quotidiana. Sono prodotti schiarenti depigmentanti che progressivamente esfoliano l’epidermide e schiariscono le macchie.

3.

AZIONE ENZIMATICA

I peeling enzimatici sono simili a quelli chimici ma l’azione esfoliante è più delicata.

Alcuni enzimi ricavati dalla buccia della frutta hanno la capacità di esfoliare la pelle: gli enzimi più utilizzati sono la papaina estratta dalla papaia e la bromelina estratta dalla mela.

Tra i prodotti professionali che utilizza l’estetista il peeling enzimatico è particolarmente indicato durante una pulizia viso tradizionale.

L’uso di un peeling enzimatico consente infatti di evitare l’uso del vapore e migliora la strizzatura dei comedoni limitando gli arrossamenti.

È un modo di esfoliare la pelle particolarmente adatto alle pelli sensibili e intolleranti.

Lo consigliamo come peeling domiciliare per il viso da utilizzare una volta ogni 3 settimane.

 

Qualunque sia il modo che scegli per esfoliare la pelle ci sono alcune regole che ti consigliamo di seguire:

  • non utilizzare il peeling o lo scrub tutti i giorni, provocherebbe un ispessimento eccessivo della cute
  • utilizza una crema con filtro solare nel periodo di esfoliazione
  • se hai la pelle sensibile e sottile evita gli scrub meccanici, esegui un peeling enzimatico delicato ogni 28 giorni

Se noti che la tua pelle è opaca e ingrigita hai sicuramente bisogno di esfoliare gli strati superficiali. In questo caso ti può interessare anche  http://blog.k2online.net/come-ridare-luminosita-al-viso-3-mosse/

Può essere molto utile se ci racconti nei commenti come fai ad esfoliare la pelle nella tua beauty routine e i miglioramenti che hai notato.

COME RIDARE LUMINOSITÀ AL VISO IN 3 MOSSE

Ora che i raggi del sole sono meno intensi è il momento giusto per prendersi cura della propria pelle. Scopri come ridare luminosità al viso in 3 mosse.

 

Dopo l’estate la pelle è bisognosa di attenzione e di cura.

L’esposizione solare ha ispessito lo strato più superficiale accumulando impurità e cellule morte che impediscono la corretta traspirazione della pelle e la penetrazione dei cosmetici che applichiamo.

Vediamo il nostro viso opaco e spento e sentiamo la pelle ruvida al tatto.

3 semplici mosse possono ridare luminosità e splendore al tuo VISO e preparare la pelle per affrontare la stagione fredda protetta e nutrita.

1.

UTILIZZARE UN PEELING

La prima mossa essenziale è esfoliare e levigare lo strato corneo.

Il prodotto perfetto è un peeling a base di acido mandelico, un agente esfoliante ricavato dalle mandorle.

Delicato e senza effetti collaterali, l’acido mandelico è ideale anche per le pelli più sensibili.

Meglio scegliere un prodotto in cui il mandelico sia associato all’acido lattobionico, che ha ugualmente un’azione esfoliante delicata e soprattutto una notevole capacità di trattenere l’acqua.

Esfoliazione e idratazione saranno così garantite in un’unica mossa!

Generalmente si effettua l’applicazione 1 volta alla settimana per 4 settimane, a seconda della concentrazione. Segui le indicazioni riportate sulla confezione.

2.

APPLICARE LA VITAMINA C

La Vitamina C ha un notevole effetto illuminante e schiarente.

Potente antiossidante, la Vitamina C ha un’azione depigmentante sulle macchie e rinforza i legami delle fibre di collagene ed elastina.

Il prodotto perfetto è una fiala monouso con una concentrazione dall’8% al 15% da attivare prima dell’uso, poiché la Vitamina C è una molecola chimicamente instabile e volatile, il contatto con l’aria ne altera l’efficacia.

Sono altrettanto validi i sieri e le creme che esistono in commercio a base di Vitamina C, la concentrazione di principio attivo è più bassa e gli effetti si vedranno più lentamente.

3.

SCEGLIERE UNA CREMA RICCA DI CERAMIDI

Le ceramidi sono una componente essenziale del nostro strato corneo, lo strato più superficiale dell’epidermide.

Sono fondamentali per la coesione delle cellule e per prevenire la perdita di acqua dagli strati più profondi.

Mantengono quindi la pelle idratata ed elastica e rinforzano la sua funzione di barriera protettiva.

Un Siero viso ricco di ceramidi dona alla pelle del viso un immediato effetto di brillantezza e luminosità.

 

 

 

I 5 ANTIOSSIDANTI FONDAMENTALI PER LA TUA PELLE (e non solo)

Parlare di invecchiamento e di antiaging ci sta particolarmente a cuore. Gli antiossidanti sono considerati gli integratori antiaging più importanti: scopri nell’articolo quali sono gli antiossidanti fondamentali per mantenere la tua pelle tonica e luminosa.

 

Operando nel settore dell’estetica da così tanti anni, l’esperienza ci ha mostrato e ci mostra tutti i giorni come alcune scelte di vita possano condizionare profondamente i cambiamenti fisiologici (inevitabili) legati al passare degli anni.

L’alimentazione equilibrata, il livello basso di stress psico-fisico, il buon ritmo sonno-veglia e l’attitudine al movimento sono le variabili positive che ci permettono di invecchiare sani e forti.

Perfetto, abbiamo detto tutto, potremmo anche chiudere qui l’articolo!

Purtroppo è tutt’altro che semplice mantenere costantemente al positivo tali variabili.

Nel flusso incessante delle “cose da fare” della vita ci troviamo più facilmente ad avere un’alimentazione incongruente e improvvisata, ad essere sottoposti ad innumerevoli fonti di stress, ad avere un sonno disturbato ed irregolare e a sprofondare sul divano invece che indossare le scarpe da ginnastica e fare una bella camminata.

 

Tutti i giorni siamo alla ricerca di un punto di equilibrio tra tutto ciò che sappiamo essere il meglio per noi e le nostre malsane inclinazioni, siano esse cattive abitudini o tendenze all’ozio e ai vizi.

 

Senza cadere in ovvietà, va detto che invecchiare bene, in salute e pieni di energia è un obiettivo raggiungibile se almeno abbiamo la consapevolezza di ciò di cui abbiamo bisogno.

IDENTIFICHIAMO I NOSTRI NEMICI (AMICI)

L’eccessiva presenza nelle nostre cellule di radicali liberi causa, tra gli altri danni anche più gravi, un’accelerazione dell’invecchiamento biologico.

I radicali liberi sono delle molecole che si formano nei mitocondri delle nostre cellule a cui manca un elettrone e cercano la loro stabilità “ rubandolo” alle altre cellule causando così dei processi di ossidazione. Queste molecole possono intaccare direttamente il DNA delle cellule provocando danni irreparabili.

La produzione di radicali liberi è necessaria come parte integrante delle difese della cellula da virus e batteri e se tutto funziona bene la cellula stessa produce quantità sufficiente di antiossadanti che neutralizzano la loro azione nociva cedendo l’elettrone che a loro manca.

 

Se invece la cellula è intossicata e non funziona bene, il numero di radicali liberi presenti è superiore alle sostanze che li neutralizzano causando così una situazione di stress ossidativo.

 

pelle invecchiata

COSA SUCCEDE ALLA PELLE IN CASO DI STRESS OSSIDATIVO

Nel caso di stress ossidativo, come tutto il corpo, anche la nostra pelle invecchia più velocemente: ha un colorito spento e ingrigito, perde tono e compattezza e aumentano le rughe.

Le fibre di collagene ed elastina perdono la loro capacità di sostegno e il derma cede per effetto della forza di gravità.

Gli occhi, la bocca e le guance tendono sempre più verso il basso e iniziamo ad assomigliare ad un simpatico bulldog 🙁

 

CHE COSA FARE?

Ammesso che se vedessimo un bulldog quando ci specchiamo servirebbero rimedi più drastici, è sempre bene intervenire per aiutare le nostre cellule ad annientare l’effetto dei radicali liberi in eccedenza.

Si deve innanzitutto ridurre o evitare le principali cause della loro formazione: fumo, uso sconsiderato di farmaci soprattutto antibiotici, alimentazione sbagliata, esposizione non protetta ai raggi solari, stress psico-fisico.

È importante inoltre sostenere il più possibile le nostre cellule con sostanze antiossidanti (anti-radicaliche) introdotte dall’esterno, tramite l’alimentazione per un’azione sistemica e con l’applicazione diretta per il benessere della nostra pelle.

Fortunatamente la natura ci offre abbondanza di antiossidanti nella frutta, nella verdura, nelle erbe aromatiche e nelle spezie; un’alimentazione bilanciata e ricca di questi alimenti ci permette già naturalmente di aiutare le nostre cellule a contrastare lo stress ossidativo.

Ti indichiamo a seguire 5 antiossidanti fondamentali che contribuiscono alla vitalità della nostra pelle e possono dare giovamento al benessere di tutto il corpo

1.ACIDO ALFA LIPOICO:

L’acido alfa lipoico è di vitale importanza per il buon funzionamento delle nostre cellule lo troviamo negli spinaci, nei broccoli, nelle patate, nei piselli, nelle barbabietole, nel lievito di birra e nella crusca di riso.

Si è vista la sua importanza per proteggere e preservare il sistema neurologico ed la sua notevole capacità di potenziare il nostro naturale sistema antiossidante, dando supporto alle vitamine e stimolando la produzione di glutatione, un antiossidante fondamentale che produce il nostro organismo.

2. MELATONINA:

La melatonina è un ormone naturalmente prodotto dalla ghiandola pineale. Generalmente nota come regolatore del ritmo sonno-veglia, ha un notevole potere antiossidante e svolge un ruolo protettivo per la salute del cuore.

Cacao, semi di sesamo, banane, ciliegie, tè verde, salvia e menta alzano la naturale produzione di melatonina.

Gli alimenti che contengono una buona quantità di melatonina sono l’avena, il mais e il riso, l’uva, l’ananas, le mele, le banane, i pomodori e i ravanelli.

Troviamo una discreta quantità di melatonina anche in mandorle, zenzero e orzo.

 

3. SELENIO:

Il selenio è un minerale antiossidante indispensabile per la vita delle nostre cellule, per combattere l’invecchiamento e per rendere innocui metalli tossici come il piombo, il cadmio e il mercurio.

Previene le alterazioni della pelle mantenendo in equilibrio il suo naturale sistema di difesa.

Il selenio è notoriamente considerato un toccasana per la salute ma i terreni ne sono poveri, tra i vegetali lo troviamo nel riso, nel kamut, nel mais, nelle noce brasiliane e nelle patate che ne sono state arricchite.

Si trova invece in buona quantità nei pesci, nei crostacei, nei mitili e nelle frattaglie.

 

orange fruit with leafs

4. VITAMINA C

È forse l’antiossidante più conosciuto e più utilizzato con questa proprietà nei cosmetici.

La vitamina C è fondamentale per rinforzare il sistema immunitario e un alleato antiaging essenziale per il buon mantenimento della struttura di sostegno della pelle, utile soprattutto per contrastare i danni da fotoinvecchiamento.

È una vitamina che non viene sintetizzata dal nostro organismo, per cui è indispensabile introdurla costantemente con l’alimentazione.

Nel regno vegetale troviamo innumerevoli fonti di vitamina C.

Tra i frutti la troviamo negli agrumi, nell’ananas, nei kiwi, nelle fragole, nella lattuga; tra gli ortaggi negli spinaci, nei broccoli, nei cavolfiori, nei pomodori, nei peperoni; tra le piante nella rosa canina e nell’acerola.

Applicandola sulla pelle del viso tutti i giorni per 6 settimane in una concentrazione tra il 5% e il 15% le rughe si attenuano, le macchie si schiariscono e l’aspetto complessivo della pelle risulta rivitalizzato e ossigenato.

Dona alla pelle un immediato effetto illuminante.

 

5. VITAMINA E

La vitamina E viene considerata la regina degli antiossidanti nei cosmetici, per il suo notevole potere di contrastare il danno dei radicali liberi a livello cutaneo.

A differenza della vitamina C, che è idrosolubile, la vitamina E è liposolubile, si lega cioè ai grassi presenti nel nostro film idrolipidico che utilizza come carrier per superare la barriera cutanea.

Le fonti alimentari più importanti di vitamina E sono gli olii vegetali (olio di germe di grano e olio di argan in primis), le mandorle, le nocciole, i semi di girasole, le arachidi, gli spinaci, i ceci, i cereali integrali e le uova. È bene sapere che la cottura e i processi di raffinazione riducono il contenuto di vitamine dei cibi.

Usata per il benessere della pelle ha una spiccata azione antiaging, lascia la pelle vellutata e arricchita, schiarisce le macchie ed ha un notevole effetto riepitelizzante e rigenerante.

 

Vi abbiamo presentato solo alcuni degli antiossidanti fondamentali per contrastare lo stress ossidativo, il vero nemico della nostra salute e dell’equilibro e della bellezza della nostra pelle.

Se stai valutando di utilizzare degli integratori di antiossidanti in commercio potrai trovarne di tutti i tipi. Noi ti consigliamo di rivolgerti ad un professionista specializzato che potrà consigliarti le associazioni più adatte al tuo caso.

 

COME OTTENERE IL MASSIMO DA UNA SEDUTA DI BAGNO TURCO

Ti sei mai chiesta che cosa fare durante una seduta di bagno turco per avere i massimi benefici? Pensavi che bastasse entrare, rimanere seduta e aspettare di prosciugarti?

 

Questa potrebbe essere una strategia eheh

Nei giorni successivi, seguendo questi semplici consigli, sentirai più vitalità e più energia a tua disposizione.

  1. AIUTA L’ESFOLIAZIONE

Mescola in una ciotola 3 cucchiai di sale rosa dell’Himalaya (fino), ricco di sali minerali, 4 gocce di olio essenziale di lavanda, rilassante, decontratturante e disinfettante, e dell’olio di mandorle.

Applica il composto su tutto il corpo tranne il viso poco dopo che inizia l’uscita di liquidi dai pori. Massaggia in modo circolare e lascia in posa fino alla fine della seduta. Appena esci risciacqua con acqua fredda.

  1. MAI INCROCIARE GAMBE E BRACCIA

Lascia scorrere l’energia liberamente in questa fase di purificazione, lascia uscire anche le tossine emotive!

Il Bagno Turco è un rituale di detossinazione fondamentale per il nostro corpo, pensa che l’Hammam (link esterno) ha un valore sacro nei paesi arabi.

  1. RESPIRA CONSAPEVOLMENTE

Esegui delle profonde inspirazioni attraverso il naso e delle profonde espirazioni attraverso la bocca.

Ascolta il ritmo del tuo respiro, lento, ritmato, armonico. Il profumo di lavanda che hai sulla pelle inebrierà il tuo spirito e ti condurrà in uno stato di totale benessere.

bagno turco

 

Il bagno turco è un atto di vero amore verso sé stessi, da concedersi almeno una volta alla settimana.

Ti spiegheremo in un prossimo post come abbinare il bagno turco alla sauna e all’idromassaggio per costruire un percorso di benessere giusto per te quando hai un paio d’ore da concederti alla SPA.