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VENDERE IN ESTETICA IN 3 MOSSE

Se vuoi aprire un tuo centro, imparare a vendere in estetica è determinante.

Negli ultimi anni il mercato dei corsi sulla vendita dedicati esclusivamente al settore dell’estetica si sono moltiplicati:

sembra proprio che sia stato riconosciuto sul mercato il “bisogno” dell’estetista di imparare a vendere e di conseguenza l’offerta è aumentata senza precedenti.

La catena di Centri Estetici K2 nasce a metà degli anni ’90.

A quel tempo non si parlava né di marketing né di tecniche di vendita. Per le estetiste era tutto molto più semplice, non esisteva la medicina estetica ed erano le uniche ad occuparsi di bellezza del viso e del corpo.

I trattamenti si vendevano da soli e gli incassi arrivavano senza fatica.

Oggi la situazione è radicalmente cambiata.

Ciò che non è cambiato è un presupposto essenziale: la vendita parte sempre dalla percezione di un bisogno e di un problema da risolvere.

Il bisogno può essere definito come uno stato di privazione e la persona sente la necessità di appagare e compensare questa mancanza .

I bisogni non sono un’invenzione del marketing legato alla vendita ma una condizione umana.

I bisogni si trasformano in desideri, influenzati dalla società in cui viviamo e rivolti a ciò che è in grado di soddisfare quelle che riteniamo essere le nostre necessità.

In certe condizioni, determinanti sono il potere d’acquisto e la motivazione, i desideri possono dare origine a comportamenti come l’acquisto, la donazione o il click.

Se questo è il processo da cui parte la vendita, come si fa a vendere in estetica?

Ti elenchiamo le 3 MOSSE vincenti per avere incassi alti e sicuri:

1.

Smetti di vendere prodotti e servizi!

Questo vale per tutti i settori ma in particolare in un centro estetico.

Alcuni ritengono che la principale motivazione di acquisto sia legata alla bontà dei  prodotti utilizzati o dei servizi erogati. Se così fosse quasi tutti i centri estetici avrebbero successo e non esisterebbero i clienti infedeli.

Il vero motivo per cui le persone entrano in un centro estetico e acquistano un prodotto o un servizio è per raggiungere un determinato RISULTATO, in termini quindi di benefici, vantaggi, e vere esperienze che tali servizi o prodotti offrono.

Il cliente in un centro estetico non acquista quindi il servizio o il prodotto in sé (il massaggio o la ceretta per intenderci) ma acquista il RISULTATO che consegue con quel determinato servizio o quel determinato prodotto.

2.

Proponi una soluzione personalizzata!

Il tuo obiettivo è quello di offrire al cliente la soluzione al suo problema.

Se il tuo cliente non ha la percezione di avere un problema e non comprende che tu hai la soluzione, il processo di vendita NON si attiva.

L’accurata analisi della pelle e dell’inestetismo eseguita durante il Check up è l’unica strada che porta il cliente ad acquisire la consapevolezza dei suoi reali bisogni e la sicurezza che tu gli stai proponendo la soluzione.

3.

Mostra SEMPRE la tua autorevolezza e la tua competenza!

Mai come in un centro estetico, tanto più di nuova apertura, il cliente non acquista solo il risultato bensì “acquista” la persona che gli  permette di raggiungerlo.

Il cliente decide di mettere nelle tue mani il proprio corpo o il proprio viso se, e soltanto se, ha piena fiducia in te!

Trasmettere autorevolezza, competenza, sicurezza e convinzione è fondamentale per costruire una relazione solida e duratura con il tuo cliente.

DOLORI ALLE GAMBE ADDIO

L’estate si sta avvicinando e il primo timido rialzo delle temperature ha già anticipato la comparsa dei dolori alle gambe.

Tecnicamente stiamo parlando della famigerata ritenzione idrica, una delle cause principali dei dolori alle gambe e della cellulite.

Ti stiamo dicendo che i dolori alle gambe e la cellulite vanno a braccetto.

Ciò significa che se tu riesci a tenere sotto controllo la ritenzione idrica, i dolori spariscono e puoi anche ridurre l’effetto a buccia d’arancia delle tue cosce!

I dolori alle gambe si sentono soprattutto verso sera e ci sono alcune situazioni che li peggiorano:

  • stare in piedi tutto il giorno
  • stare sedute tutto il giorno
  • indossare indumenti stretti
  • bere poca acqua

È bene anche sapere che i dolori alle gambe sono un segnale di infiammazione e di eccessiva presenza di tossine nel corpo.

Cosa significa?

Significa che il tuo sistema immunitario è sotto sforzo! 

Questo ci sembra davvero un ottimo motivo per agire subito! Il caldo sta per arrivare e la situazione può solo peggiorare!

Eccoti allora 5 nuovi comportamenti che se seguiti alla lettera ti permettono di arrivare all’estate in gran forma e dare forza e vigore alla circolazione del sangue e della linfa del tuo corpo:

1.

DORMI CON LE GAMBE RIALZATE: evita di porre dei cuscini sotto alle gambe, l’ideale è alzare di circa 10 cm la rete del letto nella zona dei piedi. Vedrai che al mattino le tue gambe saranno sgonfie e prive di ritenzione.

2.

ELIMINA GLI ZUCCHERI RAFFINATI: gli zuccheri raffinati (dolciumi, crackers, grissini, etc) aumentano la ritenzione idrica e la produzione di tossine. Non solo. Aumentano anche le riserve di grasso cutaneo e i cuscinetti! Sono quindi AMICI della cellulite!

3.

BEVI ACQUA ALCALINA: se hai dolori alle gambe non ti basta bere più acqua durante il giorno; è essenziale che sia alcalina, che abbia cioè un ph tra 8 e 9. Sciogli delle gocce alcalinizzanti nell’acqua che bevi di solito o acquista direttamente al supermercato un acqua naturale con un ph alcalino. Questo ti sarà utile per ripulire il tuo corpo dalle tossine più velocemente.

4.

CAMMINA: ogni passo che fai è un pompaggio per il tuo sistema linfatico! Camminare aiuta il tuo buon umore, mette in moto la circolazione, ripulisce i pensieri dalla negatività. Metaforicamente camminare significa procedere e andare oltre, lasciare andare tutto ciò che ci limita e ci trattiene. Quindi anche i liquidi in eccesso!

5.

ELIMINA IL SALE: e questo te lo dobbiamo dire anche noi! All’inizio farai fatica, il tuo palato è abituato e viziato. Inizia dalla verdura: sostituisci il sale con un mix di erbe. Nel frattempo aggiungi sempre meno sale agli altri cibi.

 

 

 

 

IL PROGRAMMA VISO PERFETTO IN PRIMAVERA

In primavera nei Centri Estetici tutta l’attenzione delle clienti, e molto spesso anche delle estetiste, è indirizzata al corpo.

L’agenda degli appuntamenti, da marzo a maggio, è solitamente un condensato di trattamenti riducenti, drenanti e tonificanti, per lasciare poi spazio in giugno a tutti i servizi dedicati all’estetica di base che ridanno “la dignità estiva” ai piedi e alla pelle senza peli.

E il viso?

“Il periodo del viso è in autunno, il viso ha bisogno dopo l’estate, ora le clienti vogliono fare solo il corpo”, mi dicono molte titolari di Centri Estetici.

Sbagliato. Ti spiego il perché:

“Il periodo del viso è in autunno”

Mi sono chiesta spesso chi abbia deciso che il periodo per i trattamenti viso sia proprio Ottobre, e la risposta che mi viene spontanea è che alla fine dei conti siano state le case cosmetiche.

Oggettivamente, considerando i cambiamenti climatici, il viso ha bisogno dell’intervento dell’estetista durante tutto l’anno: d’inverno la pelle ha bisogno di essere protetta dal freddo, d’estate è necessario compensare l’eccessiva perdita di acqua.

L’autunno è di sicuro il periodo ideale per aumentare la frequenza dei trattamenti in Istituto.

“Il viso ha bisogno dopo l’estate”

Sicuramente dopo l’estate è essenziale, per quanto possibile,  riparare i danni causati dal sole, per preservare la funzione di sostegno della pelle.

I trattamenti migliori da effettuare in questo periodo sono quelli che agiscono sullo strato più profondo, sulla struttura, sulla rigenerazione cellulare e sulla difesa della pelle dai radicali liberi.

Durante tutto l’anno invece, è necessario prendersi cura soprattutto dell’epidermide!

Se abbiamo fatto un buon lavoro durante l’estate, sia con i prodotti domiciliari che con i trattamenti in cabina, in autunno la pelle del viso non avrà scompensi di film-idrolipidico o disidratazione.

“Ora le clienti vogliono fare solo il corpo”

L’esperta sei tu e tu sai quali sono i bisogni della pelle di viso e corpo nei diversi periodi dell’anno!

La missione dell’estetista è guidare il cliente per mantenere in salute la propria pelle e per contrastare gli inestetismi evitando che si aggravino con il passare degli anni.

La sfida è abituare le persone a prendersi cura di sé tutto l’anno e a trattare con costanza sia il viso che il corpo, incoraggiandole ad affidarsi totalmente alle competenze dell’estetista.

La nostra cliente modello è pronta per la prova costume già in Marzo!

 

Quindi che programma viso proporre in primavera?

A seguire i trattamenti migliori da effettuare in cabina:

  1. ESFOLIAZIONE: utilizzare l’acido mandelico o un peeling enzimatico.
  2. IDRATAZIONE e NORMALIZZAZIONE: l’ideale è applicare una linea termale arricchita di antiossidanti.  Anche l’uso dei flavonoidi può essere utile.
  3. NUTRIZIONE: per il massaggio usare oli vegetali puri, i migliori quelli di borragine e di enotera. Evitare l’olio di rosa mosqueta, da usare dopo l’estate.

Per i prodotti domiciliari consigliare:

  1. Antiossidanti, in particolare la vitamina C, che fortifica i legami delle fibre di collagene.
  2. Creme, sieri ed emulsioni in particolare ricchi di acido jaluronico e di ceramidi vegetali, per idratare e trattenere l’acqua nella pelle.
  3. Sostanze funzionali protettive per il microcircolo, ad esempio mirtillo, vite rossa, rusco e meliloto.
  4. Protezione solare!

COME COMBATTERE L’ANSIA DA INCASSI

Gestire un centro estetico significa trovarsi inevitabilmente a gestire anche l’ansia da incassi.

Forse stai pensando di aprire un centro estetico e vuoi sapere esattamente cos’è l’ansia da incassi.

Te lo spiego subito: è quello stato spontaneo di agitazione legato all’incertezza degli incassi.

É uno stato che ogni titolare deve saper riconoscere dai primi segnali, controllare e soprattutto prevenire.

I PRIMI SEGNALI

I primi segnali che ti dicono che sei in preda all’ansia da incassi sono facilmente riconoscibili:

  • il tuo pensiero ricorrente è “Non ce la farò!”
  • ti senti in uno stato di confusione mentale
  • senti una pressione allo stomaco.

L’ansia da incassi determina un malessere fisico reale e riconoscibile.

CHE COSA FARE

Riconosciuti i segnali, la prima cosa da fare è

→ RESPIRARE in modo lento e profondo

Concentrarsi sulla respirazione ti permette di riprendere contatto con il momento presente: i pensieri negativi ti hanno indotta a provare uno stato di angoscia vivendo una realtà che ancora non esiste!

Rilassati, torna in te e

FAI DELLE AZIONI CONCRETE che aumentano gli incassi.

Da dove cominciare?

Fai un’analisi della situazione in agenda:

  • quanti clienti devono venire nei prossimi giorni? Che cosa faranno?
  • che cosa puoi proporre a ciascuno di loro?
  • qual è il trattamento che preferisce ciascuna cliente?

Il primo rimedio è trovare una proposta personalizzata per ogni cliente che ha già un appuntamento fissato nei prossimi giorni.

Se non hai appuntamenti già fissati in agenda significa che stai gestendo il tuo centro estetico nel modo sbagliato.

Il secondo rimedio è inventarti una soluzione creativa, che abbia anche un vantaggio economico, da proporre a tutte le clienti per risolvere un problema comune tra di loro.

Ti faccio un esempio.

In febbraio la nostra pelle è molto simile a quella di un serpente, così secca e disidratata che in alcune zone si notano le tipiche squame da disidratazione e l’assenza di film-idrolipidico.

Che cosa proporre?

Sono sicura che la risposta ti è arrivata spontanea: un peeling profondo in associazione ad un impacco che ristabilisca l’equilibrio negli strati più superficiali della pelle.

Io ti suggerisco di proporre un peeling chimico sia sul viso che sul corpo, anticipando l’obiezione della cliente che ti risponde che usa lo scrub a casa una volta alla settimana ⇒ proponi sempre un trattamento professionale ed esclusivo!

Se sposti l’attenzione sulle azioni concrete che puoi fare per aumentare gli incassi, l’ansia lascerà il posto alla creatività e all’abbondanza!

Esistono anche delle strategie per prevenire l’ansia da incassi.

Te le racconterò nel mio prossimo articolo.

3 STRATEGIE PER DEPURARSI IN FEBBRAIO

Febbraio è il mese ideale per depurarsi ed eliminare le tossine accumulate durante l’inverno.

Alle porte della primavera il nostro corpo sente l’avvicinarsi del cambiamento climatico e ha bisogno di rinnovarsi e ritrovare vigore dopo i mesi freddi.

La primavera porta con sé il risveglio della natura, il vento spazza via il grigiore dell’inverno e la luce del sole torna piano piano ad illuminare le nostre giornate.

 

A febbraio abbiamo il compito di prepararci per affrontare al meglio il rinnovamento di primavera.

 

PERCHÉ DEPURARSI

Aiutare il nostro corpo ad espellere queste sostanze di rifiuto significa impedire che si creino dei depositi interni che a lungo andare potrebbero causare danni alla nostra salute.

Attraverso la depurazione del nostro organismo rinforziamo il sistema immunitarioportiamo più ossigeno ai tessuti e miglioriamo la qualità del sonno.

Eliminare le tossine dal nostro organismo significa sentirsi più leggeri e meno stanchi e combattere efficacemente la spossatezza tipica del periodo primaverile.

 

GLI EFFETTI SULLA PELLE

Alla fine dell’inverno la nostra pelle si trova in uno stato alterato per i seguenti motivi:

  • l’aggressione dei fattori esterni (il freddo, il vento e il calore artificiale dei sistemi di riscaldamento)
  • la copertura prolungata con gli indumenti
  • la scarsa ossigenazione
  • l’aumento di cellule morte depositate sulla superficie

Ti ricordo che la nostra pelle è uno degli organi che hanno il compito di eliminare le scorie presenti nel nostro organismo.

In questo periodo potresti quindi notare alcuni disagi dovuti proprio all’accumulo di tossine negli strati più superficiali:

  • secchezza e aspetto a squame (soprattutto sulle gambe)
  • pruriti diffusi
  • sensazione di pelle che tira
  • grigiore e mancanza di luminosità
  • pelle ruvida

 

CHE COSA FARE

La natura ci offre tanti rimedi per aiutare il nostro corpo a depurarsi e ad alleggerire il nostro sistema linfatico dalle tossine.

La betulla e la pilosella sono le 2 piante più utili a questo scopo, in estetica vengono utilizzate anche per contrastare la cellulite  e la ritenzione idrica.

Più che consigliarti qualche rimedio, voglio darti 3 STRATEGIE che puoi seguire per almeno 21 GIORNI per ripulire il tuo corpo dal materiale di scarto.

Depurati all’interno e vedrai la tua pelle migliorare giorno dopo giorno.

 

STRATEGIA N° 1

Fai attenzione al ph!

Al mattino appena sveglia bevi il succo di un limone spremuto allungato con dell’acqua tiepida.

Il limone disinfetta, è ricco di Vitamina C ed è un frutto con un notevole potere alcalinizzante, rende cioè alcalino o basico (sopra al valore di 7) il ph dei tessuti.

Durante il giorno ti consiglio di bere almeno 1 litro di acqua a ph alcalino, la puoi acquistare in commercio o utilizzare dei prodotti in polvere o in gocce che alzano il ph dell’acqua che bevi normalmente.

Trovi molta bibliografia sul tema del ph acido-basico, non mi dilungo nella spiegazione. Nel periodo di depurazione riduci nella tua alimentazione i cibi che acidificano i tessuti.

Ho verificato di persona che bere acqua alcalinizzata durante il giorno aiuta l’eliminazione delle tossine, riduce la ritenzione idrica e favorisce una maggiore lucidità mentale.

 

STRATEGIA N° 2

Prenditi cura del tuo fegato!

Il fegato è uno degli organi più importanti all’interno del nostro sistema di nutrimento-assorbimento-eliminazione.

Depurarsi in febbraio significa anche alleggerire il lavoro del fegato e utilizzare qualche rimedio per disintossicarlo.

Limita quindi gli zuccheri, elimina i fritti e tutte le salse.

Sono note le proprietà del carciofo e del tarassaco per mantenere un fegato sano e libero da tossine.

Il mio consiglio è di bere mezzo litro di decotto di foglie di carciofo mezz’ora prima di cena. Aggiungi un po’ di sciroppo d’acero se il sapore è troppo amaro.

 

STRATEGIA N° 3

Sfrutta la capacità della pelle di espellere le tossine!

Il modo più semplice è fare un bagno di vapore alla settimane per 4 settimane massaggiando sulla pelle 3 cucchiai di sale fino e lasciandolo in posa per 15 minuti.

Ci sono anche degli impacchi al corpo molto utili a questo scopo, come il fango del Mar Morto e le maschere a base di argilla bianca.

Nei Centri K2 in questo periodo l’estetista utilizza la cabina termale: una soluzione che permette di associare la posa del prodotto purificante al bagno di vapore, ottenendo così il massimo beneficio per detossinare il corpo attraverso la pelle.

 

Qualunque sia la strategia che tu vuoi adottare per depurarti e prepararti per la primavera, io ti esorto a seguirla con costanza almeno per un mese, per avere un corpo quanto più possibile libero da scorie e tossine!

COME DIFENDERE LA PELLE DAL FREDDO

Il freddo, il vento e gli sbalzi di temperatura sono fattori che causano stress alla nostra pelle.

Gennaio è il mese più freddo dell’anno ed è necessario difendere e proteggere la pelle usando pochi ed essenziali accorgimenti.

In questo articolo ti spiego quali sono i rischi che corri se non ti prendi cura della tua pelle nel modo opportuno e che cosa fare per evitarli.

 

CHE COSA SI RISCHIA

La pelle è l’involucro protettivo che avvolge il nostro corpo e la sua funzione di difesa è possibile anche grazie alla presenza in superficie del film-idrolipidico, la nostra “crema naturale” costituita da fattori di idratazione (NMF) e lipidi (in gran parte sebo).

Questa pellicola protettiva tende a “consumarsi” se subisce continue aggressioni, tende cioè a perdere acqua e grassi.

La nostra pelle è un organo molto intelligente e sa autoregolarsi: se manca l’idratazione in superficie, l’acqua presente nel derma risale nell’epidermide per riequilibrare il film-idrolipidico. Questo processo può causare una disidratazione profonda e deteriorare progressivamente la struttura di sostegno della pelle.

Nei periodi freddi è necessario prendersi cura della pelle per evitare quindi un grave squilibrio che causerebbe reali danni alle fibre di collagene ed elastina, avendo perso le loro armi per combattere l’aggressione dei raggi solari nei mesi successivi.

Nel tempo tutto questo aggrava il cedimento cutaneo, effetto naturale dell’invecchiamento cronologico della pelle (sigh!).

CHE COSA FARE

Ci sono 3 essenziali accorgimenti da seguire per difendere la pelle dal freddo e per evitare di danneggiare i tessuti più profondi:

1. IDRATARE COSTANTEMENTE LA PELLE

È necessario compensare la perdita di acqua con l’utilizzo dei cosmetici e con l’alimentazione.

Già l’uso quotidiano di un composto in crema permette l’idratazione superficiale, poiché l’acqua è l’ingrediente principale della formulazione.

Se hai la pelle sensibile ed arrossata dovresti utilizzare una linea a base di acqua termale, dato che ha un migliore effetto decongestionante e remineralizzante: al mattino e alla sera utilizza l’acqua termale pura al posto del tonico e applica una crema abbastanza corposa.

Tra le sostanze funzionali dei cosmetici, l’acido ialuronico non deve assolutamente mancare, meglio se utilizzato in siero.

L’acido ialuronico è un nostro fattore di idratazione naturale presente nella nostra pelle ed è fondamentale per la sua elevata capacità di trattenere l’acqua all’interno dei tessuti.

 

2. APPLICARE TUTTI I GIORNI UN BURRO VEGETALE

Il grasso, anche quello sottocutaneo, costituisce lo scudo protettivo della nostra pelle.

Durante l’inverno a causa delle temperature molto basse è preferibile nutrire la nostra pelle con i burri vegetali; meglio cioè utilizzare dei grassi che hanno una consistenza solida.

Il burro di karité è senz’altro quello più facile da reperire, ha un’azione restitutiva e fortificante per l’epidermide.

Ti segnalo anche il burro di cupuaco, molto utilizzato nei cosmetici biologici, che ha anche una notevole capacità di trattenere l’acqua.

Ideale è applicare il burro vegetale puro alla sera in sostituzione della tua abituale crema.

 

3. LIMITARE L’USO DELLA GLICERINA

La glicerina è utilizzata nei cosmetici come agente umettante e la trovi come ingrediente principale delle creme mani.

La sua caratteristica è quella di formare in superficie un guanto protettivo che difende la pelle dal freddo e dal vento.

Ha purtroppo una controindicazione: la sua proprietà igroscopica, ovvero la capacità di richiamare in superficie l’acqua presente nei tessuti più profondi della nostra pelle, a lungo andare può essere causa di disidratazione profonda.

Se  non sei sottoposta a temperature siberiane, è meglio eviatare l’uso quotidiano della glicerina soprattutto sul viso.

 

PERCHÈ È IMPORTANTE DETERGERE IL VISO TUTTI I GIORNI

Detergere il viso tutti i giorni significa essenzialmente mantenere la pelle sana e ossigenata.

La detersione del viso è infatti un gesto quotidiano fondamentale per la bellezza e la salubrità della tua pelle.

Ti spiego il perché.

L’ELIMINAZIONE DELLE TOSSINE

La pelle è uno dei nostri principali organi emuntori, ovvero uno dei principali organi deputati all’eliminazione delle tossine.

La pelle infatti sostiene e completa l’attività degli altri organi emuntori con la stessa funzione: il fegato, i reni, i polmoni e l’intestino.

Molte delle sostanze di rifiuto da essi prodotte vengono eliminate dal nostro organismo proprio attraverso la cute.

Il deposito di queste sostanze alimenta il lavorio incessante dei radicali liberi: il risultato nel tempo è una pelle spenta, rugosa e atona.

Già questo potrebbe essere un motivo valido per detergere il viso tutti i giorni.

L’ASSORBIMENTO DELLE SOSTANZE

Allo stesso modo la pelle è anche un organo di assorbimento, quindi tutto ciò che è nell’aria attecchisce lo strato corneo, il suo strato più superficiale e la pelle tende ad assorbirlo.

Fortunatamente la nostra pelle impedisce che queste sostanze penetrino liberamente in profondità; tra l’epidermide e il derma vi è infatti la membrana basale, il nostro vero scudo di protezione dalle sostanze nocive.

L’applicazione dei cosmetici è motivata proprio dalla capacità della pelle di assorbire sostanze di nutrimento e di compensazione.

Tale assorbimento è facilitato dal mantenere lo strato superficiale pulito da tutte quelle particelle invisibili che ne aumentano lo spessore e formano una barriera per le sostanze nutritive.

Detergere il viso tutti i giorni significa quindi permettere ai cosmetici che applichiamo di essere assorbiti più facilmente.

LA FLORA CUTANEA

La pelle possiede una sua flora residente, è cioè costantemente popolata da un insiemi di batteri che costituiscono parte integrante delle sue difese.

Di fatto la nostra cute è sempre esposta ad una enorme quantità di altri batteri che formano una flora transeunte, ovvero una flora transitoria che non arreca danno in una situazione di equilibrio.

Una corretta detersione della pelle permette di mantenere tale equilibrio.

UN GESTO ESSENZIALE CONTRO L’INVECCHIAMENTO

La corretta e costante pulizia della pelle permette quindi di evitare che le polveri sottili, i batteri e le tossine che noi stessi produciamo rimangano in deposito sulla superficie.

Questo gesto semplice e quotidiano consente una corretta traspirazione, incrementa l’ossigenazione e limita l’azione dei radicali liberi.

Detergere quotidianamente il viso significa quindi rallentare l’invecchiamento cutaneo!

 

Quali sono i tuoi prodotti preferiti per detergere il viso? Usi prodotti diversi in inverno? Parliamone nei commenti 🙂

LA MAGIA DI UN REGALO DI NATALE (PER LUI)

Ti servono buone idee per il regalo di Natale all’uomo che ami?

Rivolgerti al tuo Centro Estetico di fiducia potrebbe essere una soluzione veramente azzeccata!

Trovo che sia sempre più difficile scegliere un regalo di Natale che stupisca, che renda felice chi lo riceve e che soddisfi un suo reale bisogno.

Regalare delle esperienze è diventata una vera moda negli ultimi anni: si regala un viaggio, una gita fuori porta in una città d’arte, una cena romantica.

Anche i Centri Estetici e le Spa si sono adattati a questa tendenza e propongono idee alternative per tutte le esigenze, dai percorsi antistress ai trattamenti antiage.

Come scegliere allora il regalo di Natale perfetto per l’uomo che ami e che vuoi stupire?

I regali più gettonati destinati all’uomo sono quelli che prevedono dei trattamenti di benessere emozionali che donano giovamento fisico e psicologico: parola d’ordine relax!

Ogni Centro Estetico  propone il “Menù di Natale” con una lista di rituali magicamente descritti che solo leggendoli ci si sente trasportati in un altro mondo.

La scelta del regalo perfetto per il tuo amore potrebbe però non essere così facile e scontata: ad ognuno il suo!

Ci sono uomini a cui non piace essere massaggiati, altri a cui non piace che gli si tocchino i piedi, altri ancora che non sopportano profumi ed oli, anche se fossero essenze e composti naturali.

Come fare quindi per scegliere il regalo di Natale perfetto per lui?

Dipende molto dalla sua personalità e dalle sue abitudini.

Per facilitarti nella scelta ti descrivo 3 tipologie di uomini e il regalo migliore in base alla mia esperienza per ciascuna tipologia:

1.

L’UOMO CHE NON SI CURA

Descrizione tipo:

a malapena si lava il viso al mattino (lava tutto insieme sotto la doccia), ha una collezione di profumi (tutti quelli che gli hai regalato rimangono lì), non utilizza cosmetici e non sopporta avere le mani appiccicose (appena ti spalma la crema sulla schiena al mare deve lavarsi le mani), non ama fare sport e preferisce guardarlo alla tv (alla domenica sei libera di prendere il tè con le tue amiche).

Al Centro Estetico acquista per lui:

UN MASSAGGIO DECONTRATTURANTE PER LA SCHIENA

perfetta la tecnica neuro-muscolare 

2.

L’UOMO CHE SA DI AVERE UN CORPO

Descrizione tipo:

si lava il viso al mattino e fa la doccia ogni sera (anche se non è andato in palestra), si mette il profumo (a volte anche prima di andare a dormire), ha una crema per il viso che usa a giorni alterni (se la compra da solo e non ti chiede consiglio), non ha una vita sedentaria (alla domenica ti propone le gite in montagna).

Al Centro Estetico acquista per lui:

UN RITUALE VISO E CORPO DETOSSINANTE ANTISTRESS 

idratante per il viso –  tamponi caldi e massaggio sul corpo

3.

L’UOMO CHE TI SFIDA

Descrizione tipo:

al mattino si alza prima di te (altrimenti non ce la fa a fare tutto), si mette il profumo (più volte al giorno), ha una crema antirughe per il viso, il latte detergente, il contorno occhi e l’emulsione lenitiva dopobarba (è la sua beauty routine quotidiana studiata a tavolino con te), va in palestra quasi tutti i giorni (organizza insieme a te come trascorrere i week-end ).

Al Centro Estetico acquista per lui:

UNA BEAUTY BOX 

kit di prodotti specifici per la sua pelle – bagni di vapore e rituali ayurvedici per il corpo

 

L’uomo che ami non rientra nelle 3 tipologie che ho portato come esempi? Scrivi nei commenti la sua descrizione tipo e ti suggerirò il regalo perfetto!

 

MA VENDERE IN ESTETICA È PROPRIO NECESSARIO?

Sembrerebbe che vendere in estetica non sia mai stato così difficile, o così facile, dipende dai punti di vista.

In tanti anni di affiancamento sul campo e formazione ad estetiste e stagiste, mi sono trovata spesso nei Centri Estetici ad affrontare un grande ostacolo nel raggiungimento dei risultati economici.

Si tratta di quella convinzione, assai limitante, che “vendere” sia sinonimo di “rubare”, rinforzata dall’idea preconfezionata che il venditore sia colui che vuole “rifilarti” a tutti i costi il suo prodotto.

In questo caso la relazione tra cliente e venditore è ricoperta dal velo della manipolazione e del gioco di potere tra le parti.

Ti confermo che in effetti, almeno nel nostro settore, ci sono ancora oggi dei venditori che indossano, consapevolmente o meno, le vesti del personaggio sopra citato.

Vendere in estetica con questa modalità è superato, inopportuno e ti può arrecare danno sul medio-lungo periodo.

Certo, ti può portare dei risultati economici immediati, facilitati dai pagamenti rateali con le finanziarie e compagnia bella.

E poi? Quando improvvisamente la cliente si sveglia? Che succede?

Perché poi si sveglia, e si accorge che ha acquistato un programma di 40 sedute che paga in 5 anni, e magari nelle prime 10 sedute fa fatica ad avere risultato per qualche motivo a noi sconosciuto.

Dunque, che succede?

Visto nella realtà, succede un bel casino.

La cliente si sente intrappolata, a volte ingannata, e nella trappola ce l’hai messa tu, anche se quel giorno la vendita è stata effettuata da una persona esterna, è avvenuta nel tuo Centro.

Vendere in estetica non è questo.

Vendere in estetica con questa modalità non è necessario.

La cliente si spoglia davanti a te, non so se tu abbia mai dato l’importanza che merita a questo fatto.

Ogni volta che ricevi un dalla tua cliente non è mai un sì ai trattamenti, non è mai un sì a questo o all’altro principio attivo.

Il suo sì è per te, solo per te: decide di spogliarsi e di affidarsi a te.

 

Se tu riesci a trasmettere la parte più pura di te durante il colloquio di vendita e a creare uno spazio protetto in cui la cliente si senta libera di essere accompagnata per raggiungere i risultati, la vendita non esiste più.

 

C’è solo contributo e presenza, il tuo contributo e la tua presenza per aiutarla a realizzare pienamente il suo essere donna ed esaltare la sua bellezza unica e distintiva.

Se durante il colloquio di vendita senti la pressione della vocina interiore che ti dice “Se non le vendi il programma non riesci a pagare l’affitto”, cerca la connessione con quella parte di te che è guidata dalla passione e dalla voglia di essere l’artefice dei cambiamenti positivi della tua cliente.

La vocina perderà potere e la tua sicurezza sarà l’arma per conquistare la tua cliente.

Quante volte anche solo un sorriso per i risultati che sei riuscita ad ottenere ti ha ripagato di tanta fatica in cabina!

Sì, lo so, con i sorrisi non si pagano le bollette.

Sei un’imprenditrice, anche tu devi fare i conti e la tua attività ti deve portare guadagno.

Trova la connessione con il tuo diamond interiore e con un pò di metodo e di organizzazione vedrai che arriveranno anche i guadagni.

Muoviti nello spazio del cuore e la tua cliente ti seguirà sempre.