10 COSE CHE L’ESTETISTA DEVE SAPERE

Ci sono delle cose che l’estetista deve sapere prima di effettuare qualsiasi trattamento.

Molto spesso ci capita di parlare con operatrici che non compilano la Scheda Cliente e non danno importanza a questo strumento che noi riteniamo essere fondamentale nella gestione del cliente, sia essa in formato cartaceo o elettronico.

Tra la modulistica che viene utilizzata in un Centro Estetico la Scheda Cliente è senz’altro la più importante nell’ambito del sistema di CRM (Customer Relationship Management) e comprende tutte le informazioni che l’estetista deve sapere prima di eseguire qualsiasi trattamento.

La relazione con il cliente nel settore dell’estetica si basa su un presupposto di fiducia che per la natura del servizio è indispensabile per acquisire un cliente e mantenerlo nel tempo: il cliente si mette nelle nostre mani e si affida a noi per prendersi cura del proprio corpo.

Questa fiducia è sia un punto di forza che di debolezza.

L’intimità della cabina di un Centro Estetico permette a noi operatori di sviluppare relazioni solide per la naturale apertura del cliente durante i trattamenti.

Letteralmente e metaforicamente il cliente si spoglia davanti a noi. Questo è indubbiamente un punto di forza e consente di creare legami duraturi.

Allo stesso modo se questa fiducia viene a mancare per qualsiasi motivo e le aspettative del cliente non sono in linea con i risultati raggiunti, la relazione potrebbe facilmente entrare in crisi fino ad arrivare a perdere quel cliente per sempre.

 

Compilare sempre la Scheda Cliente ti permetterà di:

  1. Fortificare la relazione tramite una conoscenza approfondita legata al tuo lavoro (per non limitarsi solo alle chiacchere durante i trattamenti)
  2. Verificare una serie di informazioni che possono influire sui risultati estetici
  3. Evitare i rischi di reazioni avverse ai trattamenti estetici che eseguirai
  4. Monitorare la frequenza e la tipologia di servizi effettuati

 

Vediamo quindi le 10 cose che l’estetista deve sapere all’inizio della conoscenza con il cliente:

1.

Tipo di alimentazione: verificare se il cliente ha una dieta variata, quante porzioni di frutta e di verdura assume, quanta acqua beve in un giorno, se assume alcolici, quante porzioni di zuccheri e carboidrati complessi assume in un giorno.

2.

Digestione: verificare lo stato del tratto intestinale, se ha difficoltà a digerire e se soffre di gonfiori addominali.

3.

Agenti atmosferici: l’ambiente di lavoro, il tempo passato all’aria aperta e se la sua pelle è soggetta a frequenti sbalzi di temperatura.

4.

Fumo: verificare le abitudini presenti e passate.

5.

Condizioni ormonali: verificare se prende la pillola, se è in menopausa o pre-menopausa, la regolarità del ciclo ed eventuali disfunzione alla tiroide

6.

Assunzione di farmaci e/o integratori alimentari: chiedere se assume farmaci con regolarità oppure solo al bisogno. Sapere che integratori assume ti permette di sapere se i trattamenti estetici saranno supportati da un’azione a livello sistemico.

7.

Disagi cutanei sofferti: è indispensabile sapere se il cliente soffre di frequenti irritazioni, se ha delle allergie diagnosticate o se ha la pelle reattiva ai cosmetici.

8.

Sintomi cutanei soggettivi: chiedere al cliente come sente la pelle, se la sente tirare oppure prudere. Percepisce pizzicori e bruciori? In che occasioni?

9.

Abitudini cosmetiche: quali prodotti utilizza per l’autocura domiciliare? Ha una beauty routine? Deterge il viso tutti i giorni? Utilizza prodotti corpo?

10.

Esposizione ai raggi UV: annotare il fototipo e verificare le abitudini all’esposizione solare, passate e presenti.

 

È necessario conoscere queste informazioni per costruire dei piani di trattamento che siano efficaci e che escludano delle reazioni cutanee non desiderate.

 

Allo stesso modo è indispensabile effettuare un’analisi ispettiva e palpatoria della cute di cui ti parleremo in un prossimo post.

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